Caserta rescinde, decisivo Vigorito. Il Perugia si prende un ‘tesoretto’

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Caserta:

Manca ancora l’ufficialità ma lunedì 14 giugno la ‘questione Caserta’ si risolverà. Il tecnico calabrese è atteso a Perugia insieme allo staff per mettere fine al rapporto contrattuale con il Grifo e stipulare poi quello con il Benevento (martedì).

Dopo le diverse schermaglie di questi giorni, fortunatamente per tutti, non si è arrivati alla tanto temuta guerra. Decisivo l’intervento del Presidente del Benevento Vigorito che ha chiaramente chiesto a Santopadre da una parte e Caserta dall’altra di usare la ragione. Così si è giunti ad una soluzione: Caserta e il suo staff rinunceranno al contratto in essere e a due mensilità da percepire della stagione appena conclusa.

Una mensilità in meno rispetto alle tre che chiedeva il Perugia, che comunque risparmierà circa 70mila euro lorde. Santopadre, che da più parti è stato descritto come dispiaciuto dell’addio di Caserta, potrà consolarsi oltre che con i sopracitati risparmi, ai quali vanno aggiunti quelli legati al contratto rescisso, anche con un indennizzo di circa 300mila euro che sembra gli sarà riconosciuto dal Benevento, più qualche giocatore in prestito rispetto agli esclusi dalle scelte che nei prossimi giorni farà Caserta.

Caserta sarà seguito a Benevento dai collaboratori Accursi, Chinnici e D’Inverno e già nella giornata di martedì sottoscriverà un biennale di poco superiore ai 200mila euro a stagione.