Alla scoperta della Juventus Next Gen
Con l’ulteriore avvicendamento in panchina, il Grifo ha cambiato decisamente marcia. 5 risultati utili consecutivi, di cui 2 vittorie e 3 pareggi, ruolino che ha permesso ai biancorossi di accorciare notevolmente la classifica e di ridurre lo svantaggio rispetto alla salvezza diretta, distanza che potrebbe e dovrebbe ridursi ulteriormente con l’esclusione del Rimini. Utilizzando una metafora ciclistica o podistica, il ‘gruppo’ è stato quindi raggiunto, ora occorre un ulteriore sforzo per compiere lo scatto decisivo e superarlo definitivamente. L’occasione si presenta già domenica pomeriggio, quando Angella e compagni affronteranno in trasferta la Juventus Next Gen. I ‘baby’ bianconeri, attualmente hanno 6 punti in più del Grifo, ma con la sopracitata esclusione del Rimini, il divario potrebbe essere di sole 3 lunghezze. Facile intuire come un successo in trasferta degli uomini di Tedesco (che ricordiamo manca da oltre un anno), potrebbe significare moltissimo. Vediamo l’avversario.
CAMMINO E ROSA
La Juve U23 ha realizzato sin qui 18 punti frutto di 5 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte, cammino che posiziona i bianconeri al centro della classifica. Tuttavia, sono una formazione che sta attraversando un momento di difficoltà. Nelle ultime 9 gare, infatti, hanno rimediato 2 vittorie, 1 pareggio (tra l’altro ottenuto nei minuti di recupero) e ben 6 sconfitte. Per quanto riguarda la rosa, ci sono diversi elementi da osservare con particolare attenzione. Tra questi citiamo Faticanti che fa parte della Nazionale italiana Under 21, Turicchia e Rouhi, esterno destro che già vanta alcune presenze in serie A nella passata stagione. Solo due gli over 30 in organico: il centravanti Guerra e Scaglia, la cui presenza però è in dubbio. Infine, due parole sul tecnico. A guidare i giovani bianconeri è Massimo Brambilla, ex giocatore di Torino e Cagliari, che è stato chiamato anche a condurre la prima squadra della Juventus dopo l’esonero di Igor Tudor e prima della chiamata di Luciano Spalletti.
PROBABILE FORMAZIONE
I piemontesi probabilmente andranno avanti con il consueto 3-4-2-1, anche se viste le assenze, Brambilla potrebbe optare per qualche modifica allo schieramento tattico. Non ci sarà, infatti, il difensore Pedro Felipe espulso nell’ultima sfida contro il Gubbio. In dubbio, invece, la presenza di Turco, Macca, Scaglia e Amaradio. Fatte queste premesse, davanti all’estremo difensore Mangiapoco, dovrebbero agire Gil, Turicchia e uno tra Brugarello e Rouhi (qualora non venisse aggregato alla prima squadra). Molti i ballottaggi in mediana. Faticanti è l’unico sicuro di una maglia da titolare, mentre Owusu, Mazur e Vacca si giocano il posto. Ai lati, a destra dovrebbe agire Savio, mentre a sinistra spazio a Pagnucco o a Rouhi. In avanti, come già detto, da valutare le condizioni di Amaradio. In ogni caso, Anghele, Guerra e Okoro sono pronti a sostenere l’unica punta Deme. Attenzione anche all’ex di giornata Cudrig.
PRECEDENTI
Un solo precedente al ‘Moccagatta’ di Alessandria tra Juve U23 e Perugia. In quella occasione, a vincere sono stati proprio i biancorossi per 0-2, grazie alle reti di Vazquez e Kouan. Era il 22 ottobre 2023.
Mi.Me.






























