Arriva al “Curi” uno Spezia imbattuto da tre mesi!

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Spezia, Italiano:
foto: ligurianotizie.it

Arriva al “Curi” uno Spezia imbattuto da tre mesi! Capolista virtuale delle ultime nove giornate, nelle quali ha subito solo quattro reti e totalizzato ben diciannove punti!

La Spezia, città incastonata nel bellissimo Golfo dei Poeti, che puo’ vantare un porto commerciale molto importante, oltre alla presenza dell’Arsenale Militare marittimo italiano, il solo insieme a quelli di Taranto e di Augusta, è rappresentata nel calcio dallo Spezia, storica società che potrebbe fregiarsi anche della vittoria di uno scudetto, quello del campionato di guerra vinto nel 1944 ma mai riconosciuto dalla Figc fino al 2002 ma solo come titolo onorifico. Dopo il fallimento del 2008 lo Spezia, con il nuovo patron Volpi, è ripartito dalla D e, dopo un ripescaggio e i due campionati vinti, quello di C2 e quello di C1, dal 2012 è stabilmente in Serie B dove per cinque volte è riuscito a partecipare, anche se senza fortuna, ai preliminari per accedere ai playoff per la A. Affidata alle cure di mister Vincenzo Italiano, quest’anno lo Spezia, dopo una partenza falsa, sta scalando in fretta la classifica e sabato non sarà avversario facile per i grifoni, che precedono lo Spezia di una sola lunghezza.

Rosa

La rosa a disposizione di mister Italiano è formata da buoni giocatori di categoria e il tecnico, dopo un inizio stentatissimo, ha saputo modellarla e amalgamarla al meglio con ottimi risultati, tanto da passare dalle ultime posizioni, occupate per oltre un terzo delle gare fin qui disputate, all’attuale nono posto, a ridosso della zona nobile, distante una sola lunghezza e con una gara in meno, da recuperare martedì, al “Picco”, contro una Cremonese in piena crisi. I portieri sono il titolare Scuffet, che a La Spezia sembra ritornato ai livelli dei suoi esordi con l’Udinese, la sua riserva, il lituano Kaprikas, in campo all’andata nelle prime partite, compresa quella contro i grifoni e il franco-canadese Dejardins, terzo portiere. I centrali difensivi titolari sono Capradossi, già compagno di reparto di Gyomber a Bari e il croato Erlic, che mister Italiano, in corso d’opera, ha preferito al capitano Terzi. Titolare della fascia destra è l’uruguaiano Ramos, con Vignali di rincalzo mentre a sinistra Marchizza dovrà guardarsi adesso dalla concorrenza dell’esperto Vitale, appena arrivato dal Verona. Bastoni e lo spagnolo Ferrer completano la rosa dei difensori. A centrocampo, oltre ai “vecchi” Maggiore, Bartolomei, Matteo Ricci, Mora, Mastinu e Acampora, ci sono i giovani Benedetti e Buffonge. Il rumeno Galabinov,  il franco-angolano Nzola, arrivato a Gennaio dal Trapani e l’islandese Gudjohnsen sono le punte dello Spezia, affiancate dagli esterni del valore di Ragusa, delll’ugandese Giasy, del belga Bidaoui e di Di Gaudio, appena arrivato, anche lui come Vitale, dal Verona.

Punto di forza

La bella rimonta in classifica dello Spezia è sicuramente dovuta in primo luogo alla ritrovata solidità difensiva, coincisa con l’ingresso al centro della difesa, come titolare, di Martin Erlic, una decina di partite fa. Da allora lo Spezia non ha più perso e la difesa, che fino ad allora aveva subito ben diciotto reti in tredici gare, ne ha prese soltanto quattro in nove gare. Particolare attenzione va tenuta sui calci di punizione e sui tiri da fuori di Bartolomei mentre, se dovesse giocare, dall’inizio o a partita in corso, occorrerà saper raddoppiare le rapide discese sulla fascia di Bidaoui, dotato, tra l’altro, anche di un buon dribbling e di un sinistro particolarmente educato.

Punto debole

Difficile individuare punti deboli in una squadra come lo Spezia che nelle ultime nove giornate ha viaggiato ad una media da primi della classe, totalizzando ben diciannove punti. Il rendimento offensivo nelle gare in trasferta, undici gol in dieci gare non è il massimo della vita ma è compensato dalla ritrovata solidità difensiva. Se proprio vogliamo spaccare il capello possiamo dire che il centrale difensivo Capradossi, molto temibile sui colpi di testa da palla inattiva, ogni tanto si concedeva, invece, qualche distrazione di troppo nella propria area ma, con l’arrivo al suo fianco di Erlic, anche l’ex barese ne ha tratto giovamento. Comunque se al “Curi” queste distrazioni dovessero ricapitare, dovranno essere bravi i grifoni ad approfittarne.

Modulo e probabile formazione

Mister Vincenzo Italiano fa giocare il suo Spezia con il quattro-tre-tre. Davanti al portiere Scuffet, che da tempo è diventato il titolare della porta ligure, la linea difensiva sarà quella collaudata con successo in questo ultimo periodo. I due centrali saranno quindi Capradossi e il croato Erlic, con Marchizza sulla fascia sinistra e l’uruguagio Ramos su quella di destra. Nei tre di centrocampo mancherà l’uomo più in forma, lo squalificato Maggiore, per cui, con l’ex grifone Matteo Ricci in cabina di regia, a sostituire Maggiore potrebbe essere Bartolomei, con Mora e Mastinu in ballottaggio per l’altro posto di mezzala. Il tridente offensivo potrebbe essere quello delle ultime gare, con Giasy a destra, Nzola al centro e Ragusa a sinistra, anche se non è da escludere un impiego dal primo minuto della sgusciante ala Bidaoui, al rientro dopo l’infortunio, come anche quello dell’altro gemello Ricci, Federico mentre Di Gaudio e Galabinov dovrebbero partire dalla panchina.

4-3-3: Scuffet; Ramos, Capradossi, Erlic, Marchizza; Bartolomei, M. Ricci, Mastinu; Giasy (F. Ricci), Nzola (Giasy), Ragusa (Biadaoui)

Danilo Tedeschini