Cinque allenamenti congiunti per la Sir Susa Scai Perugia

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foto di Michele Benda

Block Devils in campo in attesa della nuova stagione

 

Dopo le prime settimane di lavoro dedicate principalmente alla preparazione fisica e al progressivo inserimento della componente tecnica, la Sir Susa Scai Perugia si prepara ad affrontare una serie di allenamenti congiunti che accompagneranno la squadra nel mese di settembre e nei primi giorni di ottobre.

Cinque appuntamenti che rappresenteranno altrettante occasioni per aumentare gradualmente il ritmo, confrontarsi con altre formazioni e cominciare a trasferire sul campo le indicazioni del lavoro quotidiano in palestra. I Block Devils scenderanno in campo con Fano, Grottazzolina, Terni e Macerata, in tre incontri casalinghi e due in trasferta: cinque impegni distribuiti nell’arco di poco più di due settimane.

Si comincia mercoledì 16 settembre alle 17.45 al PalaBarton, con il primo allenamento congiunto contro Fano. Una settimana più tardi, mercoledì 23 settembre alle 18, la squadra sarà invece ospite di Grottazzolina, mentre venerdì 25 settembre alle 18 è in programma il confronto, sempre in trasferta, con Terni al PalaTerni. Il calendario proseguirà poi con due appuntamenti in casa per il gruppo bianconero: mercoledì 30 settembre alle 17.45 contro Macerata e venerdì 2 ottobre alle 17.45 di nuovo con Grottazzolina.

Cinque tappe inserite all’interno di un percorso di preparazione che, come sottolinea coach Angelo Lorenzetti, non avrà ancora l’obiettivo di fornire risposte definitive, ma sarà fondamentale per iniziare a misurare il lavoro svolto e, soprattutto, per mettere la squadra di fronte a nuove situazioni: «Giocare fa sempre bene. Questi allenamenti congiunti arrivano in un momento in cui stiamo lavorando con grande disponibilità in palestra: i ragazzi si stanno impegnando al massimo e, per fortuna, la noia è ancora fuori dal PalaBarton. Ma cambiare ritmo, incontrare un’altra squadra e ritrovare situazioni che solo il gioco può creare è comunque importante».

L’allenatore bianconero guarda dunque agli allenamenti congiunti come a strumenti di lavoro, occasioni per aggiungere progressivamente nuovi elementi al percorso di costruzione della squadra: «In questa fase non cerchiamo ovviamente verifiche definitive. Ci servirà piuttosto per mettere alla prova le poche cose che abbiamo già fatto e, soprattutto, per scoprire nuove domande».