Doveva essere la partita dell’ennesima svolta annunciata ed invece quella contro il Pineto si è trasformata in un’altra debacle casalinga del Perugia. Gli abruzzesi, reduci da quattro ko consecutivi, sbancano il Curi con un gol nel primo tempo di D’Andrea e si confermano autentica ‘bestia nera’ del Grifo. Tanta delusione in casa biancorossa e riflessioni aperte su Giovanni Tedesco, che a distanza di un girone (era subentrato a Braglia proprio dopo il ko dell’andata in Abruzzo) non è riuscito a dare un impulso alla stagione biancorossa. Il Perugia rischia seriamente di disputare i playout, ma soprattutto ha dato ancora una volta la sensazione di essere una squadra svuotata e inconsapevole del rischio che sta correndo. I cambi di panchina sin qui non hanno portato grandi risultati, ma Tedesco non sembra più in grado di invertire la rotta. Gaucci, dopo aver messo mano sullo staff, potrebbe optare per un altro esonero.
LE SCELTE – Tedesco torna al 4-3-1-2 e conferma alcune indiscrezioni della vigilia. In difesa, senza lo squalificato Riccardi, tocca a Stramaccioni affiancare Angella, con Dell’Orco e Tozzuolo che restano sulla linea dei terzini. Il recuperato Calapai parte inizialmente dalla panchina. In mezzo al campo spazio al trio Megelaitis, Ladinetti e Tumberello. Verre è il trequartista alle spalle di Bacchin e Montevago. Sull’altro fronte Ivan Tisci opta invece per una sola punta, ovvero D’Andrea, con Pellegrino a girargli intorno. Il modulo di riferimento è il 3-5-1-1.
CRONACA – Il Perugia prova a prendere in mano la partita. Tedesco ordine il giro palla per bucare un Pineto molto attento e coperto. Bacchin si muove tanto ma è anche abbastanza falloso e rischia subito il giallo. Il primo tiro è di Germinario (8’), poi tocca a Verre che calcia male da buona posizione (‘9). Gli abruzzesi si difendono bene e il Grifo fatica a trovare spazi. Montevago entra duro su Frare ed è il primo ammonito della gara. Al 15’ il Pineto passa in vantaggio: grossa dormita della difesa biancorossa su azione da fallo laterale e D’Andrea sul filo del fuorigioco supera in dribbling Gemello e insacca (0-1). L’arbitro va al FVS e convalida. La reazione del Perugia è affidata ancora a Verre: tiro dai venti metri troppo centrale. Il Pineto (27’) è costretto a cambiare Gagliardi per noie muscolari, dentro Ienco. Angella sfiora l’autogol: il Grifo è in bambola. Verre intorno alla mezz’ora ci riprova dalla distanza: a Tonti serve l’ausilio del palo per evitare il pareggio biancorosso. Sale il numero di cartellini gialli: Ladinetti e Giannini. Il Perugia prova a destarsi nel finale, Bacchin chiama ancora Tonti alla paratona. Pellegrino dall’altra parte sfiora lo 0-2. In avvio di ripresa Tedesco manda in campo Manzari per Ladinetti, il Grifo passa al 4-2-3-1 con l’ex Bari sull’esterno di destra, Verre in mezzo, Bacchin a sinistra e Montevago unica punta. Il cambio non sortisce grandi effetti, perché ci vuole un super Gemello su Pellegrino e Giannini per evitare lo 0-2. Il Perugia risponde sempre con Verre (13’), Tonti c’è. Manzari si conquista una buona punizione dal limite, la sua conclusione finisce clamorosamente sul palo. La fortuna gira le spalle al Grifo. Ancora un cambio per Tedesco, Bartolomei per Tumbarello e Canotto per Bacchin. Angella e compagni alzano i giri del motore e collezionano angoli in serie. C’è spazio anche per Nepi al posto di Verre, altro cambio tattico: 4-2-4. Il Pineto torna a farsi pericoloso intorno alla mezz’ora con Gemello pronto su Postiglione. La squadra di Tisci ritrova sicurezza, il Perugia è costretto a rincorrere. Tozzuolo si fa prendere la mano: giallo. Entra Lisi per Dell’Orco per il forcing finale. Purtroppo non succede nulla e il Grifo lascia l’intera posta in palio al Pineto. Tedesco rischia grosso.
PERUGIA – PINETO 0-1
PERUGIA (4-3-1-2): Gemello, Tozzuolo, Angella, Stramaccioni, Dell’Orco (36’ st Lisi); Megelaitis, Ladinetti (1’ st Manzari), Tumbarello (17’ st Bartolomei); Verre (25’ st Nepi); Montevago, Bacchin (17’ st Canotto). A disp.: Moro, Vinti, Rondolini, Calapai, Joselito, Terrnava, Dottori, Perugini, Bolsius. All.: Tedesco
PINETO (3-5-1-1): Tonti; Postiglione, Frare, Giannini (17’ st Baggi); Gagliardi (27’ pt Ienco), Germinario, Nebuloso (37’ El Haddad), Schirone, Borsoi (37’ st Viero); Pellegrino (17’ st Marrancone); D’Andrea. A disp.: Marone, Verna, Marrancone, Kraja, Biggi, Vigliotti. All.: Tisci
RETI: 15’ pt D’Andrea (PI)
ARBITRO: Gavini di Aprilia (Gennuso – Monaco)
IV UOMO: Picardi di Viareggio
FVS: Tini Brunozzi di Foligno
NOTE: gara iniziata con dieci minuti di ritardo a causa di problemi tecnici al FVS. Spettatori 3400 di cui 66 provenienti da Pineto. Ammoniti: Montevago, Tozzuolo, Ladinetti (PG), Giannini (PI) Angoli: 10-7. Recupero: 4’ pt; 5’ st































