Cosmi: “A Napoli accetto errori tecnici, non di atteggiamento”

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Cosmi: “A Napoli accetto errori tecnici, non di atteggiamento”. Il tecnico del Perugia: “Al San Paolo voglio una squadra senza paura di giocare la palla”

Alla vigilia della sfida di Coppa Italia in casa del Napoli, il tecnico del Perugia Serse Cosmi ha parlato in conferenza stampa. Queste le sue parole.

“Ho visto una partecipazione, un’applicazione e un entusiasmo positivo da parte della squadra. L’impatto è stato migliore rispetto alle mie aspettative. Ora le risposte più attendibili arriveranno dalle partite che sono l’essenza del calcio. Tutto il resto è coreografia.

Mazzocchi e Capone sono out, hanno entrambi l’influenza, non sono convocati per Napoli. Poi non ci saranno Di Chiara, Kouan e Fernandes. Nicolussi ha recuperato. Angella sta guarendo e ne sono felice.

Io valuto tutti. Rodin ha giocato 90 minuti nell’allenamento,  ma aspettiamo prima di dare giudizi definitivi su lui e sugli altri. A Iemmello ho detto che sarò contento lo stesso se lui fa qualche gol in meno ma gioca più per la squadra. Lui si è toccato (scherza il tecnico, ndr). Per il resto dico che certi giocatori devono attaccare meglio l’area di rigore avversaria, non basta solo la presenza.

Buonaiuto? Non sono venuto qui per inventare qualcosa di diverso. Ci sono giocatori che hanno qualità per fare altre cose rispetto a quello che hanno fatto fino ad ora. Sia lui che Falzerano possono giocare in un centrocampo a tre. Devono solo togliersi qualche limite mentale sul fatto che non si sentano centrocampisti.

Il Napoli, aldilà del momento, non si può che considerare più forte di noi. A me piacerebbe vedere alcune cose dalla mia squadra. Servirà personalità. Sopporto l’errore tecnico e tattico, non quello di attenzione e personalità. Non dobbiamo aver paura di giocare la palla. Voglio vedere altri tipi di errori, non la paura di consegnare la palla all’avversario.

Gattuso? Ci siamo già scontrati in un Pisa-Trapani. Poco tempo fa eravamo vicini in tribuna a San Siro in una gara dell’Inter. Abbiamo parlato molto. Con lui c’è sempre stato un ottimo rapporto.

Nel calcio ci può stare tutto, ma non dobbiamo basarci su statistiche o probabilità. Noi dobbiamo andare al San Paolo con un certo atteggiamento. C’è consapevolezza di chi affrontiamo.

Rajkovic è sfumato? Nessun problema, se non era convinto di venire a Perugia, da noi poteva fare solo danni. I giocatori che vengono qui devono capire che è un’occasione per loro, non per il Perugia. In base alle uscite ci saranno anche le entrate, con Goretti siamo d’accordo nel non sbandierare il nome importante solo per accontentare la piazza.”.

Nicolò Brillo