Hubner: “Al Grifo anno particolare, a Inzaghi serve equilibrio”

173
foto: fanpage.it

“Tatanka” ricorda l’esperienza al Perugia e analizza il momento del Brescia

 

Dario Hubner, doppio ex della sfida tra Perugia e Brescia, ha rilasciato un’intervista alla vigilia della sfida del “Curi” ai colleghi di Bresciaingol.com.

“Ho fatto sei mesi a Perugia in un anno un po’ particolare, in cui la serie A è durata tantissimo – ricorda l’attaccante – Non ne ho un ricordo del tutto positivo, considerato l’epilogo. Il presidente Gaucci era una persona squisita, quando sono arrivato io a Perugia la squadra era nei bassifondi della classifica, poi abbiamo fatto un girone di ritorno importante, siamo arrivati allo spareggio con la Fiorentina ma l’abbiamo perso. È stato un anno un po’ particolare, la quota salvezza fu altissima, ci furono tante situazioni contro”.

Sul tecnico delle rondinelle Filippo Inzaghi esprime questi giudizi.

“Le sue squadre giocano bene, hanno la mentalità offensiva e giocano a calcio. La mentalità positiva mi piace. Sai benissimo però che devi valutare anche l’equilibrio tra i piatti della bilancia, ovvero tra fase difensiva ed offensiva: non puoi attaccare allo sbaraglio. Devi essere intelligente, e penso che Filippo lo sia”.

E sul paragone tra gli attaccanti attuali del Brescia e lo stesso Hubner, “Tatanka” glissa così.

“I tre attaccanti del Brescia stanno facendo bene, ognuno poi fa storia a sé con i suoi pregi e i suoi difetti. Di Hubner ce n’era uno, con i suoi pregi e i suoi difetti, così come adesso Ayé ha i suoi pregi e i suoi difetti. Paragonare gli attaccanti non ha molto senso, ognuno è fine a sé stesso”.

Nicolò Brillo