Focus sulla Triestina: continuità, acquisti mirati e… Granoche

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Focus sulla Triestina: continuità, acquisti mirati e... Granoche. Gli alabardati, che domenica sera tenteranno lo sgarbo al Grifo, puntano alla promozione in B. Giorico, Ferretti e Gatto alcuni dei volti nuovi, ma la bestia nera del Perugia è la punta uruguagia

Focus sulla Triestina: continuità, acquisti mirati e… Granoche. Gli alabardati, che domenica sera tenteranno lo sgarbo al Grifo, puntano alla promozione in B. Giorico, Ferretti e Gatto alcuni dei volti nuovi, ma la bestia nera del Perugia è la punta uruguagia

Il primo avversario ufficiale del Perugia di Massimo Oddo sarà la Triestina. Domenica sera, ore 20.30, i friulani faranno visita al Curi, in una gara valevole per il secondo turno di Coppa Italia.

In palio c’è il Brescia: la vincente, infatti, sfiderà le “Rondinelle”, fresche di promozione in serie A.

Sarà un match che i Grifoni non dovranno assolutamente sottovalutare, poiché, come spesso accade, le partite di agosto sono ricche di insidie.

La condizione atletica potrebbe non essere ottimale, con carichi di lavoro ancora da smaltire e gambe “pesanti” e “imballate”.

Inoltre gli schemi tattici potrebbero ancora non essere ben assimilati dai giocatori, soprattutto dai nuovi innesti. E, in questo senso, gli Alabardati potrebbero non trovare grandi difficoltà.

Se da un lato potrebbero esserci degli interrogativi dal punto di vista fisico, dall’altro i giocatori friulani non avranno problemi per quanto riguarda gli schemi.

Infatti, la dirigenza triestina, guidata dall’ex grifone Mauro Milanese (attualmente Amministratore Unico della società), ha deciso di confermare in blocco la rosa della passata stagione che – ricordiamo – ha letteralmente sfiorato la promozione in serie B: seconda in campionato (dietro solo al Pordenone) e sconfitta dal Pisa nella doppia sfida della finale play off (2-2 in Toscana, 1-3 in Friuli, dopo i tempi supplementari).

Visti i risultati appena citati, una scelta ampiamente condivisibile e che potrebbe anche fare la differenza per una società ambiziosa e che vuole tornare tra i cadetti.

Proprio per raggiungere questo traguardo, tutti i giocatori sono rimasti a Trieste, compreso l’allenatore Massimo Pavanel.

Alla sua corte, quindi, ci saranno ancora i due estremi difensori Offredi e Matosevic, mentre la difesa sarà guidata ancora da Malomo, Codromaz, Frascatore, Formiconi, Dubaz, Ghiglia e da capitan Lambrughi.

In mediana, sempre presenti Coletti, Maracchi, Steffè e Beccaro, mentre il reparto offensivo sarà guidato da Mensah, Procaccio, Hidalgo, Costantino e Vicaroni.

Inoltre, non sono mancati i rinforzi. Tra questi, Giorico (acquistato dal Carpi), Ferretti (ex Feralpisalò), Gomez (dal Renate) e Scrugli (ex Trapani), oltre al giovane terzino dell’Udinese Ermacora.

Mentre, il vero colpo di mercato è il prestito dalla Virtus Entella di Leonardo Gatto, con un accordo raggiunto proprio negli ultimi giorni.

Un capitolo a parte va aperto per la vera punta di diamante della squadra: Pablo Granoche.

Il centravanti uruguaiano, soprannominato “el diablo”, all’età di 36 anni (classe 1983), ha deciso di terminare la carriera tornando nella squadra che gli ha aperto la carriera in Italia, con l’obiettivo di riportarla dove l’aveva lasciata, a distanza di 10 anni: in serie B.

L’attaccante ha già giocato a Trieste dal 2007 al 2009, collezionando 62 presenze e realizzando 31 gol.

Nella passata stagione, non sono bastate 20 reti in 34 partite (play off compresi) per riportare gli alabardati tra i cadetti, ma il centravanti è intenzionato a riprovarci e sembra già aver scaldato i motori: subito una doppietta messa a segno contro la Cavese nel primo turno di Coppa Italia.

Due curiosità su Granoche. Prima: con 98 reti è il miglior marcatore straniero nella storia della Serie B.

Seconda: quando vede il Grifo, si scatena. Contro il Perugia è andato a segno ben 6 volte: 3 con la maglia del Modena e 3 con quella dello Spezia.

MODULO TATTICO

Pavanel predilige il 4-2-3-1.

PROBABILE FORMAZIONE

Siamo ancora nel pre-campionato, pertanto, risulta difficile individuare con precisione l’11 titolare.

Tuttavia, l’unico dubbio in casa Triestina è quello legato alle condizioni fisiche del terzino sinistro Frascatore, già assente nella gara contro la Cavese.

Interrogativo anche su Gatto: arrivato da appena un giorno, difficile che venga schierato dal primo minuto.

In porta, spazio ad Offredi, davanti a lui probabile venga riproposta la coppia Malomo-Lambrughi.

Ai lati, sulla destra Formiconi non dovrebbe avere rivali, mentre a sinistra probabile l’impiego di Scrugli al posto di Frascatore. Ma attenzione anche a Ermacora.

A centrocampo, i due mediani dovrebbero essere Giorico e Maracchi, con Beccaro e Coletti che saranno comunque pronti a subentrare, mentre per i tre che giocheranno alle spalle dell’unica punta (Granoche), Pavanel ha l’imbarazzo della scelta: Mensah, Procaccio, Vicaroni, Gomez, Ferretti, Hidalgo, Costantino e – forse – Gatto.

TRIESTINA (4-2-3-1): Offredi; Formiconi, Malomo, Lambrughi, Scrugli (Frascatore / Ermacora); Giorico, Maracchi (Beccaro/Coletti); Mensah, Ferretti, Procaccio (Vicaroni/Gomez/Hidalgo/Costantino); Granoche. All. Pavanel

Michele Mencaroni