La Sir sfida una Milano in crescita ma con possibili defezioni

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    La Sir sfida una Milano in crescita ma con possibili defezioni. Per la sfida del PalaBarton in dubbio il regista Sbertoli e l'opposto Patry 

    La Sir sfida una Milano in crescita ma con possibili defezioni. Per la sfida del PalaBarton in dubbio il regista Sbertoli e l’opposto Patry

    Si avvicina a grandi passi il ritorno in campo per la Sir Safety Conad Perugia.

    La squadra prosegue il suo programma di lavoro agli ordini di coach Heynen e del suo staff, lavoro che culminerà domenica con il match valido per la quart’ultima di regular season, la sfida del PalaBarton contro l’Allianz Milano.

    Con il rush finale di campionato entrato già nel vivo, altro match di grande importante per Perugia. Chiaramente in chiave classifica, con i Block Devils in lotta per aggiudicarsi i primissimi posti nella griglia playoff.

    Ma anche e soprattutto per riprendere continuità di risultati e di prestazioni dopo la vittoria di domenica scorsa con Ravenna ed in vista di una seconda parte di gennaio e di un inizio febbraio fondamentali per la stagione.

    A Pian di Massiano sarà battaglia contro un Allianz Milano in crescita e tornata in campo anch’essa, come successo pure a Perugia, dopo un periodo di stop causa Covid.

    Il nono posto attuale in classifica della formazione meneghina con 21 punti è infatti da prendere abbondantemente con le pinze perché Milano ha tre partite da recuperare (una proprio stasera con il recupero della terza di ritorno a Vibo), tre match che chiaramente potrebbero dare un volto completamente diverso alla classifica stessa.

    La realtà invece parla di un team completo, forte in tutti i reparti e ben allenato da un tecnico esperto conoscitore della materia come Roberto Piazza.

    Un team che, altra analogia con Perugia, ha dovuto fare a meno da diverso tempo del proprio opposto titolare, il francese Patry, ai box per infortunio e sulla via del completo recupero.

    Un team che punta tantissimo sul sistema di gioco, fatto di correlazione muro-difesa e di contenimento degli errori diretti, e sulle qualità tecniche dei propri attaccanti di palla alta.

    La diagonale titolare di Piazza è formata dall’azzurro Sbertoli ed appunto dal francese Patry.

    Entrambi sono in forse per domenica (Sbertoli ha saltato il match di domenica scorsa con Civitanova per un disturbo addominale) e proprio il recupero di stasera a Vibo potrà fornire indicazioni in merito.

    In caso di necessità pronto l’ex Daldello in regia, mentre in diagonale Piazza potrebbe optare come domenica per la formazione a tre martelli.

    Ruolo, quello dei martelli appunto, dove c’è al contrario grande scelta ed abbondanza per Milano che dispone in rosa del giapponese Ishikawa, del canadese Maar, del francese Basic e, dal primo dicembre, dello sloveno Urnaut.

    Quattro giocatori tutti molto tecnici, bravi a giocare sulle mani del muro e sui tempi dell’attacco. Piazza domenica scorsa ha utilizzato Ishikawa opposto come rotazione in campo e la coppia Maar-Urnaut in posto quattro.

    Pezzi pregiati anche al centro per Milano che può schierare l’azzurro Piano, giocatore fenomenale soprattutto nel fondamentale del muro, e l’altro sloveno del roster Kozamernik, estremamente pericoloso in primo tempo e dotato di un servizio alternato, sia flot che spin, assai insidioso.

    Il cerchio si chiude con l’esperienza in seconda linea del libero Pesaresi, classe ’91 scuola Lube ed alla terza stagione all’ombra del Duomo.

    Pazienza sarà la parola d’ordine domenica per Perugia. Pazienza in attacco, pazienza nella gestione degli errori, pazienza nello sviluppo della fase break dove al solito la battuta bianconera potrà recitare un ruolo chiave.