Ascoli campo difficile, ma nelle Marche il Grifo si è tolto delle soddisfazioni

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Ascoli campo difficile, ma nelle Marche il Grifo si è tolto delle soddisfazioni. Dalla rimonta firmata Vannini e Novellino al gol in pieno recupero di Sprocati: la storia dice che il Perugia può farcela

Ascoli campo difficile, ma nelle Marche il Grifo si è tolto delle soddisfazioni. Dalla rimonta firmata Vannini e Novellino al gol in pieno recupero di Sprocati: la storia dice che il Perugia può farcela

Il periodo non è dei migliori. Gli uomini di Nesta, infatti, dopo la brutta sconfitta di Cremona nell’ultima giornata d’andata, hanno iniziato il 2019 e il girone di ritorno nel peggiore dei modi, ovvero con un’altra sconfitta, questa volta di fronte ai propri tifosi (0-2 contro il Brescia).

Un periodo di crisi? Da quanto visto in campo, la risposta è – purtroppo – affermativa.

In queste due sfide appena citate, infatti, Vido e compagni sono apparsi lontani parenti di quelli visti in quasi tutte le gare fino a questo momento.

Pertanto, occorre reagire per voltare pagina al più presto, magari già dalla difficile trasferta di sabato prossimo ad Ascoli.

Una gara complicata, che il Grifo dovrà giocare contro una squadra combattiva e in un ambiente molto caldo.

Il Presidente dei marchigiani Pulcinelli ha chiamato a raccolta il pubblico di fede bianconera dicendo che il “Del Duca” dovrà essere una bolgia.

Inoltre, anche i precedenti pendono in favore dei bianconeri. Quella di sabato prossimo sarà la 27ma sfida tra le due compagini e, sin qui, 10 vittorie ascolane contro le 8 del Grifo. 8 i pareggi.

ANNI ’30 – ’40 – ’50 – ’60  

Tantissimi, quindi, gli incontri tra Ascoli e Perugia. Una storia iniziata addirittura 89 anni fa, nella stagione 1930/1931 (campionato di I divisione) quando le due formazioni si equivalsero: a Kregar (P) rispose Povero (A). Per maggior precisione è doveroso specificare che questa è la prima sfida giocata.

Infatti, le due compagini si sarebbero dovute affrontare anche nel 1927/1928 (II divisione), ma i Grifoni rinunciarono a disputare la gara e persero 2-0 a tavolino.

Tornando alle sfide, il Perugia tornò dalle Marche con altri 2 risultati positivi: nel 1931/1932 (I divisione) vinse per 1-2 in rimonta (Pacini, Aut. Ciurci pro Pg, Pazzaglia), mentre l’anno seguente si impose con un netto 0-3 (Bonesini, Vitalesta, Maurin rig.).

L’ultima sfida di questo decennio (1938/1939), invece, terminò 1-0 per i locali con la rete decisiva di Di Antonio.

L’unico incontro degli anni ’40 risale alla stagione 1945/1946, quando le due squadre si diedero battaglia nel campionato di serie C. A vincere fu il Grifo, autore di un’altra fantastica rimonta: 1-3, con Masciolini, Galassi e Bruno che ribaltarono completamente il vantaggio iniziale di Santurbano.

Negli anni ’50, l’Ascoli invertì decisamente la tendenza conquistando 2 vittorie (1951/1952, 2-1, Cuoghi (A), Mazzoni (A), Totti (P); 1959/1960, 3-2, Montenovo (P), Zucchini (P), Ceserani (A), Spinelli (A), Firotto (A) ) e 1 pareggio (1952/1953, 0-0).

Negli anni ’60, invece, una vittoria a testa: i bianconeri si aggiudicarono la sfida del campionato di serie C 1960/1961 (2-0, Autorete di Ferri e Tenente), mentre una rete di Ilario Castagner regalò la vittoria ai biancorossi nella stagione 1961/1962 (0-1).

ANNI ’70 – ’80 – ’90  

Dagli anni ’70 in poi, Perugia ed Ascoli iniziarono a sfidarsi in palcoscenici importanti come la serie B e, addirittura, in serie A. I primi due incontri sono entrambi di marca bianconera.

Nel 1972/1973, i padroni di casa conquistarono la vittoria per 2-1, grazie ad un rigore nel finale trasformato da Colautti (di Morello (P) e Bertarelli (A) gli altri due gol), mentre nel 1973/1974 ai marchigiani fu sufficiente una rete di Vezzoso per prevalere sul Grifo.

Una menzione speciale merita la sfida dell’ 11 gennaio 1976, ovvero la prima in serie A. I padroni di casa trovarono il vantaggio nei primi minuti grazie a Zandoli e lo difesero fino a 10 minuti dalla fine quando salirono in cattedra e capovolsero il risultato due giocatori che hanno scritto alcune delle pagine più importanti della storia del Perugia: Franco Vannini e Valter Alfredo Novellino. 1-2 il risultato finale.

Dopo lo 0-0 del 1978/1979 (sempre in serie A) che chiuse il decennio, Perugia e Ascoli si sfidarono ancora nella massima serie e precisamente il 5 aprile 1980, quando alla 26ma giornata di ritorno, i bianconeri superarono il Grifo con un rigore di Moro.

La sconfitta non fu digerita dai Grifoni e, la stagione successiva (1980/1981), si vendicarono pesantemente: al Del Duca terminò 0-3 in favore del Perugia di Ulivieri. A segno Bagni, Di Gennaro e De Rosa.

Nel 1985/1986 (questa volta in serie B), invece, le due squadre si spartirono la posta in palio: 1-1, aut. Perrone pro Pg, Barbuti (A).

Un pareggio anche nell’unico incontro degli anni ’90, nel campionato di serie B 1994/1995. Ancora un 1-1, questa volta targato Bierhoff (A) e Pagano (P).

ANNI 2000

Il nuovo millennio si apre con due vittorie di misura per i Grifoni. Nel campionato di serie B 2004/2005, il Perugia di Colantuono prosegue la sua striscia di vittorie consecutive (che arriverà a 10 se consideriamo anche i play off) ed espugna il Del Duca grazie alla rete di Floro Flores. Era il 28 maggio 2005.

9 anni dopo (stagione 2013/2014) , il Perugia ottenne, come già detto, un’altra vittoria, se vogliamo ancora più importante. Alla 30ma di campionato, infatti, mentre il Frosinone capolista è avanti a Salerno, il Perugia guidato da Camplone è bloccato sullo 0-0 ad Ascoli, pareggio che sancirebbe quasi la chiusura anticipata del campionato, con i ciociari promossi in serie B.

Tuttavia, all’ultimo respiro, l’estremo difensore biancorosso Koprivec rinvia direttamente in area, Mazzeo svetta di testa e mantiene viva la sfera, sulla quale si avventa Sprocati che batte a rete e trafigge il portiere avversario. Il campionato è riaperto e il Grifo, anche e soprattutto grazie a questa rete si giocherà la promozione fino all’ultima giornata. Era il 30 marzo 2014.

Successivamente, dopo la vittoria bianconera nel 2015/2016 (1-0, Cacia), Perugia ed Ascoli pareggiarono 2 volte, entrambe con uno spettacolare 2-2.

Nel 2016/2017, dopo un primo tempo terminato 1-0 in favore del Perugia grazie alla rete di Guberti, nella ripresa i marchigiani trovano subito il pari con Perez.

Quindi, Grifo nuovamente in vantaggio con Dezi, bravo a sfruttare un errore difensivo di Augustyn, ma i padroni di casa risposero prontamente con un bel colpo di testa di Cacia.

2-2, il risultato finale, con i marchigiani che negli ultimi minuti reclamarono a gran voce un calcio di rigore.

ULTIMO PRECEDENTE

L’ultima sfida tra Perugia ed Ascoli risale alla passata stagione e, precisamente, al 28 aprile 2018. Il Grifo di Breda ha l’opportunità di blindare definitivamente i play off mentre l’Ascoli è alla ricerca di punti salvezza.

Avvio sprint dei biancorossi e dopo 17 minuti, trovano il vantaggio: cross perfetto di Mustacchio per Cerri, che non sbaglia. La risposta dei padroni di casa guidati dal grande ex di giornata Cosmi, non tarda ad arrivare.

Dopo aver sfiorato il gol con Monachello, a trovare la rete del pareggio è Addae che sfrutta un’uscita sciagurata di Leali (che rischia anche di prendere la palla fuori dall’area) e supera l’estremo difensore biancorosso con un pallonetto.

Nella ripresa, gli uomini di Breda trovano nuovamente il vantaggio grazie a Cerri, che è il più lesto a risolvere una mischia in area.

Tuttavia, la gioia per il vantaggio dura nemmeno un minuto poiché l’Ascoli riacciuffa immediatamente l’incontro con D’Urso dopo una percussione insistita sulla destra.

TABELLINO

ASCOLI – PERUGIA 2-2 (1-1)

ASCOLI (3-5-1-1): Agazzi; Padella, Gigliotti, Cherubin; Mogos, Addae, Kanouté, D’Urso, Mignanelli (10′ st Florio); Varela (28′ st De Feo); Monachello (40′ st Ganz). A disposizione: Lanni, De Santis, Mengoni, Perri, Parlati, Castellano, Baldini, Clemenza, Rosseti. All. Cosmi.

PERUGIA (3-4-1-2): Leali; Volta, Magnani, Belmonte; Mustacchio, Colombatto, Bianco (23′ st Gustafson), Pajac (25′ st Terrani); Diamanti (36′ st Buonaiuto); Cerri, Di Carmine. A disposizione: Santopadre, Nocchi, Zanon, Del Prete, Gonzalez, Germoni, Buonaiuto, Achy Boyou, Kouan. All. Breda.

RETI: Cerri, Addae, Cerri, D’Urso

ARBITRO: Pezzuto di Lecce

COPPA ITALIA

Due gli incontri in Coppa Italia tra Perugia ed Ascoli: 1979/1980, 0-0 (girone con Bari, Roma e Sampdoria) e 2008/2009, 3-1 Cutolo (P), Job, Soncin, Luci (A).

Michele Mencaroni