Il Perugia resta ancora a digiuno di vittorie in trasferta. La ventunesima dall’ultimo successo (0-1 ad Ascoli, 19 ottobre 2024) ha visto la squadra di Tedesco non andare oltre l’1-1 in casa della Torres. Una sfida salvezza, che i grifoni hanno avuto il merito di rimettere in piedi nella ripresa, autogol di Brentan, dopo il vantaggio sardo firmato da Starita nel primo tempo. Un punto che fa classifica e tiene buono il morale, ma nei secondi quarantacinque minuti il Grifo poteva fare di più. La Torres è sparita dal campo e qualche cambio ordinato da ‘Giovannino’ non ha convinto. Si poteva osare, perché una vittoria avrebbe spostato e come. Resta la striscia positiva di quattro gare senza sconfitte e sei punti in cascina. Accontentiamoci, qualche settimana fa abbiamo conosciuto un vero dramma sportivo. Per uscire dalla zona rossa, però, serve un cambio di marcia.
LE SCELTE – Tedesco conferma il 4-3-1-2 e sceglie Tumbarello come trequartista alle spalle della coppia d’attacco Montevago-Bacchin. Kanoute parte inizialmente in panchina. In mezzo al campo Torrasi è il play, al posto dell’infortunato Bartolomei, Giunti torna titolare e Megelaitis completa il reparto. Dietro, nessuna novità: Calapai, Riccardi, Angella e Tozzuolo. In porta, chiaramente, c’è Gemello. La Torres risponde con il 3-4-3. Il rientrante Greco schiera in avanti il trio Di Stefano, Diakite e Astarita. La regia è affidata al capitano Mastinu, coadiuvato da Brentan.
CRONACA – La partita è vibrante sin dai primi minuti. Le due squadre si affrontano senza timori, ma il terreno di gioco è davvero pessimo. Giocare palla a terra diventa difficile e così partono spesso i lanci. Il Perugia è ben messo in campo e Tumbarello sembra in serata. Nel giro di un paio di minuti (tra il 10’ e il 12’) l’ex Lucchese mette i brividi alla difesa sarda, prima con una conclusione che finisce di poco fuori, poi con una bella serpentina in area di rigore, che viene fermata in angolo. La Torres reagisce poco dopo e ci vuole un super Gemello sui colpi di testa di Starita e Sala. Calapai e Giunti sono un buon tandem sulla destra, la Torres è costretta spesso a rinculare. Quando possono i sardi pungono in contropiede, ma Angella e Riccardi tengono senza grossi affanni. Montevago si batte come sempre e cerca la porta. Bacchin presidia la corsa mancina e cerca di sfondare per il cross. Nel finale di frazione i sardi si fanno un po’ più intraprendenti e trovano il vantaggio. Mezza dormita della difesa biancorossa, Sala può calciare in porta dalla destra, Gemello non è perfetto nella parata bassa e Starita (41’) di testa può centrare la porta indisturbato. Il Grifo reagisce subito con una botta dai venticinque metri di Montevago, Zaccagno c’è e manda in angolo. Nella ripresa entra subito in gioco il FVS, chiamato da Tedesco per una manata di Antonelli su Bacchin. Dopo la revisione al video, resta solo il giallo comminato subito dall’arbitro Zoppi. Al 9’ Montevago ha un paio di buone opportunità per calciare, ma la difesa della Torres alza il muro. Il Grifo ci crede e nell’azione successiva trova il pari. Montevago, ancora lui, si fa largo in area su Mercadante, la palla è pronta per Bacchin ma Brentan lo anticipa e centra la sua porta. La Torres protesta, l’arbitro è richiamato ancora al FVS: la spallata di Montevago è regolare, l’1-1 è realtà. Tedesco cerca più vivacità in attacco e manda in campo Kanoute (14’) per Bacchin. Tumbarello poco dopo ha sui piedi la palla del 2-1, la Torres chiude in angolo. Anche Greco mette mano alla panchina, dentro Musso, Giorico e Lunghi per Diakite, Mastinu e Di Stefano. Il Perugia comanda il gioco ma non sfonda. Servirebbe maggiore supporto per Montevago, Kanoute gira troppo al largo. Tedesco sorprende con l’ingresso di Broh per Tumbarello. Giunti si sposta dietro le punte. Al 35’ Zoppi di nuovo al FVS per un fallo di Tozzuolo su Antonelli, resta anche in questo caso valida la decisione originaria: giallo. Entra Joselito per Giunti. Nel finale Masala sfiora il gol. Per il Grifo arriva il terzo pareggio consecutivo.
TORRES – PERUGIA 1-1
TORRES (3-4-3): Zaccagno; Idda, Antonelli, Mercadante; Zambataro, Mastinu (24’ st Giorico), Brentan (36’ st Masala), Sala; Di Stefano (24’ st Lunghi), Diakite (26’ st Musso), Starita (36’ st Fabriani). A disp.: Petriccione, Marano, Biagetti, Nunziatini, Carboni, Bonin, Dumani, Lattanzio, Stivanello. All.: Greco
PERUGIA (4-3-1-2): Gemello; Calapai, Riccardi, Angella, Tozzuolo;, Giunti (36’ st Joselito), Torrasi Megelaitis; Tumbarello (33’ st Broh); Montevago, Bacchin (14’ st Kanoute). A disp.: Moro, Vinti, Dell’Orco, Giraudo, Terrnava, Ogunseye, Giardino. All.: Tedesco
RETI: 41’ pt Starita (T), 10’ st Brentan aut (P)
ARBITRO: Zoppi di Firenze (Cadirola e Consonni)
IV UOMO: Colelli di Ostia Lido
FVS: Pilleri di Cagliari.
NOTE: al 36’ st espulso il preparatore Sciacca della Torres per proteste. Ammoniti: Starita, Musso e Antonelli (T), Angella e Tozzuolo (P). Angoli 5-5. Recupero: 2’ pt; 5’ st.
Spettatori 3296 di cui 99 provenienti da Perugia.






























