Le pagelle di Arezzo-Perugia:  Grifo non pervenuto ad Arezzo

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Partita deludente degli uomini di Cangelosi. Non si salva nessuno

Gemello 4,5: colpevole in entrambi i gol dell’ Arezzo. Nel primo addirittura sbaglia due volte: prima porge una palla imprecisa e complicata ad Amoran e poi non riesce a parare una conclusione non poi così perforante. Nel raddoppio toscano, prende gol sul suo palo.

Mezzoni 5,5: prestazione sotto tono. Viene schierato da terzino e non riesce ad incidere in fase offensiva, mentre in quella difensiva fatica a contenere gli avversari. Suo l’unico cross degno di nota.
Amoran 4,5; visto il clamoroso errore, siamo anche generosi. Per il resto, è impreciso e ne azzecca poche. Lontano parente di quello visto nelle ultime uscite.
Riccardi 5: anche la sua prova è insufficiente. Fatica molto e non è sicuro come nelle altre gare.
Dell’Orco 5,5: da terzino sinistro è in difficoltà sia in fase difensiva che in fase offensiva (non si spinge mai in avanti). Se la cava solo con l’esperienza, ma non basta. Dei difensori è il meno peggio.
Giunti 5,5: così come Dell’ Orco è il meno peggio, ma affonda insieme a tutta la squadra. Tanta confusione e poco ordine. Non riesce a suonare la carica come lo abbiamo visto fare in altre occasioni. (78′ st Torrasi: sv).
Joselito 5: Bucchi ha sicuramente osservato attentamente le ultime gare del Grifo e ha capito che è lui l’uomo chiave del Perugia. Lo ingabbia alla perfezione e il regista spagnolo non riesce a venirne fuori.
Broh 5: questa sera i polmoni non bastano. Tanti errori, alcuni anche veramente banali. (65′ st Di Maggio 5,5: dei subentrati è l’unico che prova a fare qualcosa, sebbene senza ottenere il risultato sperato. Tenta di riaprire la gara con un tiro da fuori ma completamente sbagliato. Il suo rientro è l’ unica nota positiva delle serata).
Matos 5: nelle altre partite almeno ci aveva provato, questa sera si limita a stare in campo. (57′ st Cisco 5: non ci prova praticamente mai. Cerca qualche dribbling da fermo, ma il risultato è negativo).
Montevago 4,5: stesso discorso fatto per Matos: anche quando non segnava, almeno lo vedevamo lottare e ‘fare a sportellate’ con gli avversari. Questa sera niente di tutto ciò. Non riesce a tenere mezza palla né tantomeno a concludere a rete. (57′ st Seghetti 5: entra per cercare di rimediare le cose, ma non riesce ad incidere, complice anche un inspiegabile nervosismo).
Kanoute 4,5: sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare. La doppietta contro il Pineto ha illuso tutti, Cangelosi compreso. Ma ci riserviamo le ultime 3 gare per esprimere un giudizio definitivo sul giocatore. (78’st Marconi: sv)
Cangelosi 5: questa sera, vista la non prestazione, c’è molto rammarico. In una conferenza stampa di qualche settimana fa aveva affermato che per il 4-3-3 c’era bisogno di tempo e, probabilmente, aveva ragione. Quello visto questa sera ad Arezzo, ha infatti fatto acqua da tutte le parti. La difesa, vero punto di forza del Perugia, è apparsa in grandissima difficoltà. Il centrocampo è stato messo costantemente alle corde, con Joselito sempre chiuso e mai lasciato di impostare. L’attacco sempre più sterile e che rinvia ancora l’appuntamento con il gol in trasferta. Riteniamo, nonostante i voti molto bassi, che una serata storta può capitare. Occorre resettare immediatamente questa bruttissima partita e ripartire subito, visto che ci sono ancora 3 partite e l’opportunità di raggiungere i play off è ancora viva. Intanto, la salvezza è matematicamente ottenuta e riteniamo che gran parte del merito sia di Cangelosi (Non è di certo una partita a far cambiare il nostro giudizio su di lui).
Mi.Me.