Grifo: a Cremona c’è da “vendicare” un poker

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Grifo: a Cremona c'è da

Grifo: a Cremona c’è da “vendicare” un poker. I precedenti coi grigiorossi non incoraggiano il Perugia, ma c’è da riscattare il k.o. per 4-0 della scorsa stagione

Il 16esimo turno di campionato di Serie B vede il Perugia impegnato in trasferta in casa della Cremonese.

I grigiorossi, nonostante un mercato estivo di grandi nomi, si ritrova attualmente nella zona bassa della classifica in piena crisi.

Tuttavia lo “Zini” di Cremona è una vera e propria ‘chimera’ per il Grifo. Nelle sfide del passato tra Cremonese e Perugia non c’è traccia nemmeno di un blitz biancorosso.

Il bilancio dei precedenti è di 8 sfide di cui 4 k.o. e 3 pareggi. Urge però vendicare sotto il profilo sportivo il pesante 4-0 rimediato nella passata stagione.

LE PRIME SFIDE

La storia di questa sfida parte da lontano e precisamente dal campionato di serie B 1933/1934, quando le due formazioni si affrontarono alla quinta di ritorno.

In questa circostanza, i lombardi non lasciarono alcuno scampo ai biancorossi infliggendo un pesantissimo passivo: 3-0 con la doppietta di Vecchi e la rete di Camisaschi. Era il 14 gennaio 1934.

Successivamente, le due compagini si affrontarono 47 anni dopo. Alla seconda del campionato di serie B, Cremonese e Perugia si divisero la posta in palio: 0-0.

ANNI ’80

Nella stagione 1982/1983, sempre in serie B, la sfida fu decisamente più spettacolare con il Grifo che riuscì a strappare un pareggio, rimontando per ben due volte lo svantaggio, contro la Cremonese guidata da Emiliano Mondonico e con un giovanissimo Gianluca Vialli. Allo Zini terminò 2-2 (Bencina (C), Mobiducci (P), Frutti (C), Aut. Montorfano (P) ).

Il campionato seguente (serie B 1983/1984), ancora una sfida tra le due squadre e ad avere la meglio fu ancora la Cremonese: 3-1, con le reti di Mazzoni, Gozzoli (P), Finardi e Vialli. Per la cronaca, al termine della stagione i lombardi vennero promossi in serie A. Era il 22 gennaio 1984.

Nel 1985/1986, stessa categoria e stesso monologo, con la Cremonese che continuò il suo dominio. Dopo un primo tempo molto combattuto, i padroni di casa passano in vantaggio con Attilio Lombardo. I Grifoni risposero con Morbiducci ma, nel finale, fu Nicoletti a regalare il successo ai grigiorossi.

NUOVO MILLENNIO

Dopo questa sconfitta, trascorsero altri 24 anni prima che Perugia tornò a giocare allo Zini. Nella stagione 2009/2010 le due formazioni si affrontarono per la prima – e l’unica – volta in Lega Pro e a vincere furono sempre i lombardi. Decisiva la punizione di Guidetti. Era l’11 ottobre 2009.

Si passa poi alla stagione 17/18. I lombardi, neopromossi, sfidano il Grifo alla prima con Breda in panchina. Ne esce fuori un rocambolesco 3-3 con il Perugia sempre in vantaggio e sempre puntualmente ripreso. 1-0 ad opera del giovane Dossena, pari quasi immediato su autorete di Zanon. Nella ripresa arriva il 2-1 di Di Carmine, subito però bissato da un eurogol di Paulinho.

Le emozioni non sono finite e il Perugia trova nuovamente il vantaggio, ancora in contropiede: entrato in area dalla sinistra, Pajac serve un pallone splendido a Di Carmine che deve solamente spingere la sfera in rete.

I grifoni, però, non sono fortunati e subiscono la terza rimonta di giornata. In fase di disimpegno, Mustacchio tenta di rinviare lungo la palla, ma svirgola e colpisce – involontariamente – la sfera con le mani.

Per l’arbitro, però, non ci sono dubbi: è rigore. Batte Paulinho e fissa il risultato sul 3-3 che rimarrà definitivo fino al termine della gara.

ULTIMO PRECEDENTE

Si arriva poi all’ultimo doloroso precedente della scorsa stagione: un 4-0 senza possibilità di appello, con i grifoni in balia degli avversari dal primo minuto fino al 90esimo. Era il 30 dicembre 2018.