Silvestri manda l’Hellas in Paradiso, Cittadella da 10 e lode

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Foto: calciohellas.it

Silvestri manda l’Hellas in Paradiso, Cittadella da 10 e lode. Il portiere ferma Vido e Dragomir e condanna il Grifo all’Inferno, la banda di Venturato continua a stupire. Male Ascoli e Pescara

Paradiso, Purgatorio ed Inferno di Dan.Te.

Paradiso

10 – Cittadella

E’ dei veneti, che espugnano meritatamente il terreno della capolista, infliggendo al Pescara la prima sconfitta stagionale, l’impresa della giornata. Partita perfetta della squadra di mister Venturato, che consolida il suo quinto posto della classifica, in condominio con Brescia e Salernitana, a quota quattordici

9 – Marco Silvestri

Il portiere del Verona para il rigore del possibile pareggio a Vido e, con una doppia paratona nel finale, salva l’importantissimo successo degli scaligeri sul Perugia, che rafforza la seconda posizione solitaria del Verona, ora tornato ad una sola lunghezza dalla capolista Pescara. Gatto magico!

8 – Benevento

Importantissima vittoria casalinga di misura del Benevento sulla Cremonese. I sanniti balzano al terzo posto assoluto della graduatoria a quota sedici, ad una sola lunghezza dal Verona e a due dalla capolista Pescara, ma con una gara in meno rispetto ad entrambe, per cui sarebbero teoricamente in testa!

7 – Livorno e Brescia

Primo successo del Livorno, che supera di misura in casa l’Ascoli, aggancia Carpi e Foggia a quota cinque, se pur all’ultimo posto, salvando la panchina a mister Lucarelli. Anche se a fatica il Brescia liquida con successo la pratica casalinga con il Cosenza e sale, insieme al Cittadella e alla Salernitana, al quinto posto con quattordici punti.

Purgatorio

6 – Spezia, Lecce, Venezia, Salernitana

Pareggio a reti bianche per lo Spezia sul terreno del Padova. Punto non entusiasmante che serve però ai liguri per rimanere nella zona nobile con tredici punti. Bella rimonta del Lecce che rimonta nella ripresa due gol al Foggia fuori casa. Salentini nel terzetto delle settime insieme allo Spezia e alla Salernitana. All’ultimo tuffo il Venezia, imbattuto con Zenga, viene raggiunto dal Palermo al “Barbera”. Un peccato per i lagunari che, con la vittoria, sarebbero usciti dalla zona calda mentre col pari rimangono quartultimi a quota sei. La Salernitana sfiora il colpaccio a Crotone venendo raggiunta sul pari da i padroni di casa a pochi minuti dal termine. Campani nel terzetto delle quinte a quota quattordici.

5 – Padova, Foggia, Palermo e Crotone

ll Padova non va oltre lo zero a zero casalingo contro lo Spezia e rimane quintultimo, in condominio col Cosenza, a quota sette. Il Foggia butta alle ortiche allo “Zaccheria” il doppio vantaggio sul Lecce facendosi raggiungere dai salentini e scivola nuovamente all’ultimo posto, condiviso con il Carpi e il Livorno, a quota cinque. Il Palermo, in pieno recupero, evita la sconfitta interna contro il Venezia. Il mezzo passo fa scivolare i siciliani al quarto posto, a quota quindici. Solo nel finale della gara dell“Ezio Scida” contro la Salernitana il Crotone riesce a pervenire al pareggio. Un pari che, comunque, non migliora la classifica dei calabresi, decimi con la Cremonese, con undici punti.

Inferno

4 – Perugia, Cremonese e Cosenza

Il Perugia non gioca male a Verona ma rimedia la seconda sconfitta consecutiva dopo quella di Salerno. Troppi gli errori in avanti e in difesa, errori che stanno penalizzando la classifica degli umbri, scivolati al sestultimo posto a quota otto, una sola lunghezza sopra la zona playout. La Cremonese torna a mani vuote dal “Vigorito” di Benevento nonostante il buon secondo tempo disputato. Grigiorossi scivolati al decimo posto con undici punti. Il Cosenza corre, lotta ma alla fine deve cedere i tre punti al Brescia al “Rigamonti”. Una sconfitta di misura che tiene i silani ancora al quintultimo posto, insieme al Padova, con sette punti.

3 – Ascoli

Brutta sconfitta dell’Ascoli, non tanto nel punteggio, quanto perchè subita sul terreno del fanalino di coda Livorno che era ancora a digiuno di successi. Marchigiani che solo grazie ai risultati negativi delle dirette concorrenti restano dodicesimi, due punti sopra la zona playout..

2 – Pescara

Tonfo casalingo del Pescara che cede di misura all’ottimo Cittadella, subendo la prima sconfitta della stagione. Nonostante il passo falso gli abruzzesi rimangono in testa alla graduatoria con diciannove punti ma vedono avvicinarsi pericolosamente ad un punto e a due punti il Verona e il Benevento.

1 – Pochi gol segnati

Pochi i gol segnati in questa nona giornata, solo diciassette in nove partite, 1,88 di media a partita. Una giornata che contribuisce ad abbassare la media dei gol a partita, realizzati in totale in queste prime nove giornate, a 2,51 contro i 2,72 delle prime nove giornate dello scorso anno. E lo spettacolo, inevitabilmente, ne risente!

0 – Pasticciaccio Serie B

Siamo ormai arrivati ad Autunno inoltrato e lo squallido balletto di decisioni e controdecisioni dei vari tribunali sul format della Serie B continua. E i tifosi cominciano a stufarsi. Difficilmente il Consiglio Federale di domani presieduto dal neo eletto Gravina potrà mettere mettere una pietra tombale su questa bruttissima vicenda che si risolverà probabilmente solo con l’udienza del Consiglio di Stato programmata per il 15 Novembre ma che potrebbe essere anticipata all’8 dello stesso mese. Un vero delirio!

Dan.Te.