Play-off di C: l’analisi delle squadre (parte 2)

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I rossoblù arrivano al match col Grifo con un solo punto di margine dalla zona play-out e senza vittorie dallo scorso 25 ottobre. Traballa la panchina di Di Carlo 
 

La bocciatura anche da parte del Collegio di Garanzia del Coni, che ha avuto solo l’effetto di far ritardare di quattro giorni l’inizio dei playoff, ufficializza finalmente tutto l’organico e i piazzamenti delle partecipanti per cui proseguiamo la nostra analisi con le altre diciotto squadre, sei per Girone, quelle classificatesi dal quinto al decimo posto, che partiranno dal Primo turno a Gironi, meno favorite sulla carta, soprattutto le ottave, le none e le decime, per la vittoria finale.

Girone A

ATALANTA UNDER 23 – Mister Modesto, scelto in estate per guidare l’Atalanta Under 23 dal bravo direttore Sportivo Fabio Gatti, ex giocatore del Perugia in Serie A e passignanese doc, ha svolto al meglio il suo compito, chiudendo al quinto posto e valorizzando molti giovani, tra gli altri, il difensore Bonfanti, 2003 e l’esterno di centrocampo Palestra, 2005. La squadra nerazzurra non ha veri bomber, i migliori marcatori, con appena 5 gol, sono il serbo Vanja Vlahovic, 2004, fratello minore del centravanti della Juventus e l’ivoriano Italeng, 2003, ma Modesto è stato bravo a mandare in gol un po’ tutti, compreso l’ex grifone Di Serio, 4 gol, prima di passare, a Gennaio, allo Spezia, in Serie B. Con soli 36 gol subiti, quella nerazzurra è la terza miglior difesa del Girone A. Grazie al quinto posto l’Atalanta Under 23 esordirà in casa, in gara unica, col Trento, nel Primo turno dei playoff di Girone, avendo due risultati su tre a disposizione per qualificarsi.

LEGNAGO SALUS – Il Legnago Salus, matricola del campionato, chiude la sua ottima stagione con un gratificante sesto posto, che gli consentirà di giocare in casa, in gara unica, con due risultati su tre favorevoli, il Primo turno dei playoff di Girone, contro il Lumezzane. Sempre guidata in panchina da mister Donati, che nella scorsa stagione aveva riportato la squadra della cittadina della provincia veronese in Serie C, il Legnago ha nell’attaccante Rocco, 11 gol, il suo miglior marcatore. Discreta la difesa, imperniata sul promettente, giovane portiere Fortin, classe 2004. 17 presenze in difesa anche per l’ex grifone Zanandrea.

GIANA ERMINIO – La squadra di Gorgonzola centra i playoff con il suo settimo posto finale, che le garantisce di giocare in casa, in partita unica, il Primo turno dei playoff di Girone contro la Pro Vercelli, grazie alla migliore differenza reti negli scontri diretti proprio con la formazione piemontese. L’uomo più pericoloso è il centravanti Fall, miglior marcatore, con 10 gol, della squadra allenata da Contini, subentrato all’esonerato Oscar Brevi. Altro giocatore importante è il centrocampista mancino Alessandro Lamesta.

PRO VERCELLI – Non è bastato alla gloriosa Pro Vercelli il successo in trasferta contro la Virtus Verona per arpionare il settimo posto, fatale la differenza reti negli scontri diretti con la Giana Erminio, che incontrerà, quindi, da ottava, in trasferta, con l’obbligo di vincere a Gorgonzola, per passare il turno, nel Primo turno dei playoff di Girone. L’ex grifone Mustacchio, attaccante esterno, 12 gol come l’altro attaccante Maggio, i giocatori più pericolosi della Pro Vercelli, guidata in panchina da mister Dossena.

LUMEZZANE – L’ex centravanti del Brescia “l’airone” Caracciolo, presidente del club della cittadina della provincia bresciana, brillantemente ritornato in Serie C, centra al primo colpo l’obiettivo playoff con il nono posto. Al primo turno dei Gironi dovrà, però, obbligatoriamente andare a vincere a Legnago per proseguire la sua avventura. L’ex grifone Moscati, il centrocampista francese Taugourdeau, specialista dei calci da fermo, i punti di forza della squadra, insieme al bravo tecnico Franzini, che ha portato in due anni il Lumezzane dall’Eccellenza ai playoff della C.

TRENTO – Il capolavoro di Ciccio Baldini. L’ex mister del Perugia, troppo precipitosamente esonerato da Santopadre prima di Natale, preso in corsa a Febbraio il Trento, quartultimo, in piena zona playout, ha centrato i playoff con il decimo posto e, al Primo turno dei Gironi, andrà a sfidare l’Atalanta Under 21 in trasferta, con l’obbligo di vincere per passare il turno. Squadra compatta, che segna e subisce poco, ha nell’esterno d’attacco Terrani, ex grifone e nel difensore Trainotti, storico capitano del Trento, i giocatori più rappresentativi.

Girone B

GUBBIO – Il Gubbio, dopo una serie di alti e bassi di rendimento, chiude con un lusinghiero quinto posto la stagione regolare, piazzamento che permette alla squadra guidata dall’esperto Piero Braglia di giocare in casa, con due risultati favorevoli su tre, la prima gara dei Playoff di Girone contro il Rimini, battuto quattro a zero al “Barbetti” nell’ultima di campionato. Il giovane attaccante Spina, il fantasista Di Massimo, 12 gol, miglior marcatore rossoblu, anche se con l’aiuto di tre rigori, il centravanti Udoh, 11 gol senza rigori, l’esperto difensore Signorini, figlio d’arte e il centrocampista Casolari, play della squadra umbra, i punti di forza della squadra eugubina.

PESCARA – I problemi di salute di Zeman, costretto ad abbandonare definitivamente la panchina del Pescara a Febbraio, dopo aver totalizzato 39 punti in 24 gare, 1,62 punto a partita di media, hanno condizionato di molto il rendimento del Pescara che, nei due interregni del suo vice Bucaro, è crollato, totalizzando solo 6 punti in 8 gare, media 0,75 a gara. L’arrivo di Emmanuel Cascione, 10 punti nelle 6 gare finali, media di 1,66, ha riportato il Pescara alla normalità e a chiudere al sesto posto, posizione che, nel Primo turno dei playoff di Girone, gli consentirà di esordire in casa, con due risultati favorevoli su tre, contro il Pontedera. Squadra giovane e sbarazzina, il Pescara ha i suoi punti di forza nel suo miglior marcatore, Merola, 17 reti, 6 su rigore, nei centrocampisti Tunjev e Dagasso e nell’esperto difensore centrale Di Pasquale, ex Foggia.

JUVENTUS NEXT GENERATION – La squadra bianconera, allenata da mister Brambilla, è stata protagonista di un girone di ritorno nettamente sopra le righe, concluso al terzo posto, dietro solo al Cesena e alla Carrarese. La Juve N.G, privata ben presto della sua stella Yildiz, del centrocampista Nonge Boende e del difensore Huijsen, poi passato a Gennaio alla Roma, tutti inglobati ben presto da Allegri nella rosa della prima squadra, ha sofferto nell’andata ma poi, con il ritorno dal prestito alla Cremonese, a Gennaio, dell’attaccante Sekulov, 6 gol nel ritorno,  di Nonge Boende e con la crescita degli altri giovani, dal difensore Comenencia al centrocampista esterno Hase al portiere Daffara, tanto per citarne qualcuno e grazie ai 15 gol dell’esperto centravanti Guerra,  si è qualificata, arrivando settima, al Primo turno dei Playoff di Girone, col vantaggio di poter giocare in casa, ad Alessandria, con due risultati su tre a favore, la gara unica contro l’Arezzo.

AREZZO – L’Arezzo, dopo aver vinto il campionato di D ed essere ritornato tra i professionisti nella scorsa stagione, quest’anno, da matricola, centra i playoff con un dignitosissimo ottavo posto. Molto merito va ascritto al navigato mister Paolo Indiani, ottimo nocchiero degli amaranto in queste due stagioni. L’Arezzo esordirà in gara unica ad Alessandria, contro La Juve N.G., dovendo solo vincere per proseguire il suo percorso, nel Primo turno dei playoff di Girone. Il portiere Trombini, uno dei migliori della categoria, l’esperto centrocampista Settembrini, aretino doc, il talentuoso esterno offensivo Pattarello, 8 gol e la punta Gucci, altro ex grifone, miglior marcatore dalla squadra con 12 gol senza rigori, i giocatori amaranto più temibili.

PONTEDERA – La squadra guidata da Max Canzi, con i soli due punti conquistati nelle ultime tre gare, ha parzialmente offuscato la sua ottima stagione, scivolando, dalla sesta posizione in cui si trovava, al nono posto finale, che la costringerà a giocare in trasferta, in gara unica contro il Pescara, con un solo risultato disponibile, la vittoria, il Primo turno dei playoff di Girone. Squadra giovanissima, che mister Canzi ha saputo plasmare in un collettivo che fa del pressing e della velocità le sue armi migliori. L’ex grifone Angori, probabilmente il miglior esterno di fascia sinistra del girone, il difensore Espeche, uno dei pochi anziani, il centrocampista Ignacchiti, 2004, dotato di un gran tiro da fuori, 4 gol, il fantasista argentino Delpupo, 2003, miglior marcatore del Pontedera con 8 gol e l’esterno offensivo Ianesi, 2002, 6 gol, gli elementi più bravi del bel collettivo di Canzi.

RIMINI – Il Rimini, col suo decimo posto, è l’ultima squadra a qualificarsi per i playoff, e, nel Primo turno a Girone, dovrà affrontare in gara unica in trasferta, con un solo risultato, la vittoria, per poter andare avanti, il Gubbio, la stessa squadra che, nell’ultimo turno di campionato, le ha inferto un sonoro quattro a zero, anche se i riminesi erano scesi in campo con una formazione imbottita di seconde linee. La squadra di mister Troise, subentrato dopo poche gare a Raimondi sulla panchina romagnola, ha nel velocissimo esterno d’attacco Lamesta e nel centravanti Morra, vice-capocannoniere del Girone B con diciannove gol, le sue armi letali. I difensori Gorelli e Gigli e il centrocampista Garetto gli altri giocatori più importanti.

Girone  C

TARANTO – La squadra guidata da mister Eziolino Capuano rimane, quindi, quinta dopo la sentenza del Collegio di garanzia del Coni, ma attenzione agli ionici, perchè sul campo sarebbero arrivati terzi, rappresentando quindi uno spauracchio per tutti. Col quinto posto il Taranto affronterà allo “Iacovone”, nel Primo turno dei playoff di Girone, il Latina, avendo due risultati su tre a disposizione per passare il turno. Oltre a mister Capuano, idolatrato a Taranto, bravissimo nel bloccare le fonti di gioco degli avversari, anche quelli molto forti, i punti di forza della squadra sono l’attaccante Kanoute, 14 gol con un solo rigore, rigenerato da Capuano dopo gli alti e bassi di Avellino, il centrocampista, ex Padova, Calvano e l’esterno difensivo Panico, ma è tutto il collettivo plasmato da Capuano a farsi apprezzare.

PICERNO – La squadra lucana ha disputato i primi due terzi di campionato alla grande, navigando tra le prime tre posizioni prima di calare sensibilmente nell’ultimo terzo, terminando al sesto posto. La stella della squadra è l’ex grifone Murano, capocannoniere del Girone insieme all’avellinese Patierno con 20 gol. Buon giocatore anche il centrocampista Pitarresi ma è il collettivo plasmato da mister Emilio Longo la vera forza della squadra. Nel primo turno dei playoff di Girone il Picerno giocherà in partita unica in casa contro il Crotone, con due risultati su tre a disposizione.

AUDACE CERIGNOLA – La squadra ofantina, guidata in panchina da mister Raffaele, subentrato da tre mesi a Tisci, bissa la qualificazione ai playoff dello scorso anno, conquistando sul filo di lana, grazie al tre a zero casalingo sul Giugliano, il settimo posto, che permette al Cerignola di incontrare nuovamente il Giugliano, stavolta in gara unica in casa, con due risultati su tre a disposizione, nel primo turno dei Playoff di Girone. Temibilissima la coppia d’attacco, 31 gol in due, formata dall’ex Carpi, in B, Malcore, 16 gol e da D’Andrea, 15 gol. Buoni giocatori anche i centrocampisti Capomaggio e Tascone. La difesa, 46 gol subiti, non è impeccabile.

GIUGLIANO – La pesante sconfitta di Cerignola nell’ultimo turno fa scivolare il Giugliano in ottava posizione, scavalcato proprio dal Cerignola, che dovrà affrontare in trasferta in gara unica, con l’obbligo di vincerla per passare il turno, nel Primo turno dei playoff di Girone. L’esterno alto Ciuferri, classe 2004, di proprietà della Roma, 7 gol, è il giocatore più talentuoso della squadra di mister Bertotto, ben presto subentrato all’esonerato Di Napoli, sulla panchina campana, mentre Salvemini, con 11 gol, è il capocannoniere. L’ex Juve Stabia Caldore è il perno difensivo, con lo stagionato, trentottenne, ex grifone Scognamiglio, pronto a dare una mano subentrando dalla panchina.

CROTONE – Il Crotone è la vera delusione del Girone. Partito per lottare per la promozione diretta o, al massimo per il podio, si ritrova invece nono, con l’handicap di dover obbligatoriamente andare a vincere a Picerno la gara d’esordio dei playoff di Girone. Partita con Zauli come allenatore, ha vissuto, dopo l’esonero di Zauli, un breve, quanto infruttuoso interregno con Silvio Baldini, poi dimessosi. Richiamato Zauli la squadra non è più decollata. L’ex “enfant prodige”, Tumminiello, 16 gol, è il capocannoniere pitagorico e, con Gomez, 15 reti, costituisce una temibile coppia d’attacco. La difesa, con 47 gol subiti, è stato, invece, il punto debole del Crotone.

LATINA – Ultima qualificata ai playoff, con il decimo posto, è il Latina, squadra che ha fatto un percorso costellato di alti e bassi. La compagine guidata da mister Fontana, subentrato in corso d’opera all’esonerato Di Donato, sarà obbligata all’impresa di vincere a Taranto nel Primo turno dei playoff di Girone, per non essere subito eliminata. I 51 gol subiti dalla difesa sono il grosso neo dei nerazzurri, che hanno in Fabrizi il loro miglior cannoniere con 10 gol. Gli esperti Crecco, centrocampista e Paganini, esterno d’attacco, con Di Livio, figlio d’arte, sono i giocatori cardine della squadra pontina.

Riepiloghiamo il calendario del primo turno, che si giocherà martedì 7 Maggio

Girone A : Atalanta Under 23-Trento; Legnago Salus-Lumezzane; Giana Erminio-Pro Vercelli

Girone B: Gubbio-Rimini; Pescara-Pontedera; Juventus Next Generation-Arezzo

Girone C: Taranto-Latina; Picerno-Crotone e Audace Cerignola-Giugliano

Danilo Tedeschini