Il Perugia è sulla buona strada. La mancata qualificazione in Coppa Italia brucia ma la sensazione di aver già visto un’idea di squadra e soprattutto sprazzi di buon gioco, può rappresentare una buona consolazione. Aimo Diana e i suoi ragazzi hanno ripreso il lavoro in vista dell’esordio in campionato con questa convinzione. Nessuno, neanche gli stessi protagonisti, si aspettavano una prestazione così convincente. Ora non resta che trovare conferme anche contro l’Ostia Mare e, chiaramente, puntare a quel risultato positivo che farebbe da vera ‘miccia’ per accendere il Grifo.
Il Perugia che esordirà nella serie C 2026-2027 non sarà così tanto diverso da quello visto contro la Vis Pesaro
IN PORTA – Zelezny ha avuto qualche defaillance, ma resta un portiere interessante e con una caratteristica che Diana e Gaucci apprezzano molto, ovvero giocare la palla con i piedi. Contro l’Ostia Mare ci sarà da vincere il ballottaggio con Moro e non sarà facile. L’esordio in Coppa Italia comunque è stato utile per capire che l’ex Roma ha i mezzi per emergere.
DIFESA – È sicuramente il reparto che ha convinto di meno. Una partita storta può capitare e poi ci sono giocatori che per stazza e caratteristiche devono ancora trovare la giusta forma. Probabile la conferma del trio Magelaitis, Riccardi e Tozzuolo. Per il futuro si attende il pieno recupero di Angeli e ci sarà da mettere in ‘ballottaggio’ Stramaccioni. Non è tuttavia escluso che in questi ultimi giorni di mercato Alessandro Gaucci tenti un ‘colpo’, che sappia garantire maggiore esperienza al reparto. Diana è stato chiaro: la difesa a tre non si tocca e forse c’è bisogno di maggiore personalità nel ruolo di centrale.
CENTROCAMPO – Le soluzioni non mancano, così come gli interpreti. Ladinetti ha fatto benissimo e per il momento consente a Langella un sereno ambientamento e il recupero della forma migliore. Conti come mezz’ala ha lasciato buone ‘vibes’ e in settima dovrà vincere la concorrenza, tosta, di Carriero. Nell’ottica di un 3-5-2 molto corto e dinamico serve anche l’intraprendenza di Kabashi. Sugli esterni Quirini sembra già una garanzia (destra). Dall’altra parte Cavallini può soffiare la maglia da titolare a Borsoi, senza dimenticare Papazov.
ATTACCO – Canotto ha passato gli esami di riparazione ed ora è pronto a giocarsi una stagione da protagonista. Contro la Vis Pesaro gli è mancato solo il gol. Contro l’Ostia Mare più che probabile un suo impiego dal primo minuto. Magari in coppia con Sabbatani, che vuole dimostrare di essere l’attaccante in grado di scaldare la ‘Curva Nord’. In quota resta anche il giovane Agnissan e poi si attende il rientro di Cisco, che potrà dare una mano importante nel ruolo di seconda punta. Alessandro Gaucci vuole chiudere il mercato con un acquisto top per l’attacco. Quel cavallo in più da mettere sul motore, per fare del Grifo una vera macchina da corsa.






























