Il Perugia prosegue la striscia positiva e raggiunge quota sei risultati utili. Chi tuttavia si aspettava una vittoria contro la Juventus Next Gen. è rimasto deluso, perché la squadra di Tedesco non è andata oltre il 2-2. Al ‘Curi’ i ragazzi di Brambilla ha messo in difficoltà il Grifo, portandosi per ben due volte in vantaggio (Anghelè e Guerra) e mostrando un’organizzazione di gioco di alto livello. Montevago e Ladinetti su rigore hanno tenuto a galla il Perugia, che allunga due punti dalla Torres e compie un altro piccolo passo verso la salvezza diretta.
LE SCELTE – Tedesco conferma il 4-2-3-1 con il giovane Moro in porta e la difesa a quattro con Calapai e Tozzuolo sulla linea dei terzini, Riccardi e Stramaccioni al centro. A centrocampo ci sono Ladinetti e il recuperato Tumbarello. Verre guida il trio di trequartisti alle spalle di Montevago, con Canotto (destra) e Bacchin (sinistra). Sull’altro fronte Brambilla conferma il 3-4-2-1 con Anghelè e Oboavwoduo alle spalle di Guerra, ma rinuncia sorprendentemente al suo elemento di spicco, l’austriaco Puczka, che parte dalla panchina.
CRONACA – La Juventus parte benissimo: Oboavwoduo e Savio mettono in ansia la difesa biancorossa. La squadra di Brambilla gioca con personalità e buone geometrie. Il Grifo sbaglia ancora l’approccio e dopo sette minuti si ritrova già sotto. Pagnucco si muove bene sulla sinistra e mette in mezzo un pallone che trova Anghelè pronto a ribadire in rete, con Moro poco reattivo. Il Perugia non dà grossi segnali e gli ospiti continuano a tenere palla. Tedesco inverte gli esterni, con Bacchin a destra e Canotto a sinistra. Il numero dieci al 17’ invita la panchina a giocarsi la carta del FVS per fallo subito in area da Scaglia. Gemelli in diretta lascia proseguire, le immagini parlano abbastanza chiaro ma l’arbitro non torna indietro. Al 25’ Tozzuolo e Verre costruiscono una bella azione sulla sinistra, Bacchin è libero di poter calciare ma l’aggancio di sinistro non è dei migliori e Scaglia lo anticipa. Il Grifo non molla e al 34’ trova il pari con Montevago su azione da calcio d’angolo: cross di Ladinetti e testa del numero nove biancorosso al nono centro stagionale. Il Perugia è in fiducia. Moro tuttavia anticipa prontamente Guerra dopo un ottimo scambio con Anghelè. La Juve ci riprova e Pagnucco innesca nuovamente Guerra, che stavolta beffa Moro: 1-2 e difesa del Grifo in bambola. Squadre negli spogliatoi e tempo di riflessioni soprattutto per quella di Tedesco. Il tecnico siciliano cambia subito: fuori Canotto e dentro Bolsius. Una sostituzione anche per Brambilla, fuori Cudrig e spazio all’atteso Puczka. La Juve riprende come aveva chiuso, ovvero macinando gioco. Verre in contropiede si veste da egoista, con tre compagni liberi e una conclusione da dimenticare. I minuti passano con gli ospiti che hanno sempre in mano il pallino del gioco e il Perugia che fatica a mettere insieme due passaggi. Netta la differenza sul piano organizzativo tra le due squadre. Il Grifo si affida ai calci piazzati, Bolsius (17’) sugli sviluppi di un angolo cade in area, per Gemelli, richiamato al FVS, è rigore. Dagli undici metri si presenta Ladinetti, che realizza il suo primo gol in maglia biancorossa: è 2-2. Tedesco mette forze fresche in mezzo al campo con il giovane Dottori, classe 2008, in campo per Tumbarello. Montevago (26’) calcia alto, Moro poco dopo salva con i piedi su Guerra. Partita ancora apertissima. Ladinetti esce malconcio da uno scontro di gioco e lascia spazio ad un altro giovane, Terrnava. Entrano anche Lisi e Joselito per Bacchin e Verre. Bolsius passa a destra. Il Perugia capisce che il pareggio può essere un buon risulto e alla fine lo ottiene.
PERUGIA – JUVENTUS NEX GEN. 2-2
PERUGIA (4-2-3-1): Moro; Calapai, Riccardi, Stramaccioni, Tozzuolo; Tumbarello (23’ st Dottori), Ladinetti (33’ st Terrnava); Canotto (1’ st Bolsius), Verre (39’ st Joselito), Bacchin (39’ st Lisi); Montevago. A disp. Strappini, Cataldi, Nwanege, Esculino, Angella, Dell’Orco, Bartolomei, Polizzi, Nepi. All. Sdringola (Tedesco e Gatti squalificati).
JUVENTUS NEXT GEN (3-4-2-1): Scaglia S.; Savio, Scaglia F., Gil Puche; Cudrig (1’st Puczka), Macca (45’ st Owusu), Faticanti, Pagnucco; Anghelè (25’ st Deme), Oboavwoduo (25’ st Gunduz); Guerra (37’ st Cerri). A disp. Mangiapoco, Fuscaldo, Amaradio, Brugarello, Van Aarle, Mazur, Licina. All.: Brambilla.
RETI: 7’ Anghelè (J), 34’ pt Montevago (P), 42’ st Guerra (J). 19’ st Ladinetti rig. (P).
ARBITRO: Gemelli di Messina (De Chirico e Fracchiola)
IV UOMO: Dini di Città di Castello
FVS: Granata di Viterbo.
NOTE: spettatori 5642. Angoli: 5-4. Recupero: 3’ pt; 5’ st.































