Riccardo Gaucci ci mette la faccia dopo un’altra pesante sconfitta e cerca di dare spiegazioni rispetto ad un nuovo momento negativo che sta vivendo la squadra.
“Facciamo un sacco di sacrifici, dalla mattina alla sera, e quindi è un momento difficile. Rifare altre sette ore di pullman con una sconfitta pesante sulla testa è logico che fa male. Fa male a noi, e fa male a tutta la gente che ci è venuta a sostenerci a Campobasso. La sconfitta contro la Juventus ha riportato la squadra indietro nel tempo a livello mentale, dopo tutto quello che di buono eravamo riusciti a fare. Quella sconfitta ci ha fatto male. Ci ha tagliato le gambe. Eravamo riusciti a rimettere tutti i giocatori sulla retta via. Non deve essere una scusa ma la situazione è questa. Inutile nasconderci, è un momento molto difficile. La squadra si allena alla grande in settimana, poi però arrivi la domenica e fai un altro tipo di partita. Poi magari fai anche gol, la palla mi sembra di aver visto che era in campo, e te lo annullano. Sembra che va tutto male. Non sono scuse, significa che c’è qualcosa alla base che non va”.
Gaucci, chiaramente, viene poi interpellato sul futuro.
“A caldo, ho una rabbia dentro incredibile. Non so rispondere, ci alleniamo bene, non ci dormiamo la notte, stiamo dando la vita. Noi, ma anche la squadra, l’85 per cento della squadra è con noi e vuole recuperare. L’altro 15% è con la testa altrove, non focalizzata alla salvezza del Perugia. E’ chiaro che c’è qualcosa che non va. Momento brutto. Vediamo anche cosa dice la società, vediamo tante cose. Il mercato? E’ l’ultimo cosa a cui penso dopo una batosta del genere. Sto aspettando di parlare col presidente, immaginatevi anche il suo morale. Però non si può buttare tutto alle ortiche, c’è ancora un girone. Questo lo vedremo. Ma in questo momento non mi sento di parlare di mercato”.































