Molinari lascia il Perugia e punta la Spal

639
Con la Juve NG un 2 a 2 che lascia un po' di amaro, ma ora bastano pochi per mantenere la categoria. Adesso il derby
foto: acperugiacalcio.com

Il socio di Faroni rassegna le dimissioni e tenta la scalata al club estense

 

L’A.C. Perugia Calcio ha ufficializzato nella giornata di giovedì 10 luglio le dimissioni di Juan Martin Molinari da tutte le cariche amministrative del club.

Con una lettera datata 8 luglio 2025, Molinari, socio in affari del Presidente Faroni, ha comunicato anche la cessazione di ogni rapporto con le società collegate alla proprietà del Perugia, chiudendo così un capitolo breve della gestione societaria biancorossa.

La società umbra, nel ringraziarlo per la collaborazione, ha subito provveduto alla sua sostituzione nominando Hernan Garcia Borras, già Direttore Generale, come nuovo consigliere di amministrazione, con le deleghe in precedenza assegnate a Molinari.

Ma le dimissioni, ufficialmente motivate da ragioni personali, sembrano inserirsi in un contesto ben più ampio. Molinari si starebbe muovendo in prima persona per rilevare la Spal, che ripartirebbe dall’Eccellenza.

Secondo indiscrezioni, l’imprenditore argentino guiderebbe una cordata interessata ad acquisire il club estense, reduce da una stagione difficile e ora alla ricerca di nuova linfa economica e di un progetto tecnico ambizioso.

La tempistica della sua uscita di scena a Perugia non sembra casuale: proprio in questi giorni, infatti, sono in corso le trattative per definire l’assetto societario della Spal.

Perugia e Spal, dunque, intrecciano indirettamente i propri destini nel complicato scacchiere delle proprietà calcistiche italiane, dove imprenditori stranieri e cordate di investitori si contendono club storici in cerca di rilancio.

Intanto, a Pian di Massiano si apre una nuova fase di gestione, mentre a Ferrara si attende di capire se il futuro della Spal parlerà anche lì argentino.

Nicolò Brillo