Il Coordinamento: “Santopadre via da Perugia, nessuno ti vuole più”

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L'associazione di tifosi chiede a gran voce la cessione del Grifo

L’associazione di tifosi chiede a gran voce la cessione del Grifo

 

Anche il Centro Coordinamento Perugia Clubs, attraverso un comunicato stampa, ha voluto ribadire la propria avversione nei confronti della gestione del Perugia Calcio da parte dell’amministratore unico Massimiliano Santopadre.

Ormai non ci sono più mezze parole e l’associazione dei tifosi del Grifo intima Santopadre a cedere il testimone ad altri imprenditori.

SANTOPADRE VIA DA PERUGIA, NESSUNO TI VUOLE PIU’

Il Centro di Coordinamento chiede a Santopadre di andare via, di cedere il Perugia Calcio, di abdicare.

Promesse mai mantenute, investimenti nulli, risultati che hanno portato al declino di immagine e di classifica, l’assenza di programmazione sportiva anche a livello giovanile, assenza totale dei rapporti con la tifoseria e il territorio, riducendo il calcio ad una realtà di ultima serie, portata sempre in più in basso.

Per la prima volta nella storia l’ambiente, la tifoseria, la città, mai sono state così compatte nel contestare operato e modi di un Presidente, a cui si chiede di farsi da parte evitando di continuare a tenere in ostaggio una comunità intera che merita maggior rispetto e dignità.

Il Centro di Coordinamento chiede al massimo dirigente un atto di dignità, di lasciare ad altri la nostra squadra. L’azionista più importante, il tifoso, da anni è vilipeso e deriso causa di comportamenti e scelte che mai sono andati nella direzione del vero interesse calcistico. Troppe le promesse vane, infiniti gli errori senza rimedio, numerosi gli atteggiamenti con i quali si è creata una distanza come una voragine, per cui non rimane che fare un passo indietro. Non sta a noi scegliere chi deve comprare il Perugia ma sta a noi decidere che questa Società ha finito il suo corso, avendo sempre detto che a fronte di offerte avrebbe venduto. Ora ci sono, sono pubbliche, per cui è il caso che il Presidente venda questa società dando a chi vuole il bene del Perugia la possibilità di farlo, evitando di continuare a tergiversare e prendere tempo.

Perugia, 07 giugno 2024

Insomma, settimana di grande discordia verso l’amministratore unico: prima la contestazione sotto casa e lo striscione allo stadio della Brigata Ultrà, poi il boicottaggio dell’Academy da parte degli Ultras Perugia e infine la lettera del Coordinamento…

Eppure, almeno dall’esterno, la sensazione è che Santopadre non sia così intenzionato a passare di mano il Perugia Calcio. Vedremo se dovessero esserci sviluppi nei prossimi giorni.

Nicolò Brillo