Il Perugia è chiamato a sfidare la capolista. Contro l’Arezzo la squadra di Giovanni Tedesco cercherà di incrementare il proprio trend positivo, fatto delle ultime due vittorie contro Livorno e Pontedera. Sei punti che hanno portato momentaneamente il Grifo fuori dalle acque agitate della classifica. La sfida contro gli amaranto di Bucchi sulla carta sembra proibitiva, ma in casa biancorossa emerge un pizzico di ottimismo sulla possibilità di fare bene. Canotto ha alzato la posta, invitando i toscani a non sottovalutare l’incontro. Il Perugia dal canto suo è chiamato ad invertire una tradizione negativa, visto che in questa stagione non ha mai vinto contro una squadra che occupa attualmente le prime nove posizioni della classifica. Certo l’impresa è grossa, ma dopo aver sfatato il tabù trasferta e riconquistato i tre punti al ‘Curi’ i grifoni possono puntare a togliersi questa soddisfazione. Il fatto di non avere pressioni, in tal senso, può essere un fattore positivo.
I NUMERI – Se dovessimo ragionare in termini di confronti diretti con le squadre che occupano i posti che vanno dalla promozione diretta ai playoff, il Perugia ha racimolato al massimo pareggi. Contro l’Arezzo, prossimo avversario e primatista, c’è da tenere conto dello 0-0 della gara di andata al Curi, mentre contro il Ravenna pesa il 3-2 subito all’epoca di Cangelosi in terra romagnola, solo in parte mitigato dall’1-1 del ritorno. Contro l’Ascoli sono arrivati due ko: a settembre 2025 (0-2) e quello dello scorso gennaio (2-1). Zero punti anche con la rivelazione Pianese, corsara al Curi nel girone di andata (0-1) e di recente vittoriosa tra le mura amiche (2-0). Nell’attesa di riaffrontarle il Perugia è in svantaggio anche contro Ternana (1-2), Campobasso (2-0) e Juventus Nex Gen. Negativo il bilancio contro Gubbio (pareggio e sconfitta) e Pineto (doppio ko). In quattordici partite il Grifo ha conquistato solo tre punti (Arezzo, Gubbio e Ravenna).
AD AREZZO SENZA TIFOSI – Il CASMS, su segnalazione dell’Osservatorio, ha vietato la vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Perugia, impedendo così ai tifosi umbri di assistere alla partita. Si tratta della stessa misura di sicurezza adottata nella gara di andata per i tifosi amaranto. Un ostacolo in più per la squadra di Giovanni Tedesco che non potrà contare sul supporto dei tifosi, che quest’anno si sono presentati numerosi in diverse trasferte.
SETTE PARTITE DA QUI ALLA FINE – Compresa quella di Arezzo il Perugia punta sulle ultime sette partite della regular season per evitare il rischio playout e soprattutto per dare un sapore diverso alla propria stagione. Dopo la trasferta nella vicina Toscana, il Grifo sarà chiamato ad affrontare la Torres in casa per poi andare a far visita alla Vis Pesaro. Poi si tornerà al Curi per affrontare Juventus e Campobasso, con in mezzo la trasferta a Terni. La stagione si chiuderà il 26 aprile sul campo del Forlì.
































