Attento Grifo: è una Cremonese ferita

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Foto Raffaele Rastelli

Attento Grifo: è una Cremonese ferita. La squadra di Rastelli punta ad invertire la rotta dopo tre sconfitte consecutive e in casa ‘subisce’ poco

Il Perugia affronterà l’ultima gara del 2018 lontano dal proprio pubblico. Il 30 dicembre, infatti, Melchiorri e compagni saranno impegnati allo “Zini” di Cremona, in una sfida che, tra l’altro, concluderà anche il girone d’andata. Gli uomini di Nesta tenteranno così di compiere un ulteriore passo in avanti in classifica ma, per farlo, occorrerà un’altra grande prestazione poiché l’incontro non sarà facile. La classifica ci dice che le due squadre sono separate da 7 punti e i lombardi vengono da 3 sconfitte consecutive (1 punto in 4 partite). Ma questi dati potrebbero ingannare. Oltre ai precedenti (il Grifo non ha mai vinto a Cremona), infatti, possiamo anche citare che quella dei grigiorossi è la 4a miglior difesa del campionato con 18 reti subite (il Perugia 22). Allo stesso tempo, però, occorre sottolineare che l’attacco fatica molto: 16 gol realizzati, 3° peggior attacco. Tuttavia, la statistica che dovrebbe far comprendere maggiormente la difficoltà della gara è quella relativa al cammino della Cremonese nelle sfide casalinghe. Davanti ai propri tifosi, infatti, i lombardi hanno ottenuto 4 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. Rimanendo sempre sulle gare interne della Cremonese, significativo anche il dato relativo alle reti subite: allo “Zini” i grigio rossi hanno preso solo 4 gol, di cui 2 nell’ultima sfida contro il Carpi.

ORGANICO

Rispetto allo scorso anno, la dirigenza lombarda ha deciso di compiere una vera e propria e rivoluzione, molto simile a quella effettuata da Santopadre. Sono solamente 7 gli elementi confermati dalla passata stagione. Per il resto, tanti acquisti e tante cessioni. Rivoluzione, tra l’altro, che sembra non essere terminata con il mercato estivo. Il 4 novembre – all’11ma giornata – la società ha deciso di esonerare Andrea Mandorlini e di affidare la panchina della Cremonese a Massimo Rastelli. Anche per quanto riguarda i calciatori, già due giocatori sono stati ceduti: Mrconi e lo storico Capitano Brighenti, entrambi al Monza. In porta, Radunovic e Agazzi hanno preso il posto dell’esperto Ujkani. In difesa, 3 acquisti di grandissimo spessore ovvero i due centrali Terranova (232 presenze in serie B) e Kresic (in prestito dall’Atalanta) e il forte terzino sinistro Migliore, di proprietà del Genoa, in estate oggetto del desiderio del Direttore Sportivo del Perugia Goretti. Completano il reparto Del Fabro, Renzetti, Mogos e il confermato Claiton. Partiti, invece, Canini, Cinaglia, Garcia, Procopio, Almici e Salviato. A guidare la mediana saranno ancora Arini e Croce che saranno affiancati da Castagnetti, Greco e Castrovilli (ancora in prestito dalla Fiorentina) e Strefezza. Attenzione anche al giovane scuola Inter Emmers. Anche in questo ruolo tantissimi gli adii: Sbrissa, Porcari, Cinelli, Macek, Cavion, Belingheri, Pesce, Moro e Scarsella. In attacco, due importantissime conferme ovvero quelle di Piccolo e Paulinho, oltre all’ex Grifone Perrulli. In entrata, invece, la Cremonese ha fatto “spesa” in casa della Ternana: sono arrivati in Lombardia Carretta e Montalto, lo scorso anno 27 gol in due (7 il primo e addirittura 20 il secondo). Da scoprire il giovane Boultam acquistato dall’ Under 21 dell’Ajax, squadra nota oltre che per la sua gloriosa storia anche per la capacità di scovare talenti.

MODULO TATTICO

Rastelli predilige il 4-3-1-2.

PROBABILE FORMAZIONE

Mister Rastelli è alle prese con alcune defezioni. Assenti quasi certi Paulinho, Del Fabro, Perrulli e l’estremo difensore Radunovic, mentre recuperano Castagnetti e Strefezza oltre a Montalto che si è ripreso completamente da un brutto infortunio. Fatte queste premesse, in porta ci sarà Ravaglia. Davanti a lui, probabile venga riproposta la coppia Claiton e Terranova, ma attenzione anche a Kresic. Ai lati, invece, pochissimi dubbi: a destra Mogos non dovrebbe avere rivali, mentre a sinistra difficilissimo che Renzetti tolga il posto a Migliore. In mediana, Greco dovrebbe prendersi in mano il gioco della Cremonese mentre al suo fianco Arini e Croce sembrano andare verso una maglia da titolare, ma potrebbero trovare spazio anche Castagnetti e Strefezza. Per il ruolo di trequartista, vista l’indisponibilità di Perrulli, Rastelli dovrebbe scegliere Castrovilli. In attacco, invece, Piccolo è l’elemento certo, mentre probabile staffetta tra i due ex Ternana, Carretta e Montalto. Da non escludere, però, l’ipotesi Boutlam.

CREMONESE (4-3-1-2): Ravaglia; Mogos, Claiton (Kresic), Terranova (Kresic); Migliore (Renzetti); Arini (Castagnetti/Strefezza), Greco, Croce (Castagnetti/Strefezza); Castrovilli; Piccolo, Montalto (Carretta/Boutlam)

Michele Mencaroni