“Bonifico effettuato per un importo parziale. Ora inevitabile il contenzioso”
L’ex Amministratore Unico del Perugia Calcio Massimiliano Santopadre non ci sta. A seguito del comunicato ufficiale apparso in mattinata nel sito ufficiale della società nel quale il neo Presidente Faroni rendeva noto l’avvenuto saldo della seconda rata nei modi e nei tempi previsti dal contratto di vendita, Santopadre non ha mostrato la minima esitazione nel rispondere e a cercare di far valere le sue ragioni. Replica, se vogliamo, anche parecchio stizzita. Due gli oggetti del contendere. In primis, l’importo del bonifico effettuato in data odierna che, secondo Santopadre è per un importo parziale, decurtato di importi che pur erano presenti nel bilancio allegato al contratto per costituirne parte integrante. Secondo, ma non per ordine di importanza, le fideiussioni necessarie per l’iscrizione della squadra al campionato, che sono state versate in estate da Santopadre stesso e che la proprietà argentina avrebbe dovuto restituire entro il 30 settembre 2024. Infine, Santopadre continua per la sua strada, avvisando che si aprirà, a sua detta inevitabilmente, un contenzioso (anche sul piano legale?) Quindi, dove sta la verità? Complicato dirlo in queste circostanze, in cui ognuno cerca di tutelare il più possibile propri interessi. Quello che è certo, è che l’ex Amministratore Unico non demorde e non demorderà. Attendiamo sviluppi.
Di seguito, la risposta di Santopadre
“Leggo con sconcerto il tendenzioso comunicato dell’A.C. Perugia Calcio. Il bonifico è stato effettuato per un importo parziale, decurtato di importi che pur erano presenti nel bilancio allegato al contratto per costituirne parte integrante. Per di più, sino ad oggi non ho ancora avuto alcuna notizia circa la sostituzione (che avrebbe dovuto avvenire entro il 30 settembre 2024) delle fideiussioni. Anche a tale riguardo il comunicato nulla dice. A questo punto è inevitabile il contenzioso al quale speravo di non dover dare avvio”.
Mi.Me.































