Il Perugia si appresta a vivere in serenità la scadenza del 16 giugno. In questi giorni il DG Hernan Borras ha lavorato a lungo per consentire alla società di arrivare puntuale ad uno dei crocevia più importanti della stagione sportiva, ovvero l’iscrizione al prossimo campionato e il conseguente pagamento delle spettanze sul piano sportivo.
Nei giorni scorsi la dirigenza biancorosso ha completato l’iter per la fideiussione, che come noto è stata accolta dalla Lega di serie C e nelle prossime ore verranno formalizzati tutti gli adempimenti. Non è mancato, chiaramente, il contributo del Presidente Faroni, che nell’attesa della cessione ha mantenuto gli impegni rispetto alla gestione della stagione sportiva che si concluderà il 30 giugno.
IL FUTURO – Non ci sono grosse novità rispetto ad una trattativa che non si è interrotta ma che stenta chiaramente a decollare. Quello dell’iscrizione è un ostacolo che si è vicini a superare, ma poi bisognerà effettivamente capire come si evolverà la cosa. E’ chiaro che esiste ancora una certa distanza tra domanda e offerta e sul piatto ci sono anche valutazioni di carattere tecnico e dirigenziale. La posizione di Faroni ormai è chiara: non vale più la pena investire sul Perugia a fronte di una città che fatica a livello di sponsorizzazione e in generale a creare una certa fidelizzazione con il Grifo.
I TIFOSI RISPONDONO – La quota degli abbonati continua a salire quotidianamente. I supporters del Grifo, pur di fronte ad una situazione piuttosto incerta, hanno portato a quasi ottocento le tessere sottoscritte rispetto alla campagna ‘Gim Ch’è Bulo!’. Un gesto di fede davvero apprezzabile, che conforta in vista di un futuro dove anche la quota abbonamenti avrà una rilevanza sulla gestione della squadra. C’è da credere, poi, che di fronte ad una ripresa delle attività sul fronte sportivo, nuovi giocatori, dirigenti e in vista della ripresa del campionato, anche altri tifosi decidano di sostenere preventivamente la causa biancorossa.
ACCORDO CON IL COMUNE – Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale e la società di Pian di Massiano hanno trovato un’intesa per il prolungamento della convenzione per la gestione dello stadio ‘Renato Curi’. La durata dell’accordo è di quattro anni e presuppone l’impegno da parte della proprietà biancorossa di realizzare una palestra all’interno della struttura, chiaramente adibita all’attività della prima squadra e del settore giovanile. Si parla di un investimento di circa 300mila euro.
PIANO B – Dopo il 16 giugno si capirà se la soluzione alternativa alla vendita prenderà quota. In città aleggia una certa convinzione sulla possibilità del ‘piano austerity’. Da capire a chi passerà la palla della gestione tecnica. Riccardo Gaucci in questi giorni è in piena attività per l’Assisi: ci sarà un ritorno di fiamma?































