Il punto sugli spareggi: terza contro quarta per la A, Cosenza salvo

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Pisa di misura sul Benevento, il Monza ribalta ancora il Brescia: ora la finale. Lupi della Sila trionfanti nel ritorno del play-out, giù il Vicenza
foto: sport.sky.it

Pisa di misura sul Benevento, il Monza ribalta ancora il Brescia: ora la finale. Lupi della Sila trionfanti nel ritorno del play-out, giù il Vicenza

 

RITORNO DELLE SEMIFINALI PLAY-OFF 

Sarà Pisa-Monza l’attesissima finale playoff che decreterà, al termine delle due gare di andata e ritorno,  la terza promossa nella massima Serie, dopo il Lecce e la Cremonese.

Il Pisa, grazie ad una rete di Benali, realizzata con la determinante deviazione di un difensore sannita, supera uno a zero il Benevento all’“Arena Garibaldi-Anconetani” riequilibrando così la serie e riuscendo a qualificarsi per la finale grazie al terzo posto nella “regular season” rispetto al settimo della squadra di mister Fabio Caserta. Pisa che aveva anche raddoppiato nel primo tempo ma Puscas toccava sulla linea il pallone, che sarebbe entrato, comunque, in rete ed essendo in fuorigioco il gol veniva giustamente annullata. Il Benevento nella ripresa ha cercato più volte quel gol che lo avrebbe qualificato ma la difesa del Pisa ha fatto buona guardia e la gara si è conclusa con il tripudio dei giocatori pisani e dei loro novemila quattrocento tifosi presenti. Il Benevento, seguito a Pisa da seicento tifosi, esce a testa alta dal playoff, rimpiangendo però qualche punto di troppo gettato alle ortiche nelle ultime gare della stagione regolare.

Nella seconda semifinale il Monza bissa il successo colto in trasferta all’andata, superando ancora una volta per due a uno, in rimonta, un coriaceo Brescia, come al “Rigamonti” passato inizialmente in vantaggio, stavolta con Tramoni. Nella ripresa, nel momento del massimo sforzo delle rondinelle, il Monza trovava il pareggio con una gran giocata dell’appena subentrato Mancuso. Era poi l’altro subentrato D’Alessandro a chiudere i conti nel recupero e a far gioire per la qualificazione alla finale mister Stroppa e gli ottomila supporters brianzoli. Per il Brescia e per mister Corini, invece, il sogno Serie A finisce qua. Sei gol subiti nelle tre partite, tra preliminare e playoff, la dicono lunga sulla poca solidità della difesa delle rondinelle che ha evidentemente pregiudicato il loro cammino nel playoff.

Il Monza affronterà giovedì 26 Maggio, all’“U-Power Stadium”, il Pisa nella finale d’andata. Ritorno domenica 29 Maggio a Pisa, contro i nerazzurri, con supplementari e rigori in caso di parità al termine delle due gare, entrambe fissate per le 20,30.

RITORNO DEL PLAY-OUT

Il Cosenza  si salva mentre il Vicenza retrocede in Serie C. E’ questo l’insindacabile verdetto uscito dalla doppia finale playout. Il Cosenza, infatti, ribalta l’uno a zero subito a Vicenza, battendo due a zero, al “Marulla” la squadra di mister Baldini. L’ingresso di Zilli ad inizio ripresa, dopo lo zero a zero del primo tempo, è decisivo, con l’attaccante, classe 2002, che sale in cielo per colpire di testa dopo solo un minuto. La respinta di Contini viene ribadita in rete da Larrivey che, a metà ripresa, mette al sicuro la salvezza silana trasformando un calcio di rigore. Il “Marulla” gremito da ben diciottomila spettatori, seicento circa dei quali, arrivati da Vicenza, esplodeva. Mister Bisoli centra quindi una salvezza nella quale aveva sempre creduto, da quando era stato chiamato dal D.S. Goretti a sostituire Occhiuzzi sulla panchina rossoblù. Finale amaro invece per mister Baldini che, arrivato a Vicenza a quattro giornate dalla fine, in una posizione molto critica dei lanieri, ha vinto quattro partite su sei, sfiorando l’impresa. Complimenti al Cosenza e un arrivederci, a presto in B, al Vicenza.

Danilo Tedeschini