Inizia una settimana importante per il futuro del Perugia Calcio. Dopo la conferenza stampa del Direttore Generale Hernan Garcia Borras con cui si è definita la politica di ridimensionamento, c’è attesa di capire quelle che saranno le scelte dei tre uomini che la tifoseria ha indicato come necessari al progetto.
NOVELLINO – L’ex tecnico del Perugia ha dato la sua parola nel proseguire il rapporto di vicinanza e sostegno alla società. Una figura di grande esperienza e carisma, che può essere utile sia sotto l’aspetto gestionale sportivo che tecnico. Borras ha dato per scontata la presenza di ‘Monzon’, anche per la stagione 20026-2027 ma in molti sanno che la sua permanenza è strettamente legata a quella di Riccardo Gaucci. I due hanno stretto un legame molto forte e condiviso tutte le scelte fatte dal loro ritorno a Pian di Massiano fino all’avvenuta salvezza. Sul futuro poi c’è unità di intenti.
TEDESCO – Anche in questo caso bisogna affidarsi alle parole espresse da Borras in conferenza stampa, ovvero la volontà della società di proseguire il rapporto con il tecnico siciliano. Le parti si sono parlate a tal punto che lo stesso Borras ha dato mandato a Tedesco di iniziare a progettare il ritiro estivo. L’ex capitano del Grifo, tuttavia, vuole vederci chiaro e capire con che squadra si presenterà al prossimo campionato di serie C. Tedesco la pensa come Novellino, senza Riccardo Gaucci sarebbe tutta un’altra cosa. Il timore è quello di ritrovarsi una rosa fortemente ridimensionata dal punto di vista tecnico e qualche riferimento in meno sul piano dirigenziale.
GAUCCI – E’ l’anello della bilancia rispetto al futuro del Perugia. Borras ha parlato di lui in maniera lusinghiera, descrivendolo come un amico vero e un consigliere indispensabile. I fatti tuttavia dicono che le due figure possono diventare incompatibili, soprattutto se Borras vorrà mantenere il ruolo di unico riferimento su più fronti. Chi conosce Riccardo Gaucci sa quanto è legato alla città di Perugia e alla squadra, così come tiene alla possibilità di risollevare le sorti sportive del Grifo. Non si tratta di questioni economiche personali, né di assunzioni di incarichi: il Perugia con un budget di circa due milioni di euro rischia di affacciarsi al nuovo campionato con gli stessi rischi dei precedenti due. I soldi non sono tutto, ma per liberarsi di certi contratti pesanti e completare la rosa in alcuni ruoli chiave serve uno sforzo in più e soprattutto una visione univoca in chiave mercato. Non è un mistero che in questi giorni Borras si è mosso in autonomia. Tutto lecito, ma forse è necessaria la presenza di un unico referente e in questo Gaucci ha già dimostrato di saperci fare. Riccardo, poi, è ben voluto da diversi imprenditori locali, che magari potrebbero aiutare il Grifo ad aumentare il proprio budget e ad arricchire il novero delle aziende sponsor. Riflessioni o valutazioni, che tra qualche ora potrebbero diventare oggetto di un confronto più diretto e definire più dettagliatamente il futuro del Perugia.
































