Grifo, primi giorni argentini: doppie sedute e foto sotto il murales di Messi

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I biancorossi sudano agli ordini di Cangelosi nel centro sportivo dell’AFA, tra corsa su strada e tecnica sul campo dove si allena la Selección

 

Sono passati poco più di tre giorni dall’arrivo del Perugia Calcio a Buenos Aires, dove la squadra biancorossa ha stabilito la propria base per la preparazione estiva in un luogo che sa di leggenda: il “Predio Deportivo Lionel Messi”, il moderno centro sportivo della Asociacion del Futbol Argentino che ospita la nazionale campione del mondo in carica in occasione della preparazione dei vari impegni internazionali.

La comitiva perugina è atterrata nella capitale argentina sabato sera, trovando un clima accogliente e strutture di alto livello.

Il tecnico Vincenzo Cangelosi ha dato il via al lavoro sul campo con l’intensità che ormai lo contraddistingue. E, come da tradizione, la prima seduta mattutina è stata dedicata alla parte aerobica: i giocatori hanno corso su strada, incuranti della superficie, come ama ripetere lo stesso Cangelosi, che considera queste uscite un momento fondamentale per fare gruppo e mettere “benzina nel motore”.

Nel pomeriggio, invece, spazio alla tecnica e ai primi accenni di tattica sul manto erboso del centro AFA, intitolato proprio a Lionel Messi. I biancorossi hanno potuto allenarsi nello stesso ambiente dove l’Argentina di Scaloni ha costruito le basi del trionfo mondiale in Qatar 2022.

Non è mancato un momento simbolico e suggestivo: l’intera squadra si è concessa una foto di rito sotto il murales che celebra la vittoria della Coppa del Mondo, un’immagine che testimonia la grandezza di Messi e della Selección e che resterà tra i ricordi di questo ritiro sudamericano.

Nei prossimi giorni il Perugia proseguirà con il programma di doppie sedute, alternando lavoro atletico, tecnica e primi test amichevoli per mettere minuti nelle gambe. L’obiettivo è arrivare pronti e compatti al rientro in Italia, con lo spirito giusto per affrontare una stagione che si preannuncia impegnativa ma che sarà sicuramente anche ricca di ambizioni.

Nicolò Brillo