Follia proteste Falasco nel finale: rosso inutile

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Falasco fa mea culpa:
foto: DAZN

Follia proteste Falasco nel finale: rosso inutile. Ros di Pordenone fa centro in tutti gli episodi più importanti della gara

La partita:

Un Perugia con un Cosmi in più nel motore esce sconfitto, in maniera immeritata, dal Bentegodi per 2-0, vince il Chievo. Peccato, perché in piena emergenza (sette assenti tra cui Rosi, Gyomber, Di Chiara e il capocannoniere Iemmello) il Grifo con il tecnico perugino gioca una partita brillante e volitiva in cui avrebbe certamente meritato un risultato positivo.

La prestazione:

Buona la performance del fischietto friulano, che in tutti gli episodi determinanti della gara risponde presente. Dopo un primo tempo che scorre via liscio come l’olio a livello arbitrale in cui Ros lascia correttamente scorrere il gioco, nel secondo tre sono gli episodi focus su cui ci si deve soffermare.

Nel primo episodio avvenuto al 34esimo minuto Garritano supera con un pallonetto l’uscita bassa di Vicario con il pallone indirizzato in rete e colpito di testa da Ceter, anche se tutti e due i calciatori chivensi erano in posizione di fuorigioco: giusto annullare!

Al 49esimo il secondo episodio, Ceter anticipa Vicario, che in uscita bassa stende il centravanti del Chievo: Ros assegna il calcio di rigore al Chievo e ammonisce l’estremo difensore ospite. Decisione anche in questo caso corretta dato che Vicario pur cercando di prendere il pallone colpisce la caviglia dell’avversario.

Al 51esimo, purtroppo per il Grifo, l’espulsione di Falasco reo di reiterate proteste nei confronti del direttore di gara. Ritengo che il confronto immediato e deciso del mister Serse Cosmi con il calciatore chiuda ogni tipo di ragionamento.

Luca Fiorucci