A Perugia arriva un Chievo “work in progress”

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A Perugia arriva un Chievo

A Perugia arriva un Chievo “work in progress”. Tanti addii pesanti in casa clivense dopo la retrocessione in B. Ancora ci sono big in rosa, ma lo “zoccolo duro” è da rifondare

Tutto pronto per l’esordio stagionale del Perugia. Domenica sera (ore 21.00), al Curi, il Grifo di Massimo Oddo lancerà la sfida al Chievo Verona, squadra appena retrocessa dalla serie A, dopo 11 anni.

La sfida non sarà facile per nessuna delle due compagini: da un lato i biancorossi si confronteranno con una formazione che può contare – come vedremo tra poco – su giocatori di assoluto rilievo e dal grande potenziale, dall’altra i veneti, specie nelle prime giornate, dovranno “ambientarsi” e adattarsi alla nuova categoria.

Passando ad un’analisi della rosa clivense, a differenza di altre squadre, con la retrocessione, complice anche qualche problema societario, si è assistito a numerose partenze, con molti calciatori che hanno deciso di accasarsi altrove, tutti o quasi in serie A.

Hanno lasciato la società veneta due componenti che hanno scritto pagine importantissime della storia di questo club, ovvero l’estremo difensore Sorrentino (per lui 266 presenze in 8 stagioni complessive), ora svincolato, e lo storico capitano clivense Pellissier che, all’età di 40 anni, ha deciso di lasciare il calcio giocato.

Stesso discorso anche per gli altri due membri “storici” della retroguardia gialloblù Andreolli (svincolato) e Rossettini (passato al Lecce), ma anche per i più giovani Bani (ora al Bologna) e Depaoli (alla Sampdoria).

Per il presidente Campedelli, è stato impossibile anche trattenere centrocampisti del calibro di Birsa, Radovanovic e Kiyine oltre al promettente Leris.

Tuttavia, la rosa del Chievo può ancora contare su elementi che possono essere considerati un lusso per la serie B, soprattutto in attacco. Attualmente, infatti, il reparto offensivo dei veneti è composto da Pucciarelli, Djordjevic, Meggiorini e Stepinski, mentre a centrocampo spiccano su tutti Giaccherini, Hetemaj e Obi.

Per la gara di domenica, l’osservato speciale sarà Emanuele Vignato, ala destra classe 2000, di cui si parla un gran bene e, non a caso, pochi mesi fa si erano interessate a lui Barcellona, Bayern Monaco e Juventus.

Fatte queste premesse sull’organico gialloblù, bisogna comunque fare attenzione poiché il mercato ancora non è chiuso e, si sa, gli ultimi giorni riservano sempre sorprese.

Allo stato attuale, le voci che, infatti, circolano sui movimenti del Chievo sono tantissime, sia in entrata che in uscita.

Sembra molto caldo l’asse con la Spal: ai dettagli lo scambio tra i due difensori Tomovic (che andrà a Ferrara) e Vaisanen (a Verona), mentre le due società sembra stiano parlando anche di Stepinski, per il quale la Spal avrebbe proposto uno tra Paloschi e Moncini più conguaglio economico, ma la trattativa sembra aver subito una brusca frenata nelle ultime ore.

Altre voci sono quelle che riguardano Meggiorini – per il quale sembra essersi fatto avanti in maniera decisa il Venezia – e Vignato, per il quale la Sampdoria sembra disposta a mettere sul piatto un’offerta davvero importante per assicurarsi le sue prestazioni.

In entrata, invece, ufficiale gli arrivi del giovane centrale difensivo Segre dal Torino e del centrocampista ungherese di proprietà del Genoa Schafer, entrambi in prestito.

MODULO TATTICO

Marcolini predilige il 4-3-1-2.

PROBABILE FORMAZIONE

A pochi giorni dalla sfida del Curi Mister Marcolini deve sciogliere ancora diversi dubbi, alcuni legati – come appena visto – al mercato, con la società che potrebbe decidere di “preservare” alcuni giocatori in vista di alcune cessioni.

Come dichiarato dal tecnico “arriveremo a Perugia con il cartello lavori in corso”. Per il resto, tutti a disposizione del tecnico.

Così, in porta ci sarà Semper. Davanti a lui, Leverbe dovrebbe essere titolare mentre Rigione e Cesar si contendono una maglia.

Ai lati, a destra dovrebbe essere adattato Bertagnoli, mentre a sinistra spazio a Brivio.

La mediana, invece, dovrebbe essere composta da Obi, Hetemaj e Giaccherini, ma attenzione anche ad Esposito e Ivan. Probabile l’esordio di Schafer, ma a partita in corso.

Per il ruolo di trequartista, Marcolini ha tre soluzioni: Pucciarelli (che sembra il favorito), Vignato e Giaccherini. In questo ultimo caso, a centrocampo verrebbe impiegato uno tra Esposito ed Ivan.

In attacco, mercato permettendo, dovrebbero esserci Stepinski e Meggiorini. Occhio anche all’ex Brescia ed Empoli, Rodriguez.

CHIEVO (4-3-1-2): Semper; Bertagnoli, Leverbe, Cesar (Rigione), Brivio; Obi (Esposito/Schafer), Hetemaj, Giaccherini; Pucciarelli (Vignato/Giaccherini); Stepinski, Meggiorini (Rodriguez).

Michele Mencaroni