Iemmello: “Oddo da Serie A”

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Iemmello: “Oddo da Serie A”. La punta del Grifo: “A Benevento mai feeling. L’auto bruciata a Foggia? Volevano colpire me e la società”

L’attaccante del Perugia Pietro Iemmello, attualmente in un autentico stato di grazia, si è concesso qualche giorno fa alle “penne” del popolorare quotidiano “La Gazzetta Dello Sport”.

“Oddo è un allenatore giovane, molto propositivo, che cerca di dare un gioco offensivo alla squadra – ha detto Iemmello – Lo sfogo post-Spezia è stato chiarito. Ho sempre giocato, non posso lamentarmi. Inoltre serviva turnover. Oddo merita la Serie A, così come la merita la città di Perugia. Serve anche un po’ di fortuna, questo è un campionato più equilibrato del solito, ma il tifo qui è davvero caldo”.

La punta torna poi a parlare del suo passato “burrascoso” tra Campania, Liguria e Puglia.

“A Benevento non c’è mai stato feeling, a La Spezia volevano che restassi ma non avrei avuto spazio, così ho preferito andare in A col Sassuolo. L’auto bruciata a Foggia? Avevo fatto benissimo con 24 gol in C1, ma quello era un momento particolare. Volevano colpire me e la società. Io ero tra i pochi rimasti in città dopo il derby col Lecce e sapevano dove abitavo. Ero il simbolo, non credo ci fosse niente di personale”.

Nel 2014 quando era ancora al Foggia, Iemmello fece parlare di sè non solo per le numerose reti, ma anche per un’esultanza “galeotta” che fece infuriare i tifosi del Cosenza:

“Non dimentico le mie origini (è nativo di Catanzaro, ndr), ho sangue giallorosso. Ma è vero, a volte me le vado a cercare…”.

Nicolò Brillo