Alessandro Nesta conquista il Paradiso!

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Nesta:

Alessandro Nesta conquista il Paradiso! Frosinone e Benevento spopolano mentre il Grifo fa compagnia all’Entella tra le fiamme dell’Inferno!

Paradiso

10Alessandro Nesta

Il suo Frosinone suona la quinta. I ciociari espugnano con merito il “Marulla” di Cosenza vincendo la quinta partita consecutiva, con il portiere dei leoni, Bardi, che non subisce gol da ben quattrocentoottantasei minuti. La grande solidità difensiva del Frosinone, diciannove i gol subiti in totale dalla squadra di mister Nesta, solo dieci nelle ultime venti gare, sono alla base della grande rimonta del Frosinone, passato in cinque mesi dalla zona retrocessione al secondo posto in solitaria della classifica con quarantatre punti. Coloro che a Perugia, nella scorsa stagione, affermavano, a torto, come fosse grave che un grande difensore del recente passato come lui non sapesse insegnare la fase difensiva alle sue squadre, si debbono ricredere! Tenace!

9 Benevento

Ennesima prova di forza della capolista Benevento, che rifila quattro gol in trasferta all’Entella, consolidando il suo primato in classifica grazie ai ben diciannove punti di vantaggio sulla terza, lo Spezia. Ormai è partito il conto alla rovescia per poter festeggiare la promozione in Serie A, che potrebbe matematicamente arrivare addirittura prima di Pasqua. Schiacciasassi!

8Empoli, Chievo e Venezia

Quarta vittoria in quattro gare per l’Empoli da quando Pasquale Marino siede sulla panchina toscana. A farne le spese, stavolta, è il Perugia, superato di misura al “Curi”, grazie ad un bel gol di Frattesi al novantesimo.. Con questi tre punti l’Empoli aggancia il Pordenone a quota trentasei, ma rimane ancora fuori dalla griglia playoff, con il suo nono posto, per il gol in meno segnato in totale rispetto ai friulani. Colpaccio del Chievo al “Friuli” contro i padroni di casa del Pordenone. La formazione di Marcolini segna nel primo tempo un gran gol con Garritano e controlla abbastanza agevolmente la gara fino al termine. I tre punti rilanciano il Chievo nella zona nobile, con il suo settimo posto a quota trentasette. Fondamentale vittoria esterna di misura del Venezia, che espugna in rimonta l’“Arena Garibaldi-Anconetani” di Pisa, scavalcando i rivali in classifica e lasciando loro lo scomodo quintultimo posto. La squadra di mister Dionisi, che in trasferta viaggia a ritmi da seconda della classe, è ora sestultima con trentuno punti, gli stessi dell’Ascoli, la cui gara interna con la Cremonese, però, è stata rinviata nell’ambito delle misure preventive per arginare il diffondersi del Coronavirus.

7 Crotone e Cittadella

Il Crotone torna brillantemente al successo, dopo il passo falso di Empoli, asfaltando il Pescara all’“Ezio Scida”. Un quattro a uno perentorio che rilancia la squadra guidata da mister Stroppa, sempre quarta, ma adesso con quaranta punti, ad una sola lunghezza dallo Spezia, terzo e sempre a due dal Frosinone, secondo. Il Cittadella ritrova il successo casalingo, che mancava da due mesi e mezzo, battendo sonoramente la Juve Stabia al “Tombolato”. Mattatore di giornata il capitano Iori, autore di una doppietta. La formazione di mister Roberto Venturato rimane al sesto posto.per il gol segnato in meno rispetto alla Salernitana, con la quale condivide quota trentanove.

Purgatorio

6Salernitana e Spezia

Una Salernitana tutt’altro che entusiamante riesce comunque a vincere di misura la gara interna col fanalino di coda Livorno grazie al nono gol, tutti su azione, di Duric. Con questi tre, preziosissimi punti i campani salgono a quota trentanove, sempre insieme al Cittadella, che precedono al quinto.posto per il gol in più segnato. Si interrompe sul campo della sua ex squadra, il “Provinciale” di Trapani, la serie di cinque vittorie consecutive dello Spezia di mister Vincenzo Italiano. I liguri strappano a fatica un punto contro la penultima della classe e retrocedono al terzo posto della graduatoria con i loro quarantuno punti.

5 Trapani

Il Trapani disputa una discreta gara in casa contro il forte Spezia ma, alla fine, deve accontentarsi solo di un punticino, che lascia la squadra di mister Castori sempre al penultimo posto della classifica con soli venti punti. Le giornate diminuiscono e il ritardo dalla salvezza diretta è pesantisssimo, undici punti. Per il Trapani rimane solo la flebile speranza di poter agganciare il playout, tra l’altro con lo svantaggio, distante ben sette lunghezze perchè la Cremonese, al momento quartultima a quota ventisei, ha il vantaggio dei migliori scontri diretti in caso di arrivo a pari punti e, oltretutto, deve recuperare la gara di Ascoli rinviata ieri.

Inferno

4Livorno

Il Livorno perde di misura a Salerno nonostante la squadra di mister Breda disputati una discreta gara senza, però, riuscire ad impensierire seriamente il portiere campano Micai. Situazione ancor più compromessa per i labronici dopo questa ennesima battuta d’arresto, sempre più ultimi con i loro quattirdici punti, a distanze abissali da salvezza diretta, diciassette punti e playout, dodici.

3 Juve Stabia e Pescara

Brutto capitombolo della Juve Stabia sul campo di un ritrovato Cittadella. Il tre a zero per i veneti ci sta tutto e punisce una delle più brutte prestazioni esterne delle vespe, tredicesime in classifica con i loro trentadue punti, solo due in più della quintultima, il Pisa. Clamoroso tonfo del Pescara sul terreno del Crotone. Un quattro a uno, tre a zero già nella prima frazione, mortificante per la formazione di mister Legrottaglie che rimane pericolosamente al dodicesimo posto, a quota trentadue, con solo due lunghezze di margine sulla zona bollente.

2Pisa, Perugia e Pordenone

I nerazzurri perdono incredibilmente il fondamentale scontro diretto casalingo con il Venezia dopo essere addirittura passati in vantaggio per primi. Il brutto scivolone interno fa precipitare la squadra di mister D’Angelo, scavalcata in classifica dal Venezia, al quintultimo posto, in zona playout, a quota trenta. Nuova battuta d’arresto casalinga, la quarta stagionale, per il Perugia, alla terza sconfitta consecutiva. La squadra di Serse Cosmi rimane così all’undicesimo posto con trentatre punti, allontanandosi dalle prime posizioni, ormai distantissime, ma anche da quelle della zona preliminare, distanti dalle quattro alle sette lunghezze e scivolando pericolosomente verso la zona playout, col quintultimo posto del Pisa, avversario dei grifoni sabato prossimo all’“Arena Garibaldi-Anconetani”, distante solo tre lunghezze. Il Pordenone, come si dice in gergo ippico, è in rottura prolungata. La squadra di Tesser, due soli punti nelle ultime cinque gare, perde in casa contro un Chievo ordinato e precipita in classifica all’ottavo posto, l’ultimo utile per l’accesso al preliminare e solo grazie al gol segnato in più rispetto all’Empoli, con cui condivide quota trentasei. E’ crisi per i ramarri, secondi in classifica per buona parte del girone d’andata.

1 Cosenza

Dopo il bel successo di Livorno, arrivato nel giorno del debutto in panchina di mister Pillon, ci si attendeva una conferma dal Cosenza nel match casalingo contro il Frosinone. Ed invece arriva una netta sconfitta per la formazione silana, rimasta pericolosamente al terzultimo posto con ventitre punti, a ben otto lunghezze dalla salvezza diretta e a tre dal playout, in attesa del recupero della gara della Cremonese, quartultima.

0 – Virtus Entella

L’Entella cola a picco nella gara interna contro la capolista Benevento. La sconfitta contro la corazzata sannita ci poteva anche stare ma perdere quattro a zero davanti al proprio pubblico senza mai entrare in partita (dopo venticinque minuti il Benevento era già aventi di tre gol) è decisamente umiliante. La formazione di mister Boscaglia, assente in panchina a causa della squalifica, esce dalla zona nobile e adesso, con i suoi trentacinque punti, occupa soltanto la decima posizione. Asfaltata!

Dan.Te.