Ecco il nuovo Grifo, Alex Gaucci: “Torniamo a vincere”

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Il nuovo Perugia si presenta, o meglio, spazio ad alcune figure che hanno lavorato in queste settimane per consentire il passaggio di proprietà tra Faroni e Arena Curi. Nella sala “Rocca Paolina” dell’hotel Sangallo il tavolo degli oratori è stato composto da Francesco LanaMauro RicciGianfranco LicomatiHernan Garcia Borras e Alessandro Gaucci.

In una lunga conferenza stampa a far la differenza sono state soprattutto le parole di Alex Gaucci, di nuovo al centro del Grifo dopo 21 anni.

“Siamo partiti nel momento peggiore della stagione, abbiamo tantissimo da fare ma non vogliamo mettere le mani avanti. L’obiettivo stagionale non lo so, però sono convinto che faremo una squadra molto competitiva. Ieri abbiamo credo abbiamo firmato 5 giocatori, il giorno prima 2 e da qui a domenica ne arriveranno altri 3/4. Sapete che io non guardo il budget, guardo solo se è bravo o no, senza alcun pregiudizio. Nel calcio le cose si fanno con le idee, non con i soldi, non guardate i nomi, conoscete i giocatori prima di giudicarli. Vogliamo costruire una squadra che faccia divertire ed emozionare le persone, che faccia tornare la gente allo stadio, per vincere ci sarà tempo. La sessione di gennaio sarà importante, se saremo in alto siamo già d’accordo con i soci che torneremo a mettere mano al portafoglio per dare un’ulteriore spinta. Dobbiamo tornare a sognare, è importante che ci sia questa ritrovata illusione perché c’è una possibilità concreta, poi trasformarla in realtà spetterà al nostro lavoro.

Tedesco? Non avevo preso nessun allenatore o preso una decisione, prima dovevo parlare con chi gestiva la parte tecnica e ho detto a Borras che lunedì avrei chiamato il tecnico, ma lui non ha voluto parlarmi. Lo scorso anno quello che ho visto però non mi piaceva, mi addormentava, avrei chiesto di questo, ma al 70% lo avrei esonerato”.

La squadra sarà al 90% pronta entro martedì, poi vedremo se riusciremo a regalare le ciliegine sulla torta, speriamo il prima possibile, ma probabilmente dovremo aspettare fine mercato”.

Novellino? Per me è un pezzo di storia, ci siamo sentiti molto in questi giorni, anche per lavorare sui ragazzi della Primavera“.