I bookmazkers, che difficilmente sbagliano, già in settimana avevano abbassato la quota del pareggio, poi qualcuno di loro aveva addirittura tolto dal palinsesto Perugia-Torres perchè sulla carta, visti anche i difficili impegni delle dirette concorrenti e alla luce della forte propensione al pari della squadra di mister Greco, ben quindici prima del match, ma anche del Perugia, dieci, un punto per uno sarebbe servito ad entrambe e pareggio alla fine è stato.
Ma chi si aspettava il classico “biscotto” si è invece reso conto che è stato un pareggio vero, al termine di una partita durissima, equilibratissima, nella quale entrambe le squadre hanno cercato fino all’ultimo la vittoria, con tantissime occasioni create, con i due portieri in grande spolvero a salvare il risultato. L’uno a uno, però, alla fine, non è risultato del tutto favorevole perchè la Sambenedettese, nel finale della gara di Terni, è riuscita a pervenire al pareggio, rimanendo in corsa per la salvezza diretta, visti i due punti di ritardo dalla Torres e i tre dal Grifo.
Sembra ormai quasi condannato al playout, invece, il Bra, travolto, ben oltre il pronostico avverso, dalla capolista Arezzo, con un devastante quattro a zero tra le mura amiche del “neutro” di Sestri Levante, che allontana i piemontesi a ben sei lunghezze dal Perugia, a cinque dalla Torres e a tre dalla Samb, anche se il Bra, però, come i grifoni, deve giocare una partita in più rispetto a Torres, Samb e Pontedera. Già il Pontedera, bisognerà anche aspettare il risultato odierno dei toscani, impegnati tra poco a Piancastagnaio, per poter contestualizzare bene gli effetti del pari di ieri.
Infatti, un’eventuale impresa della squadra di Braglia alle falde dell’Amiata porterebbe il Pontedera a dieci punti dalla Torres e a undici dal Perugia, riaccendendo per i toscani la speranza playout, anche perchè, nel prossimo turno, col Perugia impegnato nella delicata trasferta di Pesaro contro la lanciata squadra di Stellone, in piena lotta per migliorare il suo posto nei playoff, quasi acquisti, il Pontedera si giocherebbe tutto nella gara casalinga col Bra. Una vittoria dei toscani, insieme ad un contemporaneo, quanto malaugurato passo falso del Perugia a Pesaro o, questo auspicato, della Torres in casa col Livorno, li riporterebbe dentro il perimetro degli otto punti di distanza dalla quartultima, Torres o Perugia, necessario per la disputa del playout.
Ecco perchè, a nostro modesto parere, al momento, in attesa del risultato del Pontedera, il punto di ieri non è da ritenersi un punto guadagnato, come da molte parti abbiamo ascoltato, ma sono, invece, due punti persi, perché la vittoria sulla Torres avrebbe significato al 90% salvezza diretta, la quota per salvarsi direttamente da quintultima dovrebbe essere intorno ai trentotto punti. Potrebbero, invece, essere sufficienti trentasei per salvarsi da quartultima se il playout col Pontedera non si dovesse giocare e avendone avuti a quel punto trentaquattro, due punti in cinque gare si sarebbero potuti conquistare ad occhi chiusi.
L’unico motivo, qui veniamo all’analisi della gara, per considerare il bicchiere mezzo pieno è l’annullamento del gol dell’eventuale vittoria della Torres arrivato tramite un incredibile “autogollonzo” di Joselito a pochi secondi dal novantesimo. Non c’era fuorigioco ma arbitro e FVS, forse per compensare il clamoroso rigore a favore del Perugia negato qualche minuto prima per un nettissimo tocco col braccio largo di Antonelli, hanno visto, per la verità solo loro, un fallo su Verre ad inizio azione.
Il Perugia era passato in vantaggio quasi a fine primo tempo, nel momento migliore dei sardi, andati in precedenza vicini al vantaggio almeno in tre occasioni, un paio salvate da un ottimo Gemello, con un bel gol di Bolsius dopo una pregevole azione manovrata, cosa rara nel Grifo di questa stagione, rete che premia la generosa partita dell’olandese, e la scelta azzeccatissima di Tedesco di affidargli una maglia da titolare.
Nella prima parte della ripresa il Perugia si appiattiva troppo e la Torres perveniva al pari con Sorrentino. Partita chiusa? Neanche per sogno, il Perugia tornava a menare le danze, sfiorando il gol in un paio di circostanze, la più bella con un’autentica “perla” dalla distanza di Montevago che si stampava sulla traversa, poi, a chiuderla erano gli episodi del clamoroso rigore negato e dell’annullamento dell’autogol di Joselito, che l’aveva combinata veramente grossa buttando inconcepibilmente la palla in porta da pochi passi senza essere pressato. Un vero peccato non aver vinto ma anche una gran fortuna non aver perso.
Bolsius, che ha ripagato con una gran partita la fiducia del tecnico, Gemello e il solito generoso Montevago i migliori tra i grifoni, ancora una volta orfani, altra scelta giusta di Tedesco, della “vecchia guardia”, indicazione che dovrà essere necessariamente seguita in vista della prossima stagione e domenica si va, come accennato, a Pesaro contro la Vis, squadra allenata da mister Stellone, della quale tra qualche ora, dopo la trasferta di Guidonia, conosceremo la posizione in classifica, attualmente è decima.
Gara insidiosissima dalla quale si dovrà tornare necessariamente con qualcosa in mano per i motivi elencati in precedenza. Se poi quel qualcosa fosse l’intera posta, magari corroborata anche da qualche risultato favorevole degli altri…. Non aggiungiamo altro!
Danilo Tedeschini
































