Finale di stagione: Cosenza e Frosinone in paradiso, Bari e Perugia all’inferno

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Finale di stagione: Cosenza e Frosinone in paradiso, Bari e Perugia all’inferno. Mister Braglia trionfa ancora nei play-off di C, galletti e Grifo in castigo. E complimenti al Cittadella

Paradiso, Purgatorio ed Inferno di Dan.Te.                                                     

Paradiso 

10 Frosinone

La squadra del presidentissimo Stirpe vince grazie alla sua solita grinta i playoff e sale meritatamente in Serie A al termine di una tiratissima battaglia col Palermo, dopo aver gettato alle ortiche negli ultimi minuti, un mese fa, la promozione diretta. Il fatto che i ciociari abbiano conquistato la terza promozione in quattro anni con ben otto elementi in rosa, Paganini, Daniel Ciofani, Russo, Zappino, Soddimo, Crivello, Manuel Ciofani, e capitan Frara, che erano in campo al “Curi”, oltre a Gori che quella volta era in panchina, il giorno che il Grifo andò in Serie A battendoli uno a zero e condannandoli ai playoff, poi vinti dal Frosinone, dovrebbe far riflettere qualcuno che, al contrario di Stirpe, smantellò colpevolmente quella squadra, come poi successo anche nelle stagioni successive, accumulando in questi quattro anni solo delusioni.

9 – Piero Braglia

Complimenti al Cosenza di mister Piero Braglia, vincitore dei playoff di Serie C dopo una lunga maratona trionfale, partita addirittura dai sedicesimi di finale. D’altro canto proprio il tecnico toscano è la garanzia migliore quando si tratta di provare la promozione in B, già raggiunta in precedenza alla guida di Catanzaro, Pisa e Juve Stabia e negatagli ad Alessandria nella scorsa stagione solo dall’esonero arrivato a tre giornate dal termine, con i grigi secondi ad un punto dalla Cremonese. Benvenuti in Serie B!

8Cittadella

La squadra veneta ha sfiorato l’impresa uscendo imbattuta dalle due gare di semifinale col Frosinone dopo aver eliminato il Bari nel preliminare e, soprattutto, dopo aver disputato un bellissimo campionato, chiuso al sesto posto. Grande merito al suo tecnico Roberto Venturato che con una rosa non eccelsa ha saputo raggiungere questo dignitosissimo traguardo, risultando prima nella particolare classifica delle gare in trasferta.

7 – Palermo

Esce con l’onore delle armi dalla doppia finale col Frosinone dopo aver disputato un grande campionato, pagando però a caro prezzo la parte centrale del girone di ritorno, culminata con l’esonero di Tedino. Mister Stellone, il sostituto, ha fatto il massimo ma non è bastato per far tornare subito i rosanero nella massima serie.

Purgatorio

6Venezia

Grande campionato quello dei lagunari, culminato con il quinto posto finale. Dopo la sonora vittoria contro il Perugia nel preliminare ci si aspettava però qualcosina in più dalla formazione di Pippo Inzaghi nelle due semifinali contro il Palermo, soprattutto in quella di andata giocata in casa ma evidentemente l’essere scesi in campo a soli tre giorni dalla vittoria col Perugia contro un avversario che aveva riposato per diciannove giorni ha avuto il suo peso.

Inferno

4 Bari

Arrivato al sesto posto, poi tramutato in settimo per la penalizzazione di due punti comminatagli subito dopo la fine della “regular season”, esce subito al preliminare col due a due di Cittadella. Epilogo meritato per  la formazione di mister Grosso che, nonostante il buon organico allestito, non ha mai convinto a pieno durante la stagione.  

3 Perugia

La stagione altalenante e deludente del Perugia non poteva non concludersi che in maniera negativa. La sonora sconfitta per tre a zero subita a Venezia nel preliminare è la risultante di un campionato zeppo di errori, in particolare societari, l’ultimo dei quali il clamoroso esonero di Breda ad una giornata dal termine e l’ancor più sorprendente ingaggio del carneade, come allenatore, mister Nesta, incredibilmente confermato per la prossima stagione dopo le due sconfitte registrate in due gare. Ad Empoli, dove ai locali, già promossi da tempo, bastava solo mantenere l’imbattibilità del proprio tecnico Andreazzoli e a Venezia, con i grifoni surclassati dalla formazione di Inzaghi anche a causa degli di formazione e nelle sostituzioni di mister Nesta. Delusione!

Dan.Te.