Grifo: con l’Empoli c’è da riscattare il k.o. di 2 anni fa

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Grifo: con l'Empoli c'è da riscattare il k.o. di 2 anni fa. L'ultima volta al Curi i toscani hanno trionfato per 4-2. Bilancio dei precedenti a favore del Perugia, ma nel nuovo millennio i biancorossi faticano

Grifo: con l’Empoli c’è da riscattare il k.o. di 2 anni fa. L’ultima volta al Curi i toscani hanno trionfato per 4-2. Bilancio dei precedenti a favore del Perugia, ma nel nuovo millennio i biancorossi faticano

A Perugia, per il “monday night” di lunedì 24 febbraio, torna a far visita l’Empoli a distanza di due stagioni. L’ultima volta non andò affatto bene col 4-2 ai danni dei grifoni di Breda. C’è quindi da riscattare un pesante k.o.. Complessivamente il bilancio dei precedenti è buono (7 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte), ma i toscani nel nuovo millennio hanno invertito il trend.

I PRIMI INCONTRI: ANNI ’40

La prima volta che si affrontarono Perugia ed Empoli fu il 29 marzo 1942, quando le due formazioni si diedero battaglia alla 22esima del campionato di serie C 1941/1942 (girone E). A vincere furono i biancorossi con il punteggio di 2-1, con entrambe le reti biancorosse avvenute nel primo tempo (autorete di Ferrero Giani e Guido Mazzetti), mentre Lorenzo Alderotti accorciò le distanze, ma a soli 10 minuti dal termine.

Rimanendo sempre negli anni ’40, le due compagini si affrontarono nuovamente nella stagione 1947/1948, questa volta in serie B (girone C). A vincere fu sempre il Grifo, trascinato dal gol vittoria di Roberto Serone. Era il 19 ottobre 1947.

Successivamente, la sfida venne riproposta nella stagione 1950/1951 (serie C, girone C). In questo caso, però, il monologo fu diverso, visto che i toscani espugnarono il Santa Giuliana per la prima volta nella storia, con un perentorio 1-4. La gara, si può dire, che durò appena 30 minuti, ovvero il tempo necessario agli azzurri per rifilare ben tre reti al Grifo (Juan Calichio e doppietta di Vittorio Ercoli). Guido Zucchini tentò di riportare in partita gli umbri, ma ancora Calichio mise il sigillo definitivo sulla sfida. Era il 18 marzo 1951.

Da qui in poi, però, il Perugia iniziò a dettare legge conquistando 5 vittorie (di cui 3 consecutive) e 4 pareggi, rimanendo così imbattuto per 40 anni.

DOMINIO GRIFO

Gli anni ’60 sono di assoluto dominio biancorosso: 5 incontri, 4 vittorie e un pareggio. Andando con ordine, nella stagione 1961/1962 (serie C, girone B), il risultato fu rotondo: 3-0 targato Roscini, Bromuri e Ilario Castagner.

Nel 1963/1964, sempre in serie C, il successo non fu netto, ma di misura. A regalare la vittoria fu ancora Castagner, allo scadere. Era il 5 gennaio 1964. Esattamente un anno dopo (3 gennaio 1965), ancora una vittoria biancorossa. Umbri in vantaggio grazie ad un’autorete di Alberto Latini, pareggio firmato da Sergio Pellizzaro mentre, nella ripresa, fu Vittorio Baroncini a regalare il successo al Grifo.

La stagione seguente, invece, le due compagini si affrontarono nel capoluogo umbro in un incontro valevole per l’ultima giornata del girone d’andata e il risultato finale fu di 1-1. Gli ospiti passarono in vantaggio grazie a Rolando Marchetti ma, poi, nella ripresa, gli uomini di Guido Mazzetti, pareggiarono i conti grazie a Angelo Montenuovo. Era il 16 gennaio 1966.

Nell’ultima sfida degli anni ’60, invece, il Grifo tornò alla vittoria. Nella prima frazione di gara, Luigi Mainardi aprì le marcature mentre, nella ripresa, fu Nicola Marinelli a chiudere la partita. Era il 16 ottobre 1966.

ANNI ’80/’90: L’EQUILIBRIO

Dopo il successo della stagione 1966/1967, tra Perugia ed Empoli a dominare è l’equilibrio: in 4 incontri, 3 pareggi e una vittoria biancorossa. Sia nella stagione 1983/1984 (18 anni dopo l’ultima sfida, 22 aprile 1984) sia in quella 1984/1985 (6 gennaio 1985), tutte e due in serie B, le sfide terminarono a reti inviolate. Un pareggio anche nel campionato 1985/1986, ma per 1-1 ( Sauro Massi (P), Luca Cecconi (E) ).

Andando avanti con il tempo fino a raggiungere gli anni ’90, le due formazioni si affrontarono una sola volta e la partita fu storica visto che fu la prima in cui le due squadre si affrontarono in serie A. In questa circostanza, i Grifoni guidati da Vujadin Boskov prevalsero per 3-1. Dopo lo svantaggio iniziale in virtù della rete di Marcelo Zalayeta (poi Grifone nel 2004), i biancorossi reagirono e travolsero gli avversari.

A fine primo tempo, Capitan Giovanni Tedesco ristabilì la parità mentre, nella ripresa, Gianluca Petrachi e Cristian Bucchi trafissero Matteo Sereni e chiusero definitivamente la gara. Era il 7 marzo 1999 e questa è l’ultima vittoria del Perugia contro l’Empoli.

ANNI 2000: L’EMPOLI INVERTE IL TREND

Da qui in poi, infatti, il copione cambiò radicalmente, con i toscani che invertirono nettamente il trend. Dopo la sopracitata sfida della stagione 1998/1999, l’Empoli espugnò il Curi in ben due occasioni, intervallate da un pareggio.

Alla quarta giornata di andata del campionato di serie A 2002/2003, i toscani allenati da Silvio Baldini sconfissero i biancorossi per 1-3. Dopo il vantaggio iniziale realizzato dall’iraniano Rahman Rezaei, gli azzurri reagirono e ribaltarono il risultato, mandando a segno tutti e tre i suoi attaccanti: Luca Saudati (Grifone nella stagione 2000/2001) e Antonio Di Natale nel primo tempo, Tommaso Rocchi nel secondo.

Era il 29 settembre 2002. Il campionato seguente – sempre nella massima serie – le due compagini si equivalsero per 1-1: al vantaggio toscano realizzato ancora da Tommaso Rocchi rispose Zisis Vryzas.

Questa stagione fu sciagurata per entrambe le società visto e considerato che retrocessero tutte e due (l’Empoli arrivò 17esimo, mentre il Perugia retrocesse dopo aver perso lo spareggio contro la Fiorentina). Così, l’anno successivo si affrontarono nuovamente, ma tra i cadetti.

In questa occasione – 26 ottobre 2004 – toscani ancora corsari nel capoluogo umbro: 0-2 il risultato finale. Gli uomini di Mario Somma partirono forte e dopo 10 minuti si ritrovarono in vantaggio di una rete e in superiorità numerica: Ferdinand Coly commise fallo da ultimo uomo in area rimediando il cartellino rosso e provocando il calcio di rigore, trasformato freddamente da Francesco Tavano.

Nella seconda frazione di gara, a chiudere i conti è Davide Moro. Il bilancio dei precedenti, quindi, sorride al Perugia ma, nel nuovo millennio, non è mai stato vittorioso, con il successo al Curi conto l’Empoli che manca da ben 18 anni.

ULTIMO PRECEDENTE

L’ultima gara disputata al Curi tra le due squadre risale a due stagioni fa, esattamente al match serale del 28 dicembre 2017. Un Grifo in difficoltà si accinge ad affrontare l’Empoli del neo-tecnico Andreazzoli. Apre subito le marcature Donnarumma, ma pareggia Di Carmine. Prima della chiusura del primo tempo Caputo e ancora Donnarumma chiudono però di fatto la contesa. La ripresa si apre con un’autorete di Volta, la doppietta di Di Carmine serve solo a fissare il risultato sul 2-4 per i toscani, autori poi di una cavalcata che li porterà direttamente in A.

TABELLINO ULTIMO PRECEDENTE

PERUGIA – EMPOLI  2-4 (1-3)

PERUGIA: (4-4-2) Nocchi; Zanon (1′ st Dossena), Volta, Monaco, Pajac (17′ st Belmonte); Terrani, Brighi, Bianco (1′ st Colombatto), Buonaiuto; Cerri, Di Carmine. A disp.: Santopadre, Casale, Del Prete, Bandinelli, Han, Traoré, Choe. All.: Breda

EMPOLI: (4-3-1-2) Provedel; Di Lorenzo, Simic, Veseli, Pasqual; Krunic, Castagnetti, Bennacer (44′ st Ninkovic); Zajc (34′ st Lollo); Donnarumma (17′ st Romagnoli), Caputo. A disp.: Terracciano, Luperto, Polvani, Seck, Zappella, Jakupovic, Picchi, Traoré, Piu. All.: Andreazzoli

RETI: 8’ pt e 33′ pt Donnarumma (E), 19’ pt e 13′ st Di Carmine (P), 22’ pt Caputo (E), 11′ st Volta (autorete, E)

ARBITRO: Livio Marinelli di Tivoli (Lanotte-Caliari)

NOTE: Ammoniti: 8′ st Castagnetti (E), 24′ st Simic (E), 31′ st Colombatto (P). Angoli: 5-2. Recupero: 2′ pt – 4′ st