150 anni di ginnastica in Italia: anche a Perugia grandi celebrazioni

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150 anni di ginnastica in Italia: anche a Perugia grandi celebrazioni. Si è tenuto un evento organizzato dal Comitato regionale alla Sala dei Notari. Presenti anche le istituzioni

150 anni di ginnastica in Italia: anche a Perugia grandi celebrazioni. Si è tenuto un evento organizzato dal Comitato regionale alla Sala dei Notari. Presenti anche le istituzioni

La Federazione Ginnastica d’Italia ha festeggiato anche in Umbria i suoi 150 anni di storia.

Una storia di successi, dal signore degli anelli Yuri Chechi a Vanessa Ferrari, fino a Marco Lodadio e a Igor Cassina, per citare alcuni senza andare troppo indietro nel tempo.

Dopo le celebrazioni a livello nazionale di Roma, anche la nostra regione ha voluto rendere omaggio alla federazione sportiva più antica del nostro Paese. E l’ha voluto fare in pompa magna, scegliendo la cornice della Sala dei Notari a Perugia, nel salotto buono della città.

L’organizzazione della cerimonia di premiazione ha avuto come regista la presidente del sodalizio regionale FGI, Antonella Piccotti, con il contributo dell’intero Comitato Regionale Umbria.

La prof.ssa Piccotti ha fatto gli onori di casa, accogliendo il numero uno della Federginnastica, il cav. Gherardo Tecchi, e tutte le massime autorità anche istituzionali umbre: il presidente del Coni regionale, il generale Domenico Ignozza, l’Assessore allo Sport del Comune di Perugia, Clara Pastorelli, il suo collega di Città di Castello, il presidente dell’Assemblea Legislativa regionale, Donatella Porzi e alcuni rappresentanti istituzionali, regionali, provinciali e comunali.

Dopo i saluti della presidente del Comitato umbro, Tecchi ha fatto un breve excursus per quanto riguarda la storia della Federazione, dalla sua fondazione a Venezia il 15 marzo 1869 ai nostri giorni, passando per le varie tappe importanti della sua esistenza: dallo scopo iniziale della sua nascita per militarizzare le truppe sui campi di battaglia, al fatto che accorpava inizialmente anche altri sport come la palla al cesto, il nuoto, il tiro a segno, il ciclismo, la scherma, il pattinaggio e anche il calcio, all’istituzione dell’ora di ginnastica obbligatoria come nuova materia di insegnamento scolastico, fino a tutta l’attività agonistica con i suoi numerosissimi successi nazionali e internazionali tra Campionati e Olimpiadi.

Gherardo Tecchi ha sottolineato poi lo stato di salute di questa disciplina sportiva e l’importanza del volontariato, e la presidente Piccotti, dal canto suo, ha messo in evidenza a tal proposito i dati regionali che testimoniano la grande recente crescita di questa disciplina anche in Umbria: una trentina di società, circa 5 mila atleti con un lavoro capillare e costante sul territorio.

Prima di dare inizio alle premiazioni è stato proiettato un video in cui la giornalista Ilaria Leccardi, assente all’evento, ha presentato il suo ultimo libro “Dalle radici al futuro”, dedicato a questo importantissimo compleanno della Federazione e alla sua gloriosa storia. Grazie ad un passato da ginnasta, l’autrice ha scritto numerose opere sul mondo della ginnastica e sui suoi protagonisti più illustri.

Alla celebrazione, diretta da Nico Belloni, erano presenti circa 300 persone tra atleti, tecnici, dirigenti e familiari provenienti da ogni angolo dell’Umbria.

Oltre alla Braccio Fortebraccio, società centenaria perugina fondata nel 1890, sono stati premiati le altre società umbre e i massimi dirigenti del passato del Comitato Regionale FGI: Ennio Bellezza, Roberto Settimi, Mario Giannetti e Paolo Taddei e in particolare i ginnasti e le ginnaste dei programmi Silver e Gold che si sono distinti durante il calendario agonistico del 2019.

Infine due eccellenze della squadra nazionale di Ritmica del presente e del passato: le farfalle azzurre Agnese Duranti e Andreea Stefanescu, entrambe cresciute alla Fenice di Spoleto e ora in forza all’Aeronautica Militare.