Diana: “Bella prestazione, peccato il risultato”

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Aimo Diana non nasconde la sua delusione dopo la sconfitta interna contro la Vis Pesaro (1-2), che è costata il passaggio del turno in Coppa Italia. La sua squadra si è presentata al primo appuntamento ufficiale con la stagione 2026-2027 con un importante carico di entusiasmo e volontà, ma sono risultati ancora evidenti alcune lacune sul piano dell’organizzazione del gioco e della tenuta fisica. Problemi all’ordine del giorno, per un gruppo ancora in costruzione e che manca ancora di qualche pedina per essere completo. Contro la Vis è arrivato un ko che brucia, ma il pubblico del ‘Curi’ ha comunque tributato un applauso ai grifoni.

Sono contento ma arrabbiato – ha dichiarato lo stesso Diana nel dopo partita – perché la Coppa Italia ti dà svariati vantaggi se la porti avanti. Se vogliamo essere corretti possiamo dire che è stata una partita bella, un’ottima prestazione ed un atteggiamento giusto. Volevamo da subito dimostrare che l’aria era cambiata. Anche loro li ho visti arrabbiati ma si son da subito detti che quello che abbiamo fatto stasera è quello da portare avanti”.

Il tecnico biancorosso si sofferma sulle risposte della squadra.

“Abbiamo provato qualcosa di diverso, abbiamo rischiato qualcosa in più specialmente in qualche uno contro uno in difesa. Non mi rendo ancora pienamente conto del potenziale di questa squadra ma resto convinto sia molto alto, la società ha lavorato benissimo, ha preso subito giocatori adatti a quello che chiedevo. Sono molto contento siano usciti tra gli applausi, è il segnale più importante della serata”.

Diana entra sulle valutazioni dei singoli, a cominciare dal portiere Zelezny. “Mi ha decisamente convinto, gli abbiamo chiesto di uscire alto e lo ha fatto subito. Per capire chi giocherà è ancora presto, sicuramente Moro ha più conoscenza dei compagni. Agnissan? “Lo abbiamo portato perché ci è piaciuto in Primavera ed è stato bravo a sfruttare la sua occasione. Ha un grande potenziale come tutti gli altri che son con noi, altrimenti non lo terremmo, devono tutti esser bravi a sfruttare le opportunità che avranno, oggi lui lo ha fatto. Quirini mi somiglia? “Sì, ero quel tipo di giocatore, mi somiglia molto per caratteristiche”

L’allenatore del Grifo entra nel merito delle questioni tattiche, svelando ulteriormente quello che è il suo credo.

Ci saranno sicuro novità, stiamo costruendo la squadra pensando esista sempre un piano di riserva. Con i giocatori che pensiamo arriveranno possiamo tranquillamente giocare in avanti 1-2 o 2-1 e con due centrocampisti. Partendo però sempre dalla difesa a tre che interpreto molto offensiva. Mi piacciono anche i braccetti che si inseriscono, nelle mie squadre hanno sempre trovato modo di arrivare vicino alla porta”.

Soddisfatto il tecnico della Vis Pesaro Andrea Gennari.

“Il Perugia ha creato, sapevamo che fosse forte. Complimenti a loro ma anche ai miei ragazzi che hanno sofferto quando c’era da farlo. Poi abbiamo iniziato a giocare anche noi creando situazioni importanti. È una qualificazione che vale doppio. L’obiettivo? È un girone difficilissimo. Direi una salvezza tranquilla e la valorizzazione dei giovani”.