Bianconeri solidi in casa: Lube battuta in tre set. Ora la serie si sposta nelle Marche
Buona la prima, ma la serie è tutt’altro che indirizzata. La Sir Susa Scai Perugia supera in tre set la Cucine Lube Civitanova in gara 1 (giovedì 30 aprile al PalaBarton) e si porta sull’1-0, ma in casa bianconera il messaggio resta chiaro: vietato abbassare la guardia. «Questa si cancella, sarà tutta un’altra storia», avverte il capitano Simone Giannelli. Al di là di una Lube apparsa sotto tono, la sfida si sposta ora all’Eurosuole Forum (domenica 3 maggio, ore 18), dove i marchigiani potranno contare sulla spinta del proprio pubblico spinto dai Predators. E in una serie al meglio delle cinque partite, l’equilibrio resta la vera chiave: entrambe le squadre hanno qualità, profondità e campioni per cambiare l’inerzia in qualsiasi momento.
Come sottolineato da coach Angelo Lorenzetti a fine partita, infatti: «Questa è una serie lunga, bisogna vincere delle partite. A gara 4 ci si arriva. Conosciamo Civitanova, sappiamo che oggi la manopola del gas non l’hanno aperta tutta. Dal nostro canto abbiamo ottenuto un buon livello di cambio palla, che ci ha sorretto nella non continuità di battuta del primo set e nella non continuità di contrattacco del terzo set. Penso sia stato un elemento fondamentale». Dopo un lungo stop, Perugia sembra aver subito ripreso il ritmo: «A me piace allenare e quello che dovevo fare l’ho fatto. Adesso sono vicino ai ragazzi, se serve un aiuto, se hanno bisogno. Ma ora è tutto lavoro loro».
Una buona partenza, secondo il capitano Simone Giannelli: «Siamo contenti per la partita che abbiamo fatto, per la pallavolo che abbiamo messo in campo e per la concretezza che abbiamo avuto. Adesso questa si cancella, anzi si usa per vedere cosa possiamo migliorare». Su gara 2: «Sappiamo cosa ci aspetta domenica. O, meglio, possiamo immaginare cosa ci aspetta. Civitanova è una grande squadra che oggi forse ha sbagliato qualche battuta in più, però di poco. Veramente di poco». I giocatori della Lube «hanno già dimostrato in questi anni di saper lottare, combattere e di non badare a quanto si sta nella serie, mantenendo la mentalità giusta che vogliamo avere anche noi, imparando da loro. Cerchiamo di fare lo stesso, cancelliamo questa partita, utilizziamola come feedback e andiamo a Civitanova consapevoli che sarà tutta un’altra storia e ci sarà da combattere punto per punto». Ovviamente «nessuno può predire il futuro: non sappiamo come entreremo in campo domenica, né quanto saremo bravi, né quanto lo saranno loro. Andiamo con quello che sappiamo fare e poi, una volta in campo, ci adatteremo di conseguenza».
«Questo match racconta che Perugia c’è, che Perugia vuole far bene – il commento del centrale Roberto Russo – Ora piedi per terra perché la serie è ancora lunga. Dobbiamo continuare con questo ritmo di gioco e, soprattutto, con questo livello di gioco. Abbiamo dato del filo da torcere muro-difesa. Siamo stati molto bravi, abbiamo fatto tanti tocchi, ma possiamo fare ancora meglio in battuta». Sulla partita in arrivo: «Come ha detto il capitano, ripartiamo 0-0, sarà un’altra partita difficile. Mettiamo da parte questa, perché davanti al loro pubblico saranno sicuramente molto agguerriti. Andremo lì alla ricerca del nostro miglior gioco».
Francesca Cecchini































