“GrifoRobot” ancora non ha acceso il razzo missile

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“GrifoRobot” ancora non ha acceso il razzo missile. In prossimità di Ferragosto, la campagna abbonamenti del Perugia Calcio porta ancora il segno “meno” rispetto a quella dello scorso anno

Ed eccoci arrivati al terzo step di analisi della della campagna abbonamenti del Perugia Calcio di quest’anno, denominata “Griforobot”, e lo facciamo, come nostra consuetudine, la domenica che precede Ferragosto.

Ci eravamo lasciati il 21 Luglio, al termine del periodo di tre settimane e mezzo dedicato alla prelazione dei vecchi abbonati, a quota 2437 abbonamenti sottoscritti, 167 in meno delle prelazioni dello scorso anno.

E alla serata di ieri, sabato 10 Agosto, gli abbonamenti sottoscritti sono stati in totale 3116, 159 in meno, il 4,9%, dei 3275 che “Sei parte di me”, la campagna abbonamenti dello scorso anno, ricordiamo la peggiore dei cinque anni di B, aveva fatto registrare sabato 11 Agosto 2018.

Il riallineamento del confronto sulle stesse date, diverso dal confronto sul periodo sfasato di tre settimane abbondanti delle prelazioni, ha portato quindi ad una perdita secca di tutto il tesoretto di 871 tessere sottoscritte in più dal 27 Giugno al 6 Luglio, periodo in cui l’anno scorso la campagna non era ancora aperta, con l’aggiunta delle 159 tessere totali in meno rispetto alla passata stagione per cui si evince come dal 7 Luglio ad oggi siano state sottoscritte ben 1030 tessere in meno.

Al momento le 3116 tessere fin qui sottoscritte lasciano comunque il Perugia, come nella passata stagione, al quinto posto della classifica, nettamente dietro al Benevento, primo con 7200 abbonamenti, e al Frosinone, secondo con 7000, nonché alle due toscane, il neopromosso Pisa, terzo a quota 4384, e l’Empoli, quarto a quota 3237.

La Cremonese tallona il Perugia, sesta con 2855 tessere, ma c’è da tener presente come la società lombarda abbia aperto la campagna abbonamenti tardi, il 22 Luglio.

C’è poi da considerare che delle quattro società che l’anno scorso precedevano i grifoni nella classifica degli abbonamenti, tre non ci sono più, il Lecce e il Verona, promossi in A e il Foggia, retrocesso e poi fallito, che ripartirà dalla D.

La quarta, l’unica rimasta, è il Benevento. E proprio i sanniti, insieme ai ciociari, nonostante provengano da una stagione deludente per entrambe, stanno riscuotendo con i numeri il pieno consenso alle loro campagne abbonamenti, basate sulla riduzione del 50% sul costo totale riservata nel periodo di prelazione ai vecchi abbonati, quella del Frosinone e con i costi ridotti, curve a centoventi euro, addirittura a cento per le donne e per gli studenti residenti in provincia, per i sanniti, che hanno già chiuso al 4 Agosto la loro campagna abbonamenti a quota 7200.

E parliamo di realtà con un bacino di utenza di meno della metà di quello di Perugia.

Una politica, quella dei prezzi più contenuti, che se venisse adottata, siamo sicuri pagherebbe anche a Perugia, al di là dell’ormai preoccupante disaffezione del perugino medio che da anni vede diminuire sistematicamente e consecutivamente non solo il numero degli abbonati ma anche quello delle presenze totali al “Curi”.

E da domani iniziano le due settimane cruciali della campagna abbonamenti, quelle che ci porteranno all’esordio casalingo in campionato col Chievo.

Il giorno dopo usciremo con il quarto e probabilmente ultimo step di analisi, augurandoci che “Griforobot” riesca finalmente ad accendere il suo raggio missile e a sovvertire in extremis quell’andamento col segno meno che da quattro anni contraddistingue le campagne abbonamenti del Perugia Calcio.

Buon Ferragosto a tutti!

Danilo Tedeschini