Grifo: se ci sei batti un colpo

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Un doppio Montevago evita il clamoroso k.o., ora per i play-off è durissima 

Domani pomeriggio delicata sfida contro la Pianese

 

Se il Grifo è vivo lo vedremo subito domani, quando in un insolito sabato pomeriggio alle 17.30, affronterà al Curi la Pianese. Se nel primo tempo contro la Sambenedettese qualche timido segnale di cambiamento si era visto – pur senza fare cose eclatanti – nella ripresa siamo tornati ad ‘ammirare’ una squadra spenta sia fisicamente che soprattutto mentalmente la quale, quasi inesorabilmente, non è riuscita ad evitare la terza sconfitta consecutiva. Vedremo se il neo tecnico Braglia con una settimana in più di lavoro riuscirà ad inventarsi qualcosa per invertire questo andamento che, per sua stessa ammissione, ha definito “molto pericoloso”. Come già detto, il Perugia affronterà la Pianese, una squadra che sta attraversando qualche difficoltà ma che non è assolutamente da sottovalutare. Il cammino dei toscani recita 6 punti in 6 partite (1 vittoria e 3 pareggi) ma hanno dimostrato di poter mettere alle corde anche una compagine forte come l’Arezzo. Nell’ultima di campionato la Pianese, infatti, si è portata in vantaggio per 2-0 salvo poi farsi raggiungere e capitolare definitivamente nei minuti di recupero (era rimasta in inferiorità numerica). Altro dato significativo: 5 dei 6 punti sin qui totalizzati sono stati realizzati in trasferta.

ROSA E PROBABILE FORMAZIONE

In estate, la dirigenza toscana ha fatto una scelta chiara: allestire una rosa composta da molti giovani, a partire dall’allenatore. La panchina, infatti, dopo l’addio dell’ex Grifo Formisano è stata affidata ad Alessandro Birindelli. L’ex calciatore della Juventus, dopo aver allenato a lungo le giovanili dell’Empoli, ha deciso di passare a condurre una squadra di professionisti. Per quanto riguarda, invece, i calciatori sono arrivati a Piancastagnaio tanti giovani da squadre di serie A e B per un’età media complessiva di 24 anni. Birindelli si affida ad un solido e concreto 3-5-2 anche se per la sfida di domani pomeriggio dovrà fare a meno di ben 5 elementi. Non ci sarà il difensore Ercolani poiché squalificato, così come sarà assente Amey – di cui si parla un gran bene – poiché impegnato nel mondiale under 20 con la maglia dell’Italia. Altra probabile defezione sarà quella dell’attaccante Fabrizi, infortunato, così come Vigiani e Sodero. Fatte queste premesse e dato per confermato il modulo tattico, alcuni dubbi da sciogliere per Birindelli. A partire dalla porta dove Bertini e Filippis si contendono il posto. Davanti a uno dei due estremi difensori, la linea difensiva a tre dovrebbe essere composta da Masetti, Gorelli e Chesti. In mediana, Bertini e Simeoni vanno verso una conferma mentre Tirelli, Proietto e Balde si giocano una maglia da titolare. Ai lati, ballottaggio in entrambe le fasce: a destra Peli insidia Sussi, a sinistra è 50 e 50 tra Coccia e Martey. In attacco, Ongaro è il principale indiziato a prendere il posto dell’infortunato Fabrizi. Insieme a lui ci sarà Bellini, capocannoniere della squadra con 2 reti.

PRECEDENTI

2 soli i precedenti al Curi tra Perugia e Pianese e sono in favore dei toscani. La passata stagione pareggio per 1-1, con le reti di Mignani e Matos, mentre nella stagione di serie D 2010/2011 i bianconeri fecero ancora meglio, espugnando il Curi grazie ad una rete di Porricelli.

Mi.Me.