L’avversario: se Atene piange Sparta non ride

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L'avversario: se Atene piange Sparta non ride. Pescara con la difesa decimata. Si rivede Campagnaro

L’avversario: se Atene piange Sparta non ride. Pescara con la difesa decimata, si rivede Campagnaro

Un famoso detto afferma “se Atene piange Sparta non ride”.

Conosciamo bene le ultime vicissitudini di casa Perugia e lo stato emotivo, non certo dei migliori, con cui la truppa biancorossa approccia la gara d’andata del play-out.

Eppure anche l’avversario di questo spareggio, il Pescara, seppur rincuorato dal rigetto del ricorso del Trapani che poteva spedire gli abruzzesi direttamente in C, deve fare i conti con delle indisponibilità all’interno della rosa.

Per la sfida dell’ “Adriatico-Cornacchia” del 10 agosto non ci saranno sicuramente il centrale Drudi e i terzini Balzano e Del Grosso, con il giovane esterno Zappa le cui condizioni sono da valutare.

A rischio anche Bettella, a causa di un dolore all’inguine. Il difensore sarà valutato  costantemente dallo staff medico.

Intanto dovrebbe riaffacciarsi in campo il 40enne Hugo Campagnaro. L’ex Napoli in questa stagione ha collezionato solo 8 presenze, ma mister Sottil sembra deciso nel puntare sull’esperienza dell’argentino.

Al suo fianco giocherà quindi il grande ex della sfida Gennaro Scognamiglio.

E sulle corsie? Se non dovesse recuperare Zappa ci sono solo due indiziati per le maglie da titolare: i giovani Elizalde e Masciangelo.

In mediana sicuri di un posto Palmiero e Busellato, mentre Memushaj si sta allenando a parte. Ma il centrocampista albanese dovrebbe farcela.

In attacco Clemenza e Galano saranno le ali/trequartisti a supporto dell’unica punta Maniero.

PROBABILE FORMAZIONE

Pescara: (4-3-3) Fiorillo; Zappa (?), Campagnaro, Scognamiglio, Masciangelo; Busellato, Palmiero, Memushaj; Galano, Maniero, Clemenza. All.: Sottil

Nicolò Brillo