Grifo irresistibile di notte

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Grifo irresistibile di notte. Le partite alle ventuno e il modulo ad “Albero di Natale” fanno volare il Perugia e la classifica torna a sorridere ai grifoni

Perugia sempre bello di sera? Sembrerebbe proprio così, perchè se il campionato si giocasse sempre alle ore ventuno il Perugia molto probabilmente sarebbe in testa alla classifica al posto del Benevento visto che la squadra di Oddo, che ha meritatamente e nettamente battuto il Pescara al “Curi”, ha totalizzato il quinto successo sulle sei gare giocate di sera, la sesta, quella con l’Ascoli l’ha pareggiata.

E’ vero che cinque di queste sei gare i grifoni le hanno giocate in casa ma ottenere sedici punti su diciotto non è impresa da poco e il rimpianto è che lo “score” delle altre otto partite giocate in altri orari parli, invece, di soli sei punti conquistati e di una sola partita vinta, quella di Crotone.

Abbiamo voluto iniziare con un inedito dato, oltre che statistico, anche cabalistico, il nostro commento sul successo “scacciacrisi” dei grifoni che, approfittando anche dell’ennesima giornata a passo di lumaca delle dirette concorrenti, aggancia le rivali a quota ventidue, alle spalle di un Benevento schiacciasassi, posizionandosi al quinto posto a causa della peggior differenza reti nei confronti del Crotone, del Pordenone, che deve però ancora giocare il posticipo di Pisa e del Cittadella.

Ma c’è un altro dato importante, stavolta tattico, che spiega benissimo la vittoria e la buona prova dei grifoni contro il Pescara ed è il ritorno al modulo ad Albero di Natale, quello che sembra, risultati alla mano, essere il più confacente a Rosi e compagni. Un modulo interpretato stasera da molti attori nuovi ma che è risultato ancora una volta efficacissimo facendo ritrovare equilibrio alla squadra e valorizzando ancora una volta al massimo le doti di Iemmello, autore di una doppietta e che, al contrario, ha sempre dato l’impressione di soffrire parecchio la presenza di un altro attaccante a fianco.

Ma tutto il Perugia ha riscattato le ultime opache prestazioni, a cominciare dalla difesa, che ha neutralizzato al meglio le incursioni offensive pescaresi, concedendo dopo molte partite a Vicario una serata di ordinaria amministrazione.

Si è fatto apprezzare il quasi debuttante Nzita, ingenuità sul rigore a parte, come in mediana Nicolussi è apparso tonico e determinato e anche Dragomir è salito di tono. Entrambi hanno dato un contributo importante alla prestazione eccellente di Carraro mentre il ritorno da titolare di Capone sulla trequarti, a fianco di Buonaiuto, è stato bagnato dal gran gol segnato proprio alla sua ex squadra.

E che fosse la serata giusta lo si era visto anche all’inizio quando una zolla amica aveva fatto rimbalzare male il pallone sul piede di Galano che, nell’unica disattenzione difensiva dopo solo quattro minuti, mandava fortunatamente alta la sua girata a colpo sicuro

Insomma una vittoria che ci voleva proprio e che irrobustisce la classifica dei grifoni in una stagione dove, visto l’equilibrio in basso regnante alle spalle del Benevento, con undici squadre raccolte in soli tre punti, può accadere proprio di tutto. L’importante sarà ritrovare continuità di gioco e di risultati, a cominciare dalla prossima gara col Cosenza, ancora in casa, nel posticipo del “Monday Night”.

Non sarà di certo una passeggiata, sia perchè mister Braglia verrà a giocarsi la sua permanenza sulla panchina silana proprio nel match del “Curi” e sia perchè i cosentini hanno ottenuto sette dei loro tredici punti proprio nelle gare in trasferta.

Ma, a questo punto, la conferma del modulo ad Albero di Natale dovrrebbe dare le garanzie giuste e poi, non dimentichiamolo, si giocherà ancora una volta alle ventuno e a quell’ora al “Curi” per gli avversari è notte fonda!

Danilo Tedeschini