Sir a intermittenza: Modena ha la meglio al tie-break

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La rimonta di Perugia riesce a metà, gli emiliani vincono ai vantaggi del quinto set

 

La Sir Safety Conad Perugia cade tra le mura di casa contro Modena nel turno infrasettimanale di mercoledì 24 novembre. E lo fa dopo una partita dai mille volti. Sotto 2-0, Perugia si è ritrovata portando la sfida al tie-break che però, causa anche una battuta a corrente alternata, ha visto prevalere i canarini. Ngapeth si conferma bestia nera. Anche questa volta il francese la spunta al PalaBarton, confermando la statistica che vede lo schiacciatore transalpino sempre vincente nel capoluogo umbro.

CRONACA

La Sir non parte al meglio in battuta, Modena riesce così a tenere il set in equilibrio. Modena che prova l’allungo sul 15-17, ma la Sir trova la parità sul 20-20. Ngapeth centra un break-point fondamentale nel finale e gli emiliani si aggiudicano la prima frazione che si conclude per 22-25.

Modena infila due muri consecutivi e si porta subito avanti di tre. Il turno in battuta di Ngapeth fa malissimo a Perugia e i canarini allungano fino al 2-8. L’ace di Rychlicki è solo una piccola oasi in mezzo a un grande deserto, perché continuano gli errori in battuta, a differenza dei cannonieri modenesi che dai nove metri fanno la differenza. La Sir continua a commettere una marea di imprecisioni e i gialloblù portano a casa anche il secondo set con un punteggio eloquente (12-25).

Modena torna a fare la voce grossa e servono due muri consecutivi, ad opera di Giannelli e Leon, per mettere il muso davanti (8-7). Perugia rientra prepotentemente in partita, tantoché Giani chiama il time-out sul 10-7. Il turno in battuta di Rychlicki stavolta è devastante e la Sir prende il largo. I Block Devils si prendono il terzo set con il punteggio di 25-15.

Perugia ritrova morale e cominciano a fioccare le battute vincenti. La Sir fa il vuoto, ma Modena si rifà sotto grazie a uno straordinario Ngapeth che in battuta sembra fare quel che vuole. I perugini stringono i denti e hanno la meglio per 25-22. Si va al tie-break.

Nell’ultimo atto della gara si arriva all’inversione del campo con la Sir avanti 8-7. Modena però ribalta l’inerzia e Grbic chiama il time-out sull’8-10 per gli emiliani. Modena mantiene le distanze fino al 10-13, ma poi entra in scena Leon che con le sue battute permette a Perugia di andare ai vantaggi. Modena è però più concreta e prevale per 15-17.

INTERVISTE

Simone Giannelli, palleggiatore della Sir Safety Conad Perugia:

“C’è amaro in bocca ovviamente, abbiamo tutti voglia di vincere e giochiamo per quello. Peccato perché abbiamo avuto due match point, però di là Modena ha giocato molto bene. In Supercoppa contro Trento non eravamo riusciti a reagire, stasera lo abbiamo fatto sotto di due set sapendo soffrire e siamo rientrati fino al tie-break con l’unione di squadra facendo un passo in avanti. Torneremo in palestra per capire le cose che non sono andate e per lavorarci”.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – LEO SHOES PERKINELMER MODENA 2-3

Set: 22-25, 12-25, 25-15, 25-22, 15-17

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Giannelli 6, Rychlicki 15, Ricci 3, Solè 8, Leon 28, Anderson 15, Colaci (libero), Travica, Plotnytskyi 2, Ter Horst, Mengozzi 1. N.e.: Russo, Piccinelli (libero), Dardzans. All. Grbic, vice all Valentini.

LEO SHOES PERKINELMER MODENA: Bruno 3, Nimir 21, Stankovic 6, Mazzone 4, Ngapeth E. 22, Leal 13, Rossini (libero), Sala, Sanguinetti, Van Garderen, Gollini (libero). N.e.: Ngapeth S., Bellanova. All.: Giani

Arbitri: Stefano Cesare – Gianluca Cappello

Perugia: 22 b.s., 7 ace, 38% ric. pos., 17% ric. prf., 42% att., 15 muri
Modena: 16 b.s., 6 ace, 34% ric. pos., 9% ric. prf., 39% att., 14 muri

Nicolò Brillo