Grifo: un pari che comunque sa di salvezza

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Con la Juve NG un 2 a 2 che lascia un po' di amaro, ma ora bastano pochi per mantenere la categoria. Adesso il derby
foto: acperugiacalcio.com

Con la Juve NG un 2 a 2 che lascia un po’ di amaro, ma bastano pochi punti per mantenere la categoria. Adesso il derby

 

Ancora un pareggio casalingo, l’ennesimo, che muove la classifica ma lascia un po’ di amaro in bocca perché con i tre punti la pratica salvezza diretta sarebbe stata praticamente risolta. Ed è andata anche bene perché il Perugia, sotto due volte, dopo aver recuperato con un colpo di testa di Montevago su azione d’angolo l’iniziale vantaggio bianconero di Angelè, era andato meritatamente sotto verso la fine di un primo tempo mal giocato, a causa del gol di Guerra.

La ripresa vedeva un Grifo leggermente migliore, ma solo sul piano della volontà, ancora poco incisivo e c’è voluto un rigore assegnato solo dopo controllo Fvs e impeccabilmente trasformato da Ladinetti per pervenire al due a due finale, che consente di respingere parzialmente il tentativo di recupero in classifica del Bra, vittorioso in casa col Forlì e adesso a sei lunghezze, mentre anche l’Fvs di Samb-Arezzo ha dato una mano ai grifoni, con l’arbitro che, al monitor, ha pescato un fuorigioco veramente millimetrico di Eusepi, annullando il vantaggio della Samb a dieci minuti dal termine con i marchigiani rimasti, conseguentemente a cinque lunghezze, ma con una gara in più.

Il Perugia ha agganciato a quota trentasei il Forlì mentre la Torres, che ha riposato, è adesso due lunghezze sotto. Per la matematica mancherebbero tre punti, grazie alla migliore differenza reti sul Bra a parità di scontri diretti, se i piemontesi dovessero fare il pieno nelle ultime tre gare, lo vediamo molto difficile, mentre basterebbero solo due punti per tagliare fuori la Samb. Il calendario del Grifo non aiuta perché la squadra di Tedesco sarà impegnata, prima nel derby di Terni, poi in casa col temibilissimo Campobasso, quarto, per chiudere con lo scontro diretto di Forlì, ma due punti, a nostro parere ne basterà anche uno solo, sono più che alla portata del Perugia.

L’obiettivo morale, però, è quello di non dover chiudere il campionato da quartultimi, è vero salvi direttamente, ma solo grazie al grosso aiuto dell’annullamento del playoff tra quartultima e ultima per l’ormai certo gap di più di otto punti del Pontedera, al momento rispetto alla Torres, o anche grazie ai tre punti tolti al Bra e allo stesso Pontedera a causa dell’esclusione del Rimini. Occorrerà, quindi lasciarsi alle spalle almeno una tra Torres, Forlì e Carpi per evitare di arrivare quartultimi, conservando, al contempo, un vantaggio di almeno due lunghezze sul Bra, altrimenti la salvezza diretta si porterebbe dietro alcune ombre.

Partita piacevole per merito della Juve N.G., squadra giovane che gioca un gran calcio e che con un  ottimo inizio è andata in vantaggio subito, mancando anche un paio di grosse opportunità per raddoppiare. Il Perugia, che non ha un gioco e in casa bisogna fare gioco, ecco spiegato il perchè con Tedesco nel girone di ritorno la squadra va molto meglio in trasferta, è riuscita immeritatamente a pareggiare con una prodezza di testa del solito Montevago ma poi, dopo aver rischiato ancora di andare sotto, c’è andato nel finale della prima frazione con un gol di Guerra al termine di un’azione di pregevole fattura.

L’evidente gap tecnico è stato sopperito nella ripresa da una maggiore volontà da parte del Perugia, dovuta anche ai cambi, soprattutto quello di Bolsius in luogo di un Canotto sempre più involuto, che ha vivacizzato la squadra, rimasta però poco incisiva. A salvare il risultato ci ha pensato, come accennato l’Fvs che ha evidenziato un fallo su Bacchin sfuggito al direttore di gara, col rigore trasformato da un Ladinetti che, rigore a parte, non ha disputato una buona gara, al contrario di Montevago e Bolsius, i migliori. Difesa insufficiente ad eccezione dell’esordiente portiere Moro.

Domenica c’è il derby a Terni e non c’è bisogno di ulteriore commento, ma conquistare la matematica salvezza al “Liberati” contro un avversario che ultimamente in casa sta stentando molto,  sarebbe veramente una bella chiosa ad un campionato, al momento il peggiore in Serie C degli ultimi quarant’anni, da dimenticare in tutta fretta.

In chiusura, a nome di tutta la redazione di SportPerugia, formuliamo i migliori auguri di Buona Pasqua a tutti i nostri affezionati utenti e alle loro famiglie.

Danilo Tedeschini