Nel dopo gara di Gubbio tocca ad Emanuele Filippini intervenire ai microfoni. Diana, colpito da un lieve malore che ha causato un calo di pressione e conseguenti sensazioni di mal di testa e leggere vertigini. Il tecnico del Grifo si è comunque presentato in conferenza stampa per rassicurare riguardo le sue condizioni prima di lasciare la parola al suo collaboratore: “Probabilmente tutto questo era dovuto al fatto che ho mangiato poco a pranzo. Ringrazio la croce rossa. Per precauzione ho preferito lasciare il posto ai collaboratori. Grazie che vi siete preoccupati”. Parole allora alla vice Filippini.
“Approcciato bene giocando nella metà campo avversaria. Abbiamo chiesto una partita di personalità e lo hanno dimostrato. Negli ultimi minuti c’è stata pressione da parte loro subendo però soltanto un tiro da fuori. Dobbiamo tenere questo atteggiamento. Era un piccolo test per vedere come stavamo dopo una vittoria e lo abbiamo superato”. La chiave era la seguente: “Bisognava vincere i contrasti, gestione della palla, siamo contenti. Dobbiamo continuare sotto alcuni punti di vista. Pensiamo che la strada sia giusta”. Il Perugia ha dovuto dribblare una certa sfortuna: “Gli infortuni non ci hanno creato problemi. Tutti si allenano alla grande e sono sulla corda. Kabashi non riusciva a spingere sulle gambe, Papazov ha fatto l’assist del 3-1 e non era facile dopo un’espulsione”. Non sono mancati i momenti difficili: “Siamo stati bravi a gestire il secondo tempo anche se in alcune circostanze ci siamo complicati la vita dando coraggio all’avversario”. Dove può arrivare questa squadra? “Si può sicuramente ritagliare un suo spazio ma non possiamo saperlo. Con questo atteggiamento possiamo divertirci. Sul piano atletico si vede il lavoro, ma possiamo migliorare. I ragazzi si dovevano conoscere sotto molte dinamiche che fanno sì che il gruppo si formi”. Su Van Amersfoort: “Può essere importante sulle palle inattive, può creare grattacapi alla difesa avversaria. È anche un bravo regista avanzato con buona tecnica. Anche lui è in fase di crescita”.































