Si tenta il recupero di Guberti e di Ardemagni

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L’allarme di un possibile nuovo stop per Guberti non era infondato, ma il problema fisico che lo affligge è molto meno preoccupante del previsto: una leggera contrattura alla coscia che dovrebbe smaltire in settimana. L’ex Bari farà di tutto per esserci nella sfida contro l’Ascoli. Più o meno, stesso discorso per Ardemagni; il ragazzo vuole tornare a tutti i costi e guadagnare un posto in panchina. Per il resto non ci sono grandi novità. I nazionali Zima e Prcic sono tornati dai rispettivi impegni con la Repubblica Ceca e con la Bosnia. Drolè, con grande probabilità, potrebbe non essere convocato per sabato, siccome le ossa del braccio non si sono ancora ben ricalcificate ed il giovane ha svolto solo differenziato. Nemmeno Del Prete e Belmonte saranno della gara: il terzino è ancora alle prese con un infortunio al piede, mentre il difensore cosentino è alle prese con la varicella, che ne caratterizza un forte stato febbrile che lo terrà fuori per questa e forse anche per la prossima gara. La sorpresa potrebbe essere l’auspicato ritorno di Parigini, che ormai ha totalmente smaltito l’infortunio muscolare che lo ha tenuto fuori circa due mesi: il classe ’96 sarà in panchina nel match del “Curi” di sabato, facendo i dovuti scongiuri. Si attendono notizie da Rolando Bianchi: la punta sembra esser sempre sulla via del ritorno, ma alla fine, costantemente, ha sempre alzato bandiera bianca nelle ultime cinque partite. Nell’allenamento pomeridiano di mercoledì, l’ex Torino si è allenato regolarmente insieme al gruppo e questo potrebbe essere un segnale positivo. Da verificare anche le condizioni di Marco Rossi, che si è allenato  a parte.

Probabile formazione Difficile ancora stilare uno stralcio di formazione che affronterebbe i marchigiani. Molto dipenderà dal recupero di Guberti. Nella giornata di martedi è stato provato un inedito 4-2-3-1, ma non è escluso che Bisoli provi a riproporre un più pragmatico 4-4-1-1 che, grazie al gioco di rimessa e a veloci contropiedi, ha dato i suoi frutti nelle trasferte di Cagliari e Lanciano.

Nicolò Brillo