Perugia: l’iter sanitario svolto dai grifoni

93
 

I calciatori della prima squadra dell’AC Perugia Calcio e lo staff tecnico hanno completato, nella giornata di lunedì 13 luglio (primo giorno del raduno di preparazione per la stagione 2026/27), il ciclo approfondito di accertamenti sanitari e test di valutazione funzionale.

Le sessioni cliniche si sono svolte interamente presso la struttura MediSport Center (sede di Perugia, a San Sisto) e sono state eseguite personalmente dal dr. Antonio Carmelo Ceravolo, specialista in medicina dello sport e direttore sanitario del centro, in stretta sinergia con lo staff medico del Club.

Il protocollo diagnostico avanzato è stato strutturato per analizzare in modo integrato e predittivo lo stato di salute, l’efficienza cardio-respiratoria e la biomeccanica posturale di ogni singolo atleta.

Gli accertamenti coordinati ed eseguiti dal dr. Ceravolo hanno previsto quattro specifiche aree di intervento:

  1. Idoneità Medico-Sportiva Agonistica (Routine). Tutti gli atleti sono stati sottoposti agli esami clinici previsti dai rigorosi protocolli di legge per il rilascio dell’idoneità agonistica.
  2. Valutazione della Funzionalità Respiratoria (Spirometria). È stata eseguita una spirometria completa per quantificare i volumi polmonari e i flussi ventilatori a riposo.
  3. Alcuni sono stati sottoposti a Test CardioPolmonare (CPET), effettuato con maschera facciale per l’analisi diretta dei gas respiratori durante sforzo massimale che ha tracciato il profilo energetico esatto dei giocatori. I parametri raccolti – tra cui il VO2 Max (massimo consumo di ossigeno) e la precisa localizzazione della soglia aerobica e anaerobica – forniscono ai preparatori atletici dati matematici insostituibili per personalizzare i carichi di lavoro e ottimizzare i ritmi di recupero in campo.
  4. Valutazione Baropodometrica Statica e Dinamica. Dal punto di vista biomeccanico e della prevenzione dei traumi, i calciatori sono stati analizzati tramite una pedana baropodometrica computerizzata d’avanguardia, in fase statica e in fase dinamica. Questa analisi approfondita consente di correggere tempestivamente piccoli difetti di appoggio, prevenire patologie da sovraccarico (come tendiniti o fasciti) e ottimizzare la personalizzazione delle calzature tecniche.

I dati emersi dalle sessioni dirette dal dr. Ceravolo confermano l’ottimo stato di forma generale del gruppo squadra. L’incrocio delle metriche metaboliche (CPET) e di quelle strutturali (Baropodometria) mette a disposizione dei preparatori un database scientifico unico nel suo genere, fondamentale sia per la tutela della salute, sia per lo sviluppo della massima performance atletica individuale durante il campionato.