Massimo Righi, ad di Lega A: “Gli impianti sportivi limitano la crescita”

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    Massimo Righi, ad di Lega A:

    Massimo Righi, ad di Lega A: “Gli impianti sportivi limitano la crescita”. Centra uno dei problemi dello sport in Italia, la cui soluzione sembra lontana

    A margine della presentazione della SuperCoppa tenuta davanti a rappresentanti delle istituzioni, l’amministratore delegato della Lega A di pallavolo, Massimo Righi, ha puntato l’indice su uno dei problemi dello sport in Italia:

    I palazzetti pieni ci avvicinano al calcio? In termini economici no, la differenza dei diritti televisivi è enorme, e questa distanza non si colmerà mai. In Polonia la pallavolo è il secondo sport nazionale, ma non produce i livelli economici nostri. Si sente dire che siamo bravi con un bel Campionato: abbiamo più concorrenza rispetto a vent’anni fa quando si diceva lo stesso. Oggi è più difficile. I limiti per crescere? L’impiantistica.

    E’ fuor di dubbio che soprattutto lo sport professionistico in Italia soffra per la carenza di strutture adeguate. E’ anche vero che il vento che spira dal Nord Europa, ma prima ancora dagli Stati Uniti, vede lo sport come “entertainment” e quindi l’impianto di gara è proprietà della società sportiva. In questo paese qualcosa si sta muovendo solo nel calcio, non solo a Torino con la Juventus, ma anche ad Udine e Reggio Emilia qualcosa è stato fatto. Oggettivamente che siano stadi o palazzetti lasciare i costi all’Ente Pubblico proprietario, e di conseguenza ai contribuenti, non è più una strada percorribile. Servono politiche che ci avvicinino all’Europa e responsabilizzino lo sport professionistico.

    Angelo Pagano