“A Perugia non si può dire di no”
Per degli zemaniani convinti quali siamo da quasi quarantanni, quando allo stadio del Vomero di Napoli avemmo la fortuna di assistere ad un Campania Puteolana-Licata, 0-2, di Serie C, rimanendo folgorati sulla via del 4-3-3 per come giocava bene la squadra del Maestro boemo, la notizia che il suo secondo storico, Vincenzo Cangelosi sia da oggi sulla panchina del Perugia al posto di Lamberto Zauli, esonerato stamattina, ci riempie di soddisfazione. Vincenzo Cangelosi, 61 anni e mezzo, palermitano ed ex portiere negli anni ’80 di Palermo, Foggia, dove ha conosciuto Zeman, Crotone e Siracusa, è stato presentato alle 14 di oggi alla stampa perugina alla presenza del Direttore Generale Sportivo Meluso che lo ha introdotto:
“Conosco Cangelosi da tantissimi anni, è stato da sempre il secondo di Zeman, che conosco e apprezzo perché sono stato suo giocatore nel Foggia, anche se per poco tempo perché mi feci male, con Vincenzo secondo allenatore. Due anni fa, complici anche i problemi di salute del tecnico boemo, ha voluto mettersi alla prova come allenatore in prima a Caserta, facendo molto bene”.
Cangelosi era subentrato a metà stagione a Panarelli, che a sua volta aveva sostituito Parlato dopo nove gare, con la Casertana al quinto posto a dodici punti dalla capolista Sorrento nel Girone G della Serie D, portando la Casertana al 3′ posto finale con gli stessi dodici punti di ritardo dal Sorrento, prima e a quella vittoria dei playoff, poi, che ha consentito ai falchetti il ripescaggio in Serie C. L’anno scorso ha portato la Casertana al quinto posto nel Girone C della Serie C, qualificandosi per i playoff, nei quali, al terzo turno, la squadra rossoblu è stata eliminata dalla Juve Next Gen.
“Il nostro obiettivo massimo rimangono i i playoff””, ha ribadito Meluso, che ha aggiunto: “La scelta di esonerare Zauli è avvenuta a freddo, ieri. E’ stato molto sfortunato nel non avere avuto la rosa al completo e aveva certamente delle attenuanti, ma dovevamo dare una scossa, quantomeno psicologica alla squadra”.
E’ stata poi la volta del nuovo tecnico Vincenzo Cangelosi:
“Voglio ringraziare il Presidente e il Direttore per avermi chiamato – ha esordito Cangelosi – è motivo di grossa soddisfazione per me perché Perugia è una piazza molto importante, sia per il suo passato, sia perché è una delle città più grandi della Serie C. Molti giocatori li conosco per averci giocato contro in questi anni. Ho visto la squadra dal vivo qualche volta, come a Pescara, non mi aspettavo da fuori che il Perugia si trovasse in questa situazione, è chiaro che ci sia qualcosa che non va, ora, da dentro, dobbiamo rimettere i tasselli a posto e dare unità per raggiungere l’obiettivo E’ logico che quando arrivi in una squadra a fine Febbraio è difficile che la squadra sia nelle prime posizioni ma siamo abituati ad affrontare le difficoltà e cercherò di fare il massimo per rimettere tutto a posto. Se poi la squadra si chiama Perugia è un rischio che si corre volentieri. Quanto all’Entella, che affronteremo domenica, c’è ancora un po’ di tempo, se sta in testa ha certamente valori importanti ma si parte undici contro undici”.
Vincenzo Cangelosi arriva a Perugia con un contratto fino a fine stagione, con opzione per il rinnovo a favore della società in caso di raggiungimento dell’obiettivo playoff, ma, al di là delle mere clausole contrattuali, le parti si rincontreranno a fine stagione per giudicare il lavoro svolto e decidere di
conseguenza.
Ben arrivato mister Cangelosi, buon lavoro e in bocca al lupo!
Danilo Tedeschini































