Le pagelle di Ternana – Perugia: Tedesco agguanta il pari grazie ai cambi

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Il tecnico annulla la giornata libera e richiama subito i grifoni al lavoro in vista della sfida decisiva contro il Forlì al “Curi”

Decisivi gli ingressi di Bacchin e Nepi. Molto bene anche Ladinetti e Bolsius. Montevago raggiunge la doppia cifra

 

Gemello 6: compie un ottimo intervento su Dubickas nel primo tempo. Forse un po’ incerto su entrambi i gol della Ternana.

Calapai 6: soffre un po’ la spinta degli esterni rossoverdi, senza però concedere mai grandi occasioni. Viene sostituito dopo 45 minuti per scelta tecnica e perché ammonito (46′ st Angella 6,5: il suo ingresso regala grande sicurezza al reparto offensivo e permette alla squadra di alzare il proprio baricentro. Probabilmente con lui in campo, il Perugia non avrebbe subito il gol dell’1-0)
Riccardi 6: oggi ha un avversario difficile da marcare e tra i migliori della categoria come Dubickas. Cerca di limitarlo anche Se gli concede qualche conclusione di troppo (72′ st Nepi 7: probabilmente è la vera mossa vincente. Il suo ingresso consente a Montevago di respirare, in più è bravissimo in occasione del gol del 2-2 a servire un bel pallone che Montevago deve praticamente solo ribadire in rete. Nei minuti di recupero ha sui piedi il colpo del 2-3 ma D’Alterio gli dice di no. Oggi ci sentiamo di fargli i complimenti, non solo per la buona prestazione, ma soprattutto per essersi fatto trovare sempre pronto nonostante il poco spazio che sta trovando).
Stramaccioni 6: la sufficienza scaturisce da un primo tempo in cui è in grande affanno e una ripresa in cui, impiegato da terzino sinistro invece che centrale, cresce vistosamente aiutando i compagni anche in fase offensiva.
Tozzuolo 6: inizia la gara a sinistra e fatica, viene spostato nella ripresa sulla destra e migliora. Rispetto alle precedenti gare è più impreciso del solito.
Megelaitis 6,5: come suo solito, corre per tutti i 90 minuti per cercare di recuperare palloni. Sempre prezioso, soprattutto se si sceglie di giocare con il 4-2-3-1. Nel finale spreca un contropiede invitante, ma non gli si può chiedere tutto.
Tumbarello 6: qualche errore di troppo ma premiamo la sua grinta. Stesso discorso fatto per il compagno di reparto Megelaitis, con questo schieramento tattico è un giocatore imprescindibile (62’st Ladinetti 6,5: entra in campo e mette ordine al gioco del Grifo e sfodera tutta la sua qualità. Tutte le palle transitano per i suoi piedi e la musica cambia. Giocatore che per la categoria può essere importante).
Canotto 5,5: la sua esperienza in maglia biancorossa stenta ancora a decollare. Non brilla, e troppo spesso sbaglia la giocata talvolta anche la più semplice e scontata (62′ st Bacchin 7: se il Perugia riesce a salvarsi, gran parte del merito è di questo giocatore e del suo reparto Montevago. Altra grande prestazione condita da un gol preziosissimo e pesantissimo. Ad avviso di chi scrive, se il Grifo ha la volontà di puntare a qualcosa di importante, bisogna fare di tutto per trattenere Bacchin anche la prossima stagione).
Verre 6: non è devastante come nelle ultime due sfide contro Vis Pesaro e Juventus Next Gen. Sbaglia tanto, troppo, ma nel gol del 2-1 c’è il suo zampino. Vista la sua grandissima qualità merita la fiducia di tutti, anche e soprattutto in ottica della prossima stagione.
Lisi 5,5: potremmo fare copia e incolla del commento fatto alla prestazione di Canotto. Spento e troppo confusionario, non riesce ad incidere. Nel primo tempo, inoltre, con un retropassaggio serve un assist a Dubickas, minaccia poi sventata da Gemello (54’st Bolsius 6,5: ingresso vivace da parte dell’estero olandese. Qualche bella giocata e qualche bel dribbling. Anche se non decisivo è un bel pericolo per i giocatori della Ternana).
Montevago 7: fino all’ 85′, non ha praticamente mai toccato palla, complice soprattutto una grandissima prestazione del capitano della Ternana Capuano. Ma i centravanti veri sono così: 1 palla, 1 occasione, 1 gol. 10ma rete stagionale e il bomber biancorosso non poteva scegliere occasione migliore per raggiungere la doppia cifra. Probabilmente questo, attualmente, è il gol più importante con la maglia del Grifo.
Tedesco 7: discutibili le scelte iniziali, soprattutto i due esterni offensivi che hanno deluso le aspettative. Ma a parlare a giochi fatti, tutti sono bravi. I biancorossi nonostante il doppio svantaggio non si scompongono e reagiscono da squadra vera. E questo è merito dell’allenatore che da quando è arrivato nel capoluogo umbro ha ribaltato la situazione che si era fatta davvero buia ed estremamente delicata. A decidere il derby sono stati i cambi: in positivo per il Perugia, in negativo per le Fere. Anche in questo caso il merito è del tecnico biancorosso, bravo a tentare la mossa Nepi e a mettere in campo un brillantissimo Bolsius. Ma soprattutto è bravo ad andare avanti e ad insistere con il 4-2-3-1 e a non cambiare idea.
Mi.Me.